Cotone tessuto

Immagina la tua casa senza il cotone. È praticamente impossibile: questo tessuto così versatile, infatti, arreda ogni stanza, dalla camera da letto alla cucina fino al living, senza dimenticare gli articoli per l’infanzia che richiedono lavaggi frequenti. Fresco e confortevole sulla pelle, è un’opzione irrinunciabile per la biancheria e per la scelta dei complementi tessili, spaziando dai cuscini arredo ai tendaggi. Il cotone è un materiale più diversificato di quanto si potrebbe pensare, grazie alle lavorazioni che lo contraddistinguono. Lasciati affascinare da questo splendido materiale naturale e scopri come usarlo al meglio in casa!

Cotone: storia e origini

Ricavato da piante arbustive appartenenti alla famiglia delle Malvacee e, più precisamente, al genere Gossypium, il cotone è tra le fibre tessili più importanti e utilizzate al mondo. Attualmente prodotto perlopiù in Cina e negli Stati Uniti, il cotone è coltivato da millenni, come dimostrano le prime testimonianze rinvenute in Pakistan. Nelle Americhe era ben noto anche agli Aztechi che lo utilizzavano per fabbricare armature imbottite.

Importato in Europa dagli arabi, alimentò una fiorente produzione tessile nel Regno Unito durante la Rivoluzione industriale. L’introduzione dei primi macchinari ne semplificò notevolmente la lavorazione che in precedenza veniva eseguita a mano. Come nasce questo tessuto? Il cotone è ricavato dalla bambagia, la peluria bianca che riveste i semi della pianta. Dopo essere stata aspirata, la bambagia viene sgranata e successivamente sottoposta a cardatura e pettinatura, procedimento che consente di allineare, pulire e selezionare le fibre.

Come utilizzare il cotone in casa

Il cotone è un tessuto resistente, più o meno pregiato in base alla lavorazione. Le sue prestazioni variano in base al numero di fili: maggiore è, meno il tessuto tenderà a ritirarsi in fase di lavaggio. Un cotone molto fitto, dunque, è generalmente più duraturo rispetto a un cotone rado. La differenza è data anche dal tipo di armatura e dalla struttura del filato: rispetto al cotone standard, il percalle di cotone, il rasatello e il raso sono più elaborati e costosi. Un’opzione più economica è il cosiddetto policotone, tessuto realizzato con poliestere in aggiunta alla fibra vegetale. Come usare il cotone in casa? Ecco alcune opzioni per arredare gli ambienti domestici. 

Camera da letto

Il cotone è la scelta preferenziale per la biancheria da letto, grazie al senso di naturalezza e freschezza che trasmette. Una sensazione di grande morbidezza è offerta dalle parure in percalle di cotone, avvolgenti e molto confortevoli: la filatura serrata rende questo tessuto molto compatto e pregevole al tatto. Anche un completo copripiumino in raso di cotone – in versione monocromatica o fantasia – è garanzia di sogni d’oro. Se ti piace la biancheria raffinata puoi arredare la camera con cuscini, lenzuola e trapunte decorate con ricami, inserti e applicazioni in pizzo. Gli asciugamani in spugna di cotone sono disponibili anche in versione super soft, con dettagli decorati e bordi in lino: la scelta migliore, in ogni caso, resta il cotone biologico per rispettare la pelle.

Cameretta e accessori per bambini e neonati

Morbido e facile da lavare, il cotone è un tessuto ampiamente utilizzato per l’abbigliamento e per gli accessori dedicati ai più piccoli. Oltre a essere pratica, la biancheria per i bimbi deve essere atossica e rispettare precisi requisiti in fatto di sicurezza. La scelta più intelligente, anche qui, è acquistare prodotti in cotone organico e biologico di provenienza certificata, realizzati con processi e filiere garantite. Pensiamo a copertine in mussola, bavaglini e tutine e, a maggior ragione, ai morbidi giocattoli in cotone con cui il bebè interagisce quotidianamente: la qualità, in questi casi, non è mai un optional.

Tavola e cucina

Il tovagliato in cotone è un grande classico, spaziando dalle fantasie colorate alle nuance neutre come il bianco e l’ecrù. Se ti piace il look naturale puoi optare anche per tovaglioli e runner in cotone fiammato, caratterizzato da piccole imperfezioni che donano al tessuto un aspetto autentico. Molto belle anche le tovaglie in cotone e lino e in tessuto jaquard, impreziosito da motivi floreali e stilizzati. Per semplificarti la vita ti consigliamo la biancheria da tavola “no stiro” che asciuga rapidamente senza lasciare pieghe.

Come lavare il cotone?

Il cotone è un tessuto anelastico: le sue fibre, cioè, risultano più resistenti e tenaci quando sono umide rispetto alle fibre secche. Anche per questo motivo, può essere tranquillamente pulito in lavatrice. A meno che tu non debba igienizzare capi molto sporchi, ti consigliamo di impostare una temperatura di 30°- 40° per trattare il tessuto con delicatezza e in modo ecologico. Se devi lavare la biancheria pregiata in raso di cotone – o con inserti in pizzo – è meglio preferire il lavaggio a mano. Per quanto riguarda l’asciugatura, cerca di non esporre il tessuto alla luce diretta del sole per evitare che le fibre ingialliscano. Fatte salve queste piccole accortezze, il cotone è un tessuto molto pratico e semplice da trattare: il compagno ideale per la vita di tutti i giorni, specie in versione bio!

Ora che conosci tutti i segreti del cotone, è ora di scoprire altri bellissimi tessuti per la casa! Leggi la nostra guida su come arredare con i tessuti, e lasciati ispirare da consigli e idee di stile.