frassino legno

Fra le tipologie di legno più duttili e flessibili in assoluto, il legno frassino si presta a numerosi utilizzi, rigorosamente indoor (con alcune eccezioni). Dal parquet alle credenze shabby, dagli scalini alle sedie con schienale curvo, non c’è limite in fatto di arredi da interno, grazie all’ottima lavorabilità di questo materiale. Un’essenza caratterizzata dal costo accessibile e da grande versatilità, anche in tema di finiture. Mobili e listoni in faggio sbiancato e spazzolato sono disponibili in tante versioni, colori e texture: una scelta che è sempre una garanzia, tanto nei contesti country, che nelle dimore dal gusto contemporaneo. Ecco perché.

Legno di frassino: le caratteristiche

Il legno di frassino proviene dalle foreste temperate dell’Europa e dell’Asia. Fra le specie più diffuse in Italia spiccano il frassino maggiore (Fraxinus excelsior), il frassino meridionale (Fraxinus angustifolia) e l’orniello o frassino della manna (Fraxinus ornus), tutte piante decidue appartenenti alla famiglia delle Oleaceae. Facile da lavorare e da curvare, il frassino è un legno che si flette senza rompersi e che può essere agevolmente piallato, assemblato e lucidato. È classificato fra i legni semiduri e spicca, nella categoria, per il costo competitivo. Il colore varia dal bianco crema al rosato – talvolta con sfumature gialle e verdastre –, con fibre piuttosto dritte e regolari.

Il costo contenuto e le caratteristiche meccaniche ne fanno un legno molto apprezzato per la decorazione degli interni e per la fabbricazione di mobili in stile rustico e non solo. La sua elevata attitudine a flettersi, nello specifico, lo rende un materiale ideale per la produzione di mobili piegati ed elementi ricurvi. Le doti di elasticità e resistenza lo rendono idoneo a numerosi altri impieghi, inclusa la produzione di parquet, scale e serramenti in legno. Di contro, il legno di frassino è sconsigliato per l’uso outdoor, perché facilmente attaccabile da funghi e altri parassiti e poco resistente agli agenti atmosferici. Fanno eccezione i prodotti termotrattati come le travi, i listoni e le altre soluzioni appositamente studiate per il decking e per la posa in esterno.

Il fascino moderno del frassino sbiancato

Abbiamo citato lo stile rustico: questo look si sposa perfettamente alle caratteristiche del frassino, legno impiegato per la creazione di cucine ed elementi decorativi in chiave country. È solo una delle sue tante anime: questo materiale, infatti, è spesso impiegato per gli ambienti arredati in stile minimal e con accenti contemporanei. Fra le soluzioni più ricercate ci sono gli arredi in frassino sbiancato, un materiale di grande appeal estetico che sa adattarsi a ogni tipo di contesto. Il frassino sbiancato è sfruttato per tantissimi utilizzi: dalle scale alle cucine in legno massello, dalle porte ai parquet con finitura opaca.

Per i pavimenti, i mobili e gli infissi si usa spesso anche il frassino spazzolato per esaltare la venatura tipica del legno. Il trattamento sbiancante, inoltre, tende a evidenziare la porosità del legno che nel caso del frassino risulta piuttosto evidente.

Come si ottiene questa tipologia di frassino? Il legno sbiancato è frutto di un trattamento apposito eseguito con varie tecniche. A seconda dei casi, il legno naturale può essere trattato con acqua ossigenata, anilina, olio o con vernice bianca effetto decapé. In base al tipo di tecnica è possibile ottenere una velatura più o meno accentuata. Lo smalto decorativo effetto gesso, in particolare, è perfettamente indicato per la realizzazione di credenze, cristalliere, mensole, tavoli e altri mobili in stile shabby chic. Se ti piace il fai da te, puoi cimentarti con la vernice apposita – detta chalk paint – per dare nuova vita agli arredi che non ti piacciono più o che necessitano di una rinfrescata.

Per quanto riguarda i parquet, puoi approfittare di una scelta molto ampia in tema di pavimenti in frassino. Il legno può essere trattato con vernice lucida o decapata di vari colori, spaziando dalla tinta yogurt o grigio sasso, tipica dell’effetto sbiancato, a nuance più scure come il salvia fino al caffè e al marrone moka. Senza nulla togliere, ovviamente, alla bellezza del frassino effetto naturale, trattato semplicemente con olio per mantenere la luminosità e la finitura originaria.

Suggerimenti:

Come trattare il legno di frassino

Temi di rovinare il tuo mobile in frassino fai da te o il parquet in legno? Per non intaccare la finitura è consigliabile eseguire la pulizia con un semplice panno in microfibra, eventualmente bagnato in acqua calda e ben strizzato. Se devi rimuovere una macchia, puoi provare con un po’ di aceto bianco.

Anche nel caso del pavimento in frassino ti consigliamo una pulizia delicata, facendo attenzione a non usare troppa acqua ed eventualmente ad asciugare bene il parquet. Periodicamente puoi rinnovare il rivestimento con un trattamento di levigatura superficiale, o applicare un nuovo strato di olio per ripristinare la finitura.  Non ti resta che goderti il fascino del legno e assaporare ogni giorno il suo look caldo e avvolgente!

Vuoi arredare o decorare casa con elementi in legno? Dai un’occhiata al nostro articolo interamente dedicato ai “Tipi di legno” e segui i nostri consigli. Ti guideranno nella scelta del materiale più adatto ai tuoi ambienti e al tuo stile!