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casa con pannelli solari sul tetto

Lo sguardo corrucciato di Greta Thunberg è una costante su tutti i notiziari nazionali e internazionali. Ormai da diverso tempo la piccola attivista porta avanti la sua battaglia contro il cambiamento climatico, una tematica che non può lasciarci indifferenti. Ma cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo? Le piccole azioni quotidiane cambieranno il mondo. La conversione ad un sistema sempre più improntato sull’energia rinnovabile passa anche attraverso le nostre scelte domestiche. L’impianto fotovoltaico, ormai sempre più diffuso, si muove nella direzione della sostenibilità ambientale.

Impianto fotovoltaico: caratteristiche e funzionamento

Sempre più frequentemente osserviamo sui tetti delle case dei pannelli solari, ma come funzionano?

L’impianto fotovoltaico sfrutta i pannelli, i quali nella maggior parte dei casi sono realizzati in silicio, per accumulare il calore generato dalla luce solare. Il silicio è un materiale particolarmente adatto all’assorbimento e risulta anche un ottimo conduttore.

Accumulare solo calore però non è sufficiente per produrre energia elettrica. L’elemento che permetterà la conversione si chiama inverter. È una sorta di circuito che viene generalmente installato nel sottotetto. Il calore dei pannelli solari viene indirizzato verso questo meccanismo che lo converte in elettricità, la quale verrà immessa nell’impianto della tua casa.

Gli impianti di ultima generazione sono dotati anche dei cosiddetti storage, ovvero della batterie di accumulo che permettono di immagazzinare l’energia prodotta, ma non utilizzata, per sfruttarla in un secondo momento. Non sarebbe bello far funzionare gli elettrodomestici della tua cucina con energia solare?

I vantaggi di un impianto fotovoltaico

Quali sono i vantaggi di un impianto fotovoltaico? Perché dovresti scegliere di installarlo nella tua casa?

Le opportunità offerte dai pannelli solari sono effettivamente svariate. Esiste sicuramente un vantaggio economico. Il cosiddetto autoconsumo generato dall’impianto influisce sull’ammontare delle bollette. Generando in proprio gran parte dell’energia per la tua abitazione ridurrai sensibilmente i costi legati al consumo energetico.

Rimanendo in tema di riduzione dei costi, anche la manutenzione di un impianto fotovoltaico non comporterà particolari spese. Infatti non essendo presenti parti meccaniche, i pannelli solari difficilmente subiranno qualche sorta di danno. L’unico elemento che può esser soggetto a guasti è l’inverter.

La diffusione degli impianti fotovoltaici non influisce solo sul risparmio energetico della tua abitazione, ma potrebbe farlo su scala nazionale. Se ogni casa avesse a disposizione un impianto fotovoltaico, lo Stato avrebbe minori necessità di importare materie prime, e di conseguenza la spesa pubblica diminuirebbe.

Indubbiamente l’impatto principale è quello ambientale. Attualmente i riscaldamenti delle case sono una delle principali fonti di inquinamento delle nostre città. Ampliare la disponibilità dei sistemi a pannelli solari significa anche contrastare concretamente le pericolose e nocive emissioni di CO2.

Domande frequenti sul fotovoltaico

La diffusione degli impianti fotovoltaici passa anche attraverso una maggiore informazione. Perciò cerchiamo di toglierci qualche dubbio e curiosità!

Il prezzo di un impianto fotovoltaico dipende dai materiali utilizzati e dalla sua grandezza. Di solito sui tetti delle abitazioni italiane troviamo sistemi dalla potenza di circa 3 KW, i quali sono composti materialmente da circa 10-12 pannelli solari.

Il prezzo stimato è di circa 2000 euro per kilowatt di potenza. Facendo un rapido calcolo si evince che un impianto fotovoltaico di dimensioni medie costerà intorno ai 6000 euro. A questa somma vanno aggiunti ulteriori 2000 euro per la manutenzione che però verranno spalmati nell’arco di 25 anni.
Il risparmio maggiore si ottiene sulla spesa annuale di energia.  Secondo le stime la quantità di energia elettrica risparmiata ogni anno si attesta intorno al 50%. Le percentuali crescono se l’impianto fotovoltaico è dotato degli storage. In alcune abitazioni la loro presenza permette di ottenere in certi periodi dell’anno un consumo pari a zero.

Non molti lo sanno, ma con l’impianto fotovoltaico oltre che a risparmiare, potrai anche guadagnare. Attraverso una convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici potrai cedere la tua energia non consumata alla rete. L’ente preposto acquisterà il tuo surplus energetico al prezzo di costo relativo alla tua zona d’installazione. Così facendo otterrai un piccolo introito che andrà a sommarsi al risparmio in bolletta.
L’impianto fotovoltaico non va considerato come una spesa, ma come un investimento.  La vita di un sistema a pannelli solari dura in media 25 anni. Prima della metà di questo lasso di tempo si ammortizzano i costi per l’acquisto dell’impianto fotovoltaico. Ciò significa che calcolatrice alla mano avrai più di un decennio in cui i tuoi pannelli solari genereranno solamente risparmio!
Ebbene sì, esistono tutta una serie di incentivi legati alle energie rinnovabili, i quali sono stati mantenuti anche nell’ultima legge finanziaria. Per un impianto fotovoltaico c’è la possibilità di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per l’installazione. In sostanza l’impianto lo pagherai la metà!

Tra le spese detraibili non c’è solo l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico, ma anche tutte quelle voci relative alla sua manutenzione e all’acquisto delle batterie di accumulo. La detrazione complessiva viene spalmata su un arco di tempo lungo 10 anni. Ciò significa che ogni anno, dopo la dichiarazione dei redditi, sarai rimborsato di un decimo del 50% detratto.

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