come organizzare un viaggio

È sempre il momento giusto per partire. Zaino in spalla o trolley alla mano poco importa, perché non esiste un unico modo di viaggiare. Ciò che però accomuna ogni esperienza è la scoperta di luoghi nuovi, culture (più o meno) lontane e tradizione diverse. E se partire in realtà è molto facile, a essere più impegnativo è ciò che ci sta dietro: organizzare un viaggio. Eppure è uno step fondamentale per non trovare brutte sorprese una volta arrivati a destinazione. Se quindi stai pensando di partire e lasciarti alle spalle la routine quotidiana almeno per un po’, questa guida potrà esserti molto utile. Dalla scelta della destinazione all’itinerario, dai bagagli ai documenti necessari, ecco un vademecum pratico alla perfetta organizzazione di un viaggio in Italia o all’estero.

1. Scegli la destinazione e la durata

Mare o montagna? Città d’arte o destinazioni al di fuori dai classici circuiti turistici? Organizzare un viaggio significa prima di tutto stabilire quale sarà la tua meta: dovrai sceglierla in base al tempo che hai a disposizione e il periodo dell’anno in cui intendi andare in ferie. Sarebbe inutile andare dall’altra parte del mondo per pochi giorni o organizzare una lunga vacanza stanziale quando si ha a disposizione un bel mese di stop dal lavoro. Se, ad esempio, non sai dove andare ma sai quando dovrai partire, puoi scegliere la tua destinazione in base al clima che vorresti trovare. Hai le ferie ad agosto ma odi il caldo? La selvaggia Islanda potrebbe essere una valida opzione! Hai le ferie in inverno ma non vuoi passarle in una località tropicale? Il freddo Hokkaido con le sue superbe piste da sci potrebbe davvero rubarti il cuore!

Scegliere la destinazione per il proprio viaggio, inoltre, significa anche guardarsi dentro e assecondare le proprie inclinazioni e i propri interessi. Gli amanti della natura dovrebbero optare per luoghi incontaminati come il Canada, da visitare nella stagione dell’anno in cui danno il meglio di sé. I patiti della vita cittadina, magari, potrebbero optare per un bel viaggio a New York per esplorarla da Tribeca al Queens. E di esempi se ne potrebbero fare un’infinità: nel mondo c’è così tanto da scoprire che le possibilità saranno praticamente illimitate.

2. Calcolare il budget

L’organizzazione di un viaggio (purtroppo) non può prescindere dal budget a disposizione. Ma anche una disponibilità limitata di denaro può permettere di fare viaggi dignitosi, anche dall’altra parte del mondo. Farsi un’idea del costo totale permetterà di adattare il budget in base alle proprie esigenze:

  • Quanto costerà raggiungere la meta?
  • Quanto spenderai per dormire e mangiare?
  • Hai bisogno di attrezzature speciali o indumenti particolari quando sarai arrivato a destinazione?
  • Cosa vuoi vedere?
  • Quanto tempo starai lontano da casa?

Rispondere a tutte queste domande ti aiuterà a capire quale sarà la quantità di denaro necessaria a fare una vacanza che si rispetti. Per rientrare nel budget che ti sei prefissato, poi, potrai dare più peso a un aspetto del viaggio rispetto ad un altro. Se ad esempio vuoi visitare attrazioni particolarmente costose, puoi risparmiare sul cibo affittando una piccola casa con cucina: potrai optare per pranzi al sacco. Se vuoi dormire comodamente e non puoi fare a meno dei servizi di un hotel a quattro stelle, magari puoi risparmiare su trasporti e spostamenti usando i mezzi pubblici, sicuramente più economici.

Insomma, un limite si può trasformare benissimo in un happy problem. Ed è anche questo il bello di organizzare un viaggio!

3. Pianificare l’itinerario ed eventuali attività

Scelta la destinazione e stabilito il budget a disposizione, per organizzare al meglio il tuo viaggio devi anche decidere quale sarà l’itinerario, sia che si tratti di un percorso a tappe che di una vacanza stanziale. In quest’ultimo caso potrai organizzare delle “gite” in giornata, tornando poi la sera al tuo hotel o alla tua casa vacanza.

Pianificare per tempo tappe o attività ti permetterà di fare un’esperienza a 360° e cucita a misura dei tuoi interessi. Se, per esempio, il tuo viaggio è itinerante, stabilire prima le tappe ti consentirà di visitare tutti i luoghi o le attrazioni che solleticano la tua curiosità. Tornare a casa sapendo di aver tralasciato qualcosa a cui si tiene lascia sempre un po’ di amaro in bocca.

4. Prenotare alloggi e mezzi di trasporto

Continuiamo a ribadirlo: organizzare un viaggio significa prima di tutto pianificazione! Ti consigliamo di prenotare prima di partire i tuoi alloggi o le tue sistemazioni notturne, mezzi di trasporto compresi (soprattutto se deciderai di affittare un’auto, una moto o uno scooter). Oltre a darti la possibilità di dilazionare nel tempo le spese, prenotare in anticipo ti permetterà di non perdere tempo prezioso una volta arrivato a destinazione.

