Impatto ambientale casa

Negli ultimi mesi abbiamo vissuto molto di più le nostre case. C’è chi ha trovato nuovi hobby, chi ha sviluppato nuove passioni, chi ha cercato di riorganizzare gli spazi per renderli più vivibili e, soprattutto, adatti a nuove esigenze. Nonostante sia indubbio che le abbiamo vissute molto di più, ci sono ancora alcuni aspetti delle nostre case molto oscuri, quasi avvolti da una nube di mistero. Stiamo parlando dell’impatto che le nostre case, con i consumi degli elettrodomestici, hanno sull’ambiente. Quanto conosci la tua casa? Sotto certi aspetti, probabilmente troppo poco. Scopri insieme a NeN cosa fare per conoscere l’impatto ambientale della tua casa, imparare a ridurlo e vivere meglio!

Conoscere è il primo passo, sempre

Nella vita di tutti i giorni, abbiamo a disposizione una serie di strumenti che ci permettono di monitorare praticamente qualsiasi cosa: i passi che facciamo, le calorie che consumiamo, l’arrivo dell’autobus o del cibo che ordiniamo. Eppure, per qualcosa di così vicino a noi come i consumi della nostra casa, per un lunghissimo periodo non c’è stato un equivalente.

Lucine rosse degli stand-by che ci guardano in modo inquietante, ronzii dai frigoriferi e borbottii della lavatrice: tutte cose che non ci siamo mai saputi spiegare più di tanto. Crediamo sia importante conoscere quanto consumano i nostri elettrodomestici, lampadine e apparecchi elettronici: sia per una questione di costi e di ottimizzazione del budget, sia per una questione di impatto ambientale. La conoscenza di questi numeri e statistiche, spesso incomprensibili e noiose, ci renderebbe più consapevoli e ci porterebbe ad un’utilizzo più pensato dell’energia.

Casa nasconde, ma non al Robo

NeN Energia, ad esempio, ha dato vita a “Robo”. Si chiama così perché in fin dei conti non è nient’altro che un robo, un aggeggio che si installa nel quadro elettrico e che ci aiuta a capirne di più dei consumi di casa. Ci permette di controllare i consumi degli elettrodomestici, la potenza che stiamo utilizzando in casa e ci avverte quando stiamo per far saltare la luce perché “per sbaglio” ci siamo scordati che non vanno accesi lavatrice, forno, tostapane e fon insieme. Ops.

Il Robo viene installato direttamente nel quadro elettrico, e monitora i cambiamenti di tensione. Dopo un breve periodo di apprendimento, impara a interpretare i dati e capire da quale elettrodomestico provengono, inviando tutte le informazioni alla app. In questo modo, tenere sotto i controlli i consumi diventa un gioco da ragazzi! E l’ambiente è pronto a dirci un sonoro “Grazie!”.

Tra “sapere” e “fare” ci sei di mezzo tu

Come spesso accade, avere a disposizione qualcosa non vuol dire metterlo in pratica: è il caso ad esempio degli smart watch, che potrebbe dirci che stiamo conducendo uno stile di vita poco sano. A quel punto, tocca a noi. Possiamo metterci in testa di fare qualcosa per sistemare la situazione oppure possiamo accontentarci di sapere che c’è qualcosa che non va.

Essere più consapevoli quindi è importante, ma non basta. Per migliorare i consumi della nostra casa e abbassare il nostro impatto ambientale dobbiamo iniziare ad agire sulla base di ciò che sappiamo. Nel momento in cui veniamo a conoscenza che, ad esempio, il nostro tostapane consuma un tot di energia in modalità stand-by, impareremo a staccare la spina quando non lo usiamo. Questi gesti sono piccole azioni che, sommate, portano a una notevole diminuzione dell’impatto ambientale della nostra casa. Sembra troppo semplice per essere vero, ma invece è proprio così!

Energie rinnovabili per un futuro migliore

Purtroppo, le fonti di energia tradizionali (gas naturale, petrolio e carbone) pesano ancora molto sul fabbisogno di molti Paesi del mondo. Avendole consumate per decenni in quantità molto più elevata rispetto alla loro capacità di rinnovarsi, la buona notizia è che finiranno. Ma a quel punto, che fonti energetiche utilizzeremo?

È qui che entrano in gioco le energie rinnovabili, caratterizzate da una capacità di rigenerarsi immediata e continua. Ciò significa che non si esauriranno praticamente mai! In questa categoria troviamo:

  • il vento, trasformato in energia grazie alle pale eoliche;
  • le maree, che grazie all’aiuto di turbine generano elettricità;
  • la luce del sole, tramite i sempre più diffusi panneli fotovoltaici;
  • il calore geotermico.

Insomma, la natura ci viene incontro offrendoci la possibilità di ridurre il nostro impatto sul pianeta. I livelli dell’ingegneria coinvolti in questi processi sono altissimi:

Se ne hai la possibilità, puoi pensare di installare un impianto fotovoltaico e produrre la tua energia, riducendo così l’impatto ambientale della tua casa. Esistono ecobonus e sgravi fiscali che permettono di rendere questa transizione il più leggera possibile. Ma non bisogna versare capitali enormi per rendersi un po’ più eco-friendly. In alternativa, se vivi in appartamento, puoi rivolgerti a un fornitore di energia che utilizza le rinnovabili. In questo modo la tua bolletta non cambierà di molto (anzi, spesso questa scelta ci rende più consapevoli e magari spenderai meno), ma sarà un passo in più verso un futuro più sostenibile per tutti.

Se cerchi altre notizie dal mondo dell’energia, qualche articolo autoreferenziale e piccoli trucchi per evitare fregature, c’è il “Blog di NeN Energia“. Per altri consigli su come vivere in modo più sostenibile, invece, c’è la nostra sezione dedicata alla “Sostenibilità“!

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