come scegliere i fiori di Bach

Da sempre i rimedi naturali sono un ottimo alleato per favorire la cura del corpo e il benessere della mente. Tra le diverse branche della medicina non convenzionale troviamo anche la floriterapia con i famosi fiori di Bach: estratti floreali che favoriscono l’equilibrio emotivo e non solo. Queste gocce sono in grado di curare disturbi psichici come l’ansia e la depressione e, in base alle loro combinazioni, si ottengono risultati diversi. Scopri a cosa servono e come scegliere i fiori di Bach.

Cosa sono i fiori di Bach

I fiori di Bach devono il loro nome allo studioso Edward Bach, il quale, per primo, ha avuto l’intuizione di utilizzarli come rimedi naturali. Bach credeva che riequilibrando la mente, si potessero anche alleviare o curare le malattie fisiche. I fiori di Bach sono 38 e si dividono in 7 categorie, corrispondenti ai diversi stati d’animo principali:

  1. paura
  2. insicurezza
  3. mancanza di interesse per il presente
  4. influenza eccessiva da parte degli altri
  5. eccessiva preoccupazione per la salute altrui
  6. sconforto e disperazione
  7. solitudine

Puoi trovare i fiori di Bach in farmacia, in erboristeria e online, in versione spray o in fialette con contagocce, ma anche sotto forma di tisane e caramelle per un effetto più tenue.

A cosa servono i fiori di Bach?

La funzione dei fiori di Bach è quella di riequilibrare lo stato emotivo. Infatti, se da una parte agiscono sulle preoccupazioni e sulle paure, dall’altra tendono ad accrescere l’autostima e la forza interiore. Questi fiori lavorano sul carattere e sulle insicurezze.

Sono da utilizzare in quei periodi in cui ti senti messo alla prova dalla vita o in cui ti sembra di essere entrato in un loop di energie negative. Non solo: è possibile anche creare miscele personalizzate come rimedi a problemi più lievi quali l’insonnia, la mancanza di concentrazione e la stanchezza. In tutti i casi, i fiori di Bach ti aiuteranno a ritrovare la forza e l’ottimismo che ti servono per affrontare le giornate in modo più spensierato e positivo!

Chi può assumerli

I fiori di Bach sono tra i rimedi più efficaci, ma innocui e delicati allo stesso tempo. Per questo motivo sono adatti a tutti, anche alle persone che soffrono di pharmacofobia. A differenza di molti farmaci, gli estratti floreali o gli oli essenziali non hanno effetti collaterali e possono essere utilizzati tranquillamente anche dai soggetti più fragili o da persone soggette ad allergie o intolleranze.

In gravidanza

I fiori di Bach apportano benefici alle donne in gravidanza. Infatti, sono in grado di alleviare i sensi di ansia o di inadeguatezza che possono scaturire dall’imminente carico di responsabilità. Permettono di allontanare quel senso di paura e sconforto che precede il parto. L’assunzione può continuare anche dopo la nascita, aiutando ad evitare la depressione post-partum e favorendo uno stato d’animo positivo che ti faccia sentire sicura delle tue capacità da neomamma! Per sicurezza, se rientri in questa categoria parlane con il tuo medico prima di assumerli: saprà consigliarti il dosaggio migliore.

Per i bambini

Un’altra categoria che può beneficiare degli effetti dei fiori di Bach sono i bambini. Fin dai primi giorni di vita, gli estratti sono dei metodi naturali ed efficaci per tranquillizzarli nel caso siano irrequieti o agitati. Per la somministrazione, potete scegliere di aggiungerne tre o quattro gocce nel latte oppure di cospargerne piccole dosi sul corpo, sui vestiti o sulle lenzuola del bambino.

Per cani e gatti

È possibile ricorrere ai fiori di Bach anche per la cura dei vostri amici a quattro zampe. Questi estratti sono adatti a cani e gatti di tutte le taglie e favoriscono lo sviluppo di un rapporto più affiatato tra padrone e animale. Si utilizzano sia in caso di diffidenza – in particolare quando l’animale ha subito traumi come l’abbandono o cambiamenti improvvisi – ma anche in caso di eccessiva esaltazione, per farli rilassare. Puoi semplicemente diluire gli estratti nell’acqua, nella quantità riportata sull’etichetta del prodotto.

