05.12.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

Il legno è un materiale naturale di grande fascino, che aggiunge calore a qualunque casa. Che si tratti di un’abitazione dallo stile scandinavo, minimalista, classico o rustico, arredare con il legno rende l’ambiente subito più accogliente! Mobili, decorazioni, travi a vista… le possibilità di utilizzo di questo bellissimo materiale sono tantissime! Scopri con gli esperti Westwing tutte le tipologie di legno e scegli quella più adatta a te.

Quale legno scegliere per l’arredamento?

Scegliere quale legno utilizzare per la propria dimora non è semplice. Dipende dai colori predominanti nelle diverse stanze, dallo stile della casa e dalla tipologia di elementi in legno che si vuole inserire. Vuoi dare un tocco esotico all’ambiente? Preferisci qualcosa di classico e senza tempo? Hai bisogno di resistenza e durevolezza? Vediamo insieme le principali tipologie di legno perfette per arredare.

1. Legno di quercia

Il fascino speciale del legno di quercia è costituito dai suoi caratteristici anelli di crescita, che danno ad ogni mobile una personalità unica. Solo il durame giallo-marrone può essere utilizzato per la produzione di mobili. Un complemento in quercia è robusto, resistente agli agenti atmosferici, durevole e quindi perfetto anche per l’arredo degli spazi outdoor.

Legno di quercia
Pic by Living4media

2. Betulla, elegante e raffinato

Il colore del legno di betulla è l’ideale per un arredamento elegante e raffinato. È molto fine, ma si tratta comunque di un materiale forte e flessibile. I complementi in betulla sono composti da una struttura solida, in impiallacciato o compensato. Questa tipologia di legno non è adatta all’arredamento da giardino e da balcone, in quanto non particolarmente resistente agli agenti atmosferici.

Legno di betulla
Arredare con il legno

3. Abete rosso

Nella scelta di arredare con il legno, un’originale alternativa può essere data dalla scelta dell’abete rosso. Ha un colore chiaro, tendente al crema, ed è molto leggero, elastico e forte. Può essere utilizzato per tutti i tipi di mobili, ma non è consigliabile per l’arredo esterno, perché la sua composizione interna è più tenera e sensibile.

Legno di abete rosso
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4. Rovere selvatico, super resistente

Il rovere selvatico è un sottotipo della quercia. La sua caratteristica è di essere composto da diverse tonalità di marrone. Si tratta di un elemento pesante, molto resistente all’usura e ai traumi, risultando così particolarmente adatto per la produzione di mobili in legno massiccio.

matrimonio country chic

5. Legno di mango per un tocco esotico

È una novità rispetto alla tradizione, una piacevole scoperta esotica per l’arredo della vostra casa. Le venature del legno di mango danno un carattere unico, specifico di ogni complemento che trova così la capacità di auto-definirsi. È un elemento molto ecologico, ricavato esclusivamente dagli alberi di mango che non danno più frutti.

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6. Legno massello di faggio

Il legno massello di faggio assume la sua particolare colorazione rosso scuro e marrone nel tronco solo dopo 100-140 anni di crescita. Questa peculiarità è propria di alberi molto vecchi, è abbastanza rara ed è diventato molto popolare e alla moda. Il fascino di questo legno è il suo aspetto vivace, particolarmente evidente sulle grandi superfici.

Legno massello di faggio
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7. Palissandro, per un arredamento etnico

Il Palissandro indiano è caratterizzato da un contrasto di venature del legno. Questo tipo di legno è molto resistente e adatto per la fabbricazione di mobili in legno massiccio. Caratterizzato da un’elevata resistenza all’usura, è anche usato per costruire barche e strumenti musicali.

Legno di palissandro
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8. Legno di noce

Il legno di noce proviene originariamente dalla Grecia, l’Iran e dall’Asia Minore. Il suo tronco ha una pigmentazione grigio chiaro, mentre il cuore è opaco e marrone, venato con strisce di varie larghezze. Il colore varia da un albero all’altro, ma è determinato anche dalla posizione della pianta e dalla sua età. Il legno di noce è molto duro, robusto e dalla forma stabile.

Cucina in legno di noce
Pic by Living4media

Manutenzione del legno

Il legno è un elemento prezioso, e come tale richiede un’adeguata manutenzione. Si tratta di un processo molto semplice, da ripetere idealmente ogni 12 mesi.

  1. Pulizia

    Per prima cosa, la pulizia da polvere, grassi, smog e tutto quello che si deposita sulle superfici. Utilizza acqua o detergenti neutri, evitando materiali acidi e corrosivi, quali alcool o ammoniaca.

  2. Mantenimento

    Dopo la pulizia, si passa al mantenimento vero e proprio. Basta passarvi sopra, manualmente, un olio rivitalizzante specifico.

  3. Ripristino

    Fondamentale, anche il ripristino delle superfici originali. È sufficiente carteggiare leggermente il vecchio film di vernice con carta abrasiva e applicare con un pennello un prodotto specifico.

Trova l’ispirazione per scegliere i materiali per casa tua: leggi le nostre guide e i consigli nella sezione “Materiali di tendenza“!

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