Lana cashmere

La sensazione del cashmere sulla pelle è impagabile: morbido, caldo e allo stesso tempo leggerissimo. Questa pregiata lana non è solo un tessuto adatto all’abbigliamento, ma può essere usato per rendere più confortevole anche l’arredamento di casa, come coperte, cuscini