Arrivare in una città che non conosci senza sapere dove dormire ti porterà a goderti meno la vacanza, perché avrai un ostacolo da superare prima di poterti rilassare. Prenotare per tempo, poi, potrebbe farti risparmiare denaro grazie a offerte e occasioni a tempo limitato.

In alternativa, se non ami i viaggi troppo pianificati, puoi prenotare i tuoi alloggi con qualche giorno d’anticipo semplicemente usando il tuo smartphone, soprattutto nei paesi in cui hai accesso a internet o al wifi: in molti casi potrai approfittare anche di offerte last minute che, diciamocelo, fanno sempre gola!

5. Preparare i documenti

Organizzare un viaggio significa anche sbrigare qualche piccola faccenda burocratica, soprattutto se il paese verso cui si viaggia è lontano. I documenti, insomma, sono fondamentali. Qui di seguito un comodo elenco di tutto ciò che dovrai portare con te e che potrebbe esserti utile nel corso della vacanza.

  • Documenti di identificazione personale: se viaggi nei paesi dell’UE è sufficiente la carta d’identità, in altri paesi sarà invece necessario avere con sé il passaporto. Verifica la validità dei tuoi documenti perché molti paesi non permettono il transito e il soggiorno a chi ha i documenti in scadenza.
  • Visti e permessi: per entrare in molti paesi è necessario avere un visto. Per visitare gli Stati Uniti, ad esempio, avrai bisogno dell’Esta (che potrai richiedere comodamente online), ma per altre località dovrai recarti all’ambasciata del paese di destinazione o a un’agenzia specializzata.
  • Biglietti dei mezzi di trasporto: sono sufficienti anche in formato digitale, da mostrare. direttamente dal tuo smartphone. Assicurati di averli sempre a portata di mano al momento del check in (se parti in aereo) o in stazione (se viaggi in treno).
  • Documenti assicurativi: in molti paesi è fortemente consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio. Porta sempre con te i documenti in cui sono tra l’altro indicati i numeri telefonici a cui rivolgersi in caso di necessità.
  • Patente: è necessaria, soprattutto se dovrai affittare un mezzo di trasporto privato. Prima di partire assicurati che sia sufficiente la patente del tuo paese di provenienza o se sia necessaria la patente internazionale, da chiedere per tempo alla motorizzazione.

6. Fare i bagagli

Sei quasi pronto per partire, non resta che fare le valige. Momento amato e odiato allo stesso tempo, è sempre meglio non ridursi all’ultimo per evitare di dimenticare qualcosa di fondamentale. Fare le valigie è un’arte che si impara col tempo. Alcune indicazioni generali, però, sono sempre utili:

  • Viaggia leggero: è sempre meglio portarsi pochi indumenti, ma strategici e comodi. Se il tuo viaggio durerà a lungo, non caricarti eccessivamente: potrai lavare ciò che ti serve lungo il percorso utilizzando le classiche lavanderie automatiche.
  • Presta attenzione al clima: informati sulle temperature che troverai all’arrivo per non avere brutte sorprese. Portati vestiti pesanti se vai in un paese freddo e, se viaggi verso paesi caldi, non  dimenticare una giacca e qualche felpa: potrebbero esserti ugualmente utili!
  • Trolley o zaino: in base al tipo di viaggio che fai, scegli la valigia più adatta. Il trolley o le valige a traino sono indicate per i viaggi “comodi” e per paesi in cui troverai strade asfaltate. Per viaggi più all’avventura uno zaino capiente è senza dubbio la scelta migliore.
  • Fai attenzione ai limiti di peso: se viaggi in aereo, informati per tempo sui limiti di peso della valigia da imbarcare. Qualora superasse il peso consentito, dovrai pagare un piccolo supplemento. Ogni compagnia aerea ha le sue regole, quindi consulta direttamente il loro sito.
  • Porta sempre uno zainetto: ti sarà utile quando sarai arrivato a destinazione perché ti permetterà di affrontare le giornate portando con te tutto ciò di cui avrai bisogno, dalla borraccia dell’acqua ai documenti, dalla guida alla macchina fotografica.

In generale prima di fare le valigie è bene sempre fare una bella lista di tutto ciò che è per te fondamentale: dal caricabatterie ai libri da leggere, dalle guide turistiche al semplice spazzolino, avere sottomano un elenco scritto ti sarà di grande aiuto!

Cosa non può mancare nella tua valigia:

7. Partire e godersi il viaggio!

Ecco fatto! L’itinerario è pronto, gli alberghi sono prenotati, la valigia è fatta: non ti resta che partire! Un famoso aforisma recita “non è importante la destinazione, ma il viaggio”: è un invito a godersi il presente e a concentrasi sul momento che si sta vivendo in un particolare istante e in una specifica parte del mondo. Fai un po’ meno foto e goditi il paesaggio. Staccati dal tuo smartphone e parla con le persone che incontrerai lungo il tuo cammino: viaggiare è anche un’esperienza interiore che ti arricchirà terribilmente. E una volta tornato a casa, custodirai ricordi magnifici a cui potrai tornare nei momenti più difficili. E allora non ci resta che augurarti… buon viaggio!

Se stai cercando idee o consigli per le tue vacanze o per i tuoi weekend in Italia o all’estero, dai un’occhiata alla nostra sezione “Viaggi“: troverai tanti spunti interessanti!

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