Come scegliere i fiori di Bach più adatti

Per capire quali fiori scegliere bisogna partire da un’analisi del proprio malessere: una volta individuata l’entità del disturbo (stress, sensi di colpa, insicurezze, panico, ecc.) è possibile procedere con la scelta. Ogni fiore è infatti legato ad una specifica sensazione che deve andare a riequilibrare. Potete anche decidere di affidarvi ad un esperto, come un terapeuta. In caso contrario, ecco l’elenco per aiutarti a scegliere i fiori di Bach più adatti alla tua situazione:

  • Agrimonia: inquietudine e tormento
  • Pioppo: preoccupazioni e ansie non motivate
  • Faggio: intolleranza verso tutto e tutti
  • Centaurea: debolezza mentale o sottomissione
  • Piombaggine: poca autostima o fiducia nelle proprie capacità, impossibilità di fare scelte autonome
  • Prugno: sensazione di perdita di controllo, incapacità di gestire le proprie azioni
  • Gemma di Castagno: incapacità di imparare dai propri errori
  • Cicoria Selvatica: eccessiva invadenza nei confronti dei propri cari o gelosia
  • Clematide: estraniamento dalla realtà
  • Melo Selvatico: sensazione di vergogna e cattivo rapporto con sé stessi
  • Olmo Inglese: sovraccarico di responsabilità, paura di deludere chi ti sta intorno
  • Genzianella Autunnale: paura del fallimento di fronte ai primi ostacoli
  • Ginestra Spinosa: rassegnazione e mancanza di speranze
  • Brugo: loquacità eccessiva, impertinenza
  • Agrifoglio: eccessiva invidia, gelosia verso gli altri che scaturisce nell’odio
  • Caprifoglio: mancanza di interesse per il presente, si vive nel passato perché ritenuto migliore
  • Carpine bianco: affaticamento, pigrizia e rifiuto di qualsiasi attività
  • Balsamina: irritabilità causata dal ritmo frenetico della propria vita
  • Larice: mancanza di autostima e continuo confronto con gli altri
  • Mimolo Giallo: paura di rivivere esperienze già provate
  • Senape selvatica: depressione e malinconia non motivate
  • Quercia Comune: esaurimento dovuto al troppo senso del dovere, all’incapacità di portare a termine ciò che si comincia
  • Ulivo: stanchezza, spossatezza, mancanza di energia
  • Pino Silvestre: autodistruzione e autoaccusa di tutto ciò che succede di negativo
  • Castagno rosso: pessimismo, ansia e troppa apprensione nei confronti degli altri
  • Eliantemo: attacchi di panico incontrollati e tachicardia
  • Acqua di Roccia: rigidità mentale, perfezionismo, concezione della vita secondo schemi troppo rigidi e controllati
  • Fiorsecco: incapacità di scegliere davanti a più alternative, instabilità, insicurezza
  • Stella di Betlemme: trauma collegato ad un evento recente o passato, ad uno shock
  • Castagno dolce: pessimismo, senso di aver toccato il fondo, disperazione
  • Verbena: eccesso di intolleranza, continui tentativi di imporre la propria idea
  • Vite Rossa: eccessivo ego, troppa arroganza e aggressività
  • Noce: instabilità di fronte a situazioni di transizioni, paura del cambiamento
  • Violetta d’Acqua: isolamento e difficoltà a relazionarsi con gli altri
  • Castagno bianco: ossessioni, pensieri fissi che non si riesce ad allontanare
  • Avena Selvatica: insoddisfazione, incapacità di cambiare la propria situazione
  • Rosa selvatica: continua rassegnazione, apatia e delusione dei confronti della vita e delle persone
  • Salice piangente: sentimenti di rancore, amarezza e vittimismo
  • Rimedio universale composto da 5 estratti (Eliantemo, Stella di Betlemme, Balsamina, Clematide e Prugno): adatto a situazioni di emergenza, grande nervosismo che sfocia anche in svenimenti

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