vacanza studio

Qual è il modo migliore per imparare una lingua straniera? Non c’è dubbio: una full immersion negli usi e costumi di un Paese estero. La vacanza studio è l’occasione perfetta per dare slancio al proprio percorso scolastico (o carriera) e, al tempo stesso, per godersi una destinazione da sogno. Il segreto è allontanarsi dalla propria “comfort zone” e destreggiarsi a tempo pieno fra studio, sport e svago, superando le proprie incertezze linguistiche. Chi lo sa, poche settimane potrebbero bastare per scoprirsi improvvisamente “fluent”!

Cos’è una vacanza studio?

La formula della vacanza studio si rivolge ai ragazzi di età compresa fra i 10 e i 19 anni, anche se non mancano le proposte mirate per gli adulti e i professionisti che vogliono arricchire il proprio curriculum. A cavallo tra formazione e divertimento, la vacanza studio è un’ottima opportunità per migliorare la padronanza di una lingua straniera, in un contesto internazionale e stimolante. Oltre alle classiche lezioni di lingua, il programma può prevedere attività a sfondo sportivo o culturale e, in alcuni casi, stage ed esperienze lavorative. I corsi di lingua sono disponibili anche in versione intensiva, per preparare lo studente – o l’adulto – ad affrontare gli esami per le certificazioni linguistiche internazionali.

Come organizzare una vacanza studio

Rispetto ad altre proposte formative come il soggiorno o l’anno linguistico, la vacanza studio è un’esperienza meno impegnativa da organizzare: come pianificarla?

Quando partire

Le vacanze studio si svolgono generalmente nei mesi estivi e possono avere una durata molto variabile. Normalmente il programma dura 2-3 settimane, ma in alcuni casi l’esperienza all’estero può prolungarsi per vari mesi. Sono previste due modalità. La più diffusa sono le partenze di gruppo – pianificate appunto nel corso dell’estate –, pacchetti viaggio completi di volo, vitto, alloggio, corso di lingua ed eventuali escursioni e attività per il tempo libero. L’alternativa sono le partenze individuali, con date flessibili nel corso dell’anno.

Scegliere la meta

La scelta della destinazione dipende dal budget, dall’età e dagli obiettivi formativi. Il primo criterio di scelta è ovviamente la lingua del Paese ospitante, che si tratti di inglese, francese, tedesco o di altri idiomi. Fra le mete più gettonate – per i ragazzi più giovani e non solo – c’è in assoluto Malta, destinazione economica con un mare da favola. Le mete junior, per studenti fino ai 14 anni, includono anche Dublino e Londra, dove si organizzano anche divertenti football camp.  Gli over 13 possono ambire a destinazioni intercontinentali come l’Australia, il Canada o New York, dove immergersi nell’atmosfera tipica dei college americani. 

Dove alloggiare

A seconda della meta e della formula di viaggio cambiano anche le modalità del soggiorno. Generalmente gli studenti alloggiano all’interno di studentati, ostelli e hotel convenzionati. Interessante anche la possibilità di soggiornare in famiglia per avere un contatto più ravvicinato con la cultura locale ed esercitarsi con la lingua non stop.

Consigli utili

Nel caso della vacanza studio, sono generalmente previsti pacchetti completi che semplificano al massimo l’organizzazione del viaggio. Quali sono le incombenze a cui pensare a livello pratico?

  1. Documenti

    La prima cosa da fare è verificare i documenti necessari per l’espatrio: dal passaporto elettronico, al visto per studio o stage fino all’eventuale dichiarazione di accompagnamento dei genitori. Alcune formalità richiedono tempi piuttosto lunghi quindi è bene informarsi per tempo.

  2. Assicurazione

    Affidarsi a un’organizzazione leader nel campo delle vacanze studio è essenziale per viaggiare in serenità. È bene considerare anche la sottoscrizione di un’assicurazione viaggio ad hoc con pagamento diretto delle spese mediche o rimborso in caso di furto e smarrimento del bagaglio.

  3. Finanziamento

    Il costo di una vacanza studio può essere impegnativo, specie per chi sceglie le mete più lontane e prestigiose: può avere senso, quindi, valutare anche la sottoscrizione di un prestito. Le realtà leader offrono la possibilità di accendere finanziamenti a tasso zero per dilazionare il pagamento e suddividerlo in più rate.

Cosa mettere in valigia

Attrezzarsi per un vacanza studio di 2 settimane a Malta non è, evidentemente, come volare negli States per un semestre. Cosa infilare in valigia? Il volume del bagaglio dipende molto dalla stagione e dal periodo di permanenza all’estero. Al di là dell’abbigliamento, alcune cose non possono mancare. Oltre ai documenti e ai medicinali di primo soccorso, è bene dotarsi di un adattatore per le prese di corrente e di una power bank per ricaricare il cellulare, il tablet o il pc. Meglio attrezzarsi anche con phon, ciabatte, accappatoio e avere con sé tutti i prodotti essenziali per la cura personale. Chi ha la fortuna di ambientare la vacanza studio al mare, inoltre, dovrà portare con sé il costume ed eventuali accessori per la pratica degli sport acquatici: in fondo, pur sempre di vacanza si tratta!

Non vedi l’ora di fare la valigia? Se cerchi ispirazione per l’itinerario e consigli per organizzare la prossima “fuga”, non perdere i nostri articoli a tema “Viaggi“!