Co washing

Se combatti da sempre con capelli fragili, secchi, o con la cute grassa che sembra non essere mai pulita, perché non provi il co washing? Ma cos’è il co washing? È un metodo di lavaggio dei capelli che puoi imparare a fare a casa, usando solo balsamo e zucchero. Il co washing può aiutarti a risolvere diversi problemi di cute e lunghezze. Preparalo seguendo i nostri consigli. 

Cos’è il cowashing?

Co washing è una crasi tra “co” di conditioner (balsamo) e washing, lavare. Già dal nome puoi intuire che è una tecnica di lavaggio dei capelli che usa il balsamo al posto dello shampoo. Hai sgranato gli occhi per la sorpresa? In questa tecnica il balsamo viene mescolato allo zucchero e deterge il capello in modo delicato grazie ai tensioattivi molto meno aggressivi di quelli presenti nella maggior parte degli shampoo. Il co washing è adatto a tutti i tipi di capelli: grassi, fragili, ricci e sfibrati che migliorano grazie al ph del balsamo, più acido di quello dello shampoo. 

Esistono prodotti in commercio già pronti per realizzare il co washing, ma se vuoi preparalo con quello che hai in casa, ti servono solo mezzo bicchiere di balsamo e mezzo di zucchero. La combinazione tra i due ti permette di pulire la cute grazie all’azione esfoliante dello zucchero, mantenendo le lunghezze idratate grazie al balsamo.

Prima di iniziare, cerchi consigli sulla frequenza di lavaggio della tua chioma? Leggi il nostro articolo dedicato: Ogni quanto lavare i capelli?

Come usare il cowashing 

La prima cosa da dire è che il cowash è una coccola, un momento solo per te a cui devi dedicare del tempo. Perciò non farlo se sei di corsa, ma dedicati a questo rituale quando riesci a ritagliarti un momento di relax. 

  1. Inumidisci

    Prepara i capelli per il co washing inumidendoli leggermente e coprili con un asciugamano messo a mo’ di turbante per creare un ambiente caldo. 

  2. Prepara

    Nel frattempo prepara il cowash, unendo in una ciotolina lo zucchero al balsamo. Sbatti bene il composto con una frusta per eliminare i grumi e creare l’impacco per i capelli.

  3. Massaggia

    Con il cowash parti dalla radice e massaggia il cuoio capelluto in modo delicato per circa cinque minuti. Non sfregare con troppo vigore per evitare di irritare la cute. Prosegui con le lunghezze utilizzando poco composto per non appesantirle.

  4. Fai agire

    Lascia in posa per qualche minuto e poi risciacqua abbondantemente con acqua tiepida, eliminando bene tutti i residui.

  5. Asciuga

    Asciuga i capelli e procedi con lo styling senza fare ulteriori impacchi o trattamenti. 

Consigli per ogni tipo di capello

Il cowashing è adatto a tutti i tipi di capelli, ma, sulla base della tua problematica, puoi arricchirlo con altri ingredienti che ti aiutano a migliorare il risultato. 

Capelli grassi 

Il cowash è consigliato soprattutto per chi ha la cute particolarmente grassa, perché evita l’effetto rebound che si ha spesso con detergenti troppo aggressivi che, irritandola, portano le ghiandole sebacee a produrre ancora più sebo. Se hai i capelli grassi e vuoi potenziare l’effetto del cowash, aggiungi bicarbonato, che ha un effetto astringente, e tea tree oil per calmare la cute irritata. 

Capelli secchi e crespi 

Non solo la cute grassa, ma anche i capelli secchi e sfibrati possono trarre giovamento dal cowash, e anche i capelli crespi migliorano molto usando questo metodo. L’effetto crespo, infatti, si ha quando i capelli non sono abbastanza idratati, e le cuticole si “alzano” alla ricerca di idratazione dall’ambiente esterno. Se anche tu hai bisogno di un plus di nutrimento, aggiungi al cowash aloe vera o una piccola quantità di olio di argan o di cocco. 

Capelli ricci 

Hai una chioma indomabile di ricci e fai fatica a tenerli puliti, idratati e in ordine? È proprio il momento che provi il cowash. In questo caso, oltre a usare un balsamo specifico per capelli ricci, aggiungi al cowash un cucchiaio di yogurt.  

Avvertenze

Come tutti i trattamenti che hanno a che fare con la cute e i capelli, ci vuole un po’ di tempo prima che la tua chioma si adatti a questo metodo di lavaggio alternativo. Infatti, all’inizio è meglio non sostituirlo in toto allo shampoo, ma, per i primi tempi, alternare i due metodi di lavaggio. D’estate e se fai sport continua ad alternare i due metodi: con il sudore i capelli si sporcano molto di più ed è necessario usare lo shampoo per eliminare batteri e sporco. La presenza dello zucchero e la sua azione esfoliante potrebbero darti un leggero prurito, ma se la cute si irrita, si arrossa o addirittura ti fa male, interrompi il trattamento. Il co washing è sconsigliato dopo un trattamento idratante e se hai lasciato in posa una maschera, perché non riesce a lavarne via completamente i residui. 

Suggerimenti:

Ora che sai cos’è il co washing, cerchi altri consigli su come prenderti cura di corpo e capelli, su come dedicati al tuo benessere e allo stare bene in generale? Sfoglia le guide della sezione beauty