non sprecare il cibo

Fare la spesa non è un gesto neutro: le abitudini di consumo, specie in ambito alimentare, hanno un preciso impatto sulla salute del pianeta (e sul nostro benessere). Evitare gli sprechi fa bene al portafoglio oltre a limitare i rifiuti, l’emissione di gas serra e lo sfruttamento delle risorse. In fondo, basta semplicemente un po’ di attenzione. Non sprecare il cibo è un’abitudine intelligente, in tutti i sensi: vediamo come fare.

Perché si spreca il cibo?

Ogni anno, in Europa, una quantità impressionante di cibo viene sprecata, spesso per semplice negligenza. A ben vedere, la responsabilità non ricade interamente sul consumatore: alla base di questo fenomeno ci sono anche politiche produttive e commerciali che creano squilibri fra la domanda e l’offerta. I punti vendita, inoltre, propongono sconti e offerte molto aggressive che possono indurre ad acquisti poco sensati. Evidentemente, tutto questo non è una valida scusa per sprecare il cibo: ciascuno di noi può incidere col proprio comportamento e contribuire a contrastare questa odiosa abitudine, socialmente inaccettabile e dannosa per il pianeta.

Come non sprecare il cibo: 5 consigli

A chi non è capitato di fare la spesa a stomaco vuoto e, complice la fame, riempire il carrello con una quantità eccessiva di cibo, non proprio salutare e con scadenza troppo ravvicinata? In realtà è un comportamenti piuttosto diffuso, ma non certo indolore per l’ambiente. Vediamo con gestire il frigorifero e la dispensa in modo responsabile, in 5 semplici mosse.

Compra solo ciò che serve

Pianificare i pasti settimanali è un’ottima idea: non solo per chi segue una dieta. Non devi per forza prevedere esattamente cosa mangerai di giorno in giorno, ma piuttosto decidere, in linea di massima, le porzioni da distribuire nel corso della settimana: ad esempio, tot porzioni di legumi, cereali, pasta, verdura o carne. Immagina ogni pasto come una “casella” da inserire nella tua agenda settimanale e da gestire con una certa flessibilità. A questo punto, fai il punto su cosa manca e segnalo sulla lista della spesa: a cominciare dagli alimenti freschi e dalla verdura che – come insegna la dieta mediterranea – non può mai mancare. Cerca di avere una piccola scorta di cereali e altri prodotti di uso ricorrente sempre pronta in dispensa.

Controlla le scadenze

La prima regola per non sprecare il cibo è evitare di riempire troppo il frigo: il rischio, infatti, è dimenticare la data di scadenza e dover buttare le eccedenze. Tipicamente, questo succede con gli alimenti freschi come lo yogurt, il latte e le uova. Fare incetta di questi prodotti non ha senso: meglio acquistarli regolarmente in base alle effettive esigenze di consumo.

Tieni presente che la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro” non è tassativa: se l’etichetta, invece, riporta la voce “Da consumarsi entro”, una volta giunto a scadenza l’alimento andrà buttato. Nel caso dei cibi a lunga conservazione può essere utile fare una scorta ragionata. Organizza i contenitori in base alla scadenza, tenendo in vista sugli scaffali i prodotti da consumare a breve. È la regola FIFO (First In First Out): il primo a entrare è il primo a uscire.

I nostri contenitori per conservare i tuoi alimenti:

Scegli cibi di stagione

Dai sempre la preferenza alla frutta e alla verdura di stagione: oltre a essere più ricca di vitamine e di nutrienti, generalmente dura più a lungo. Il sapore, inoltre, è migliore rispetto agli ortaggi coltivati in serra e forzati con la chimica. Se possibile, acquista direttamente dal produttore o, comunque, cerca di scegliere alimenti a km 0.

Conserva nel modo corretto

Un accorgimento importante per non sprecare il cibo è conservare gli alimenti nel modo giusto. Tanto per cominciare, è bene scegliere elettrodomestici a risparmio energetico e mantenerli in ottima efficienza, controllando periodicamente, ad esempio, lo stato delle guarnizioni del frigorifero. Se hai cucinato troppo e vuoi conservare gli avanzi, usa contenitori puliti o sacchetti sottovuoto e cerca di consumarli il prima possibile. Non sopravvalutare la celletta del frigorifero: i cibi conservati nello scompartimento del ghiaccio si conservano solo per pochi giorni. Il discorso cambia se puoi contare su un freezer separato o, ancora meglio, su un armadio congelatore: in questo caso puoi tranquillamente rifornirti di alimenti surgelati e, perché no, fare scorta di conserve fatte in casa, magari coi prodotti dell’orto.

Dai nuova vita agli scarti

La lotta agli sprechi alimentari ha conquistato anche gli chef: molti cuochi stellati, infatti, si vantano di usarli come basi per i propri piatti. Un po’ come facevano le nostre nonne, vere autorità in fatto di ricette di recupero. L’esempio tipico è la torta salata “svuota frigo”: sempre un successo, indipendentemente dagli ingredienti utilizzati. Un’altra buona abitudine è grattugiare il pane avanzato e conservarlo in contenitori ermetici: così facendo, non dovrai più comprare il pan grattato. Non dimenticare, poi, che gli scarti possono essere usati per fare il compost e per concimare le piante.

Un aiuto concreto per il pianeta

Fare rete è fondamentale per non sprecare il cibo e promuovere la cultura della sostenibilità. Lo provano i gruppi di acquisto solidale, ma anche le iniziative rivolte alle aziende come Last Minute Market il cui obiettivo è recuperare i prodotti invenduti per evitare che si trasformino in rifiuti. Un altro buon esempio è Too Good To Go e il suo team di “Waste Warriors”: la app mette in contatto i negozianti e gli utenti interessati ad acquistare, a prezzo scontato, dell’ottimo cibo vicino alla scadenza. Ogni idea è preziosa per non sprecare!

Se sei alla ricerca di altri spunti e idee per approcciarti ad uno stile di vita più green, allora visita la nostra sezione dedicata alla “Sostenibilità“!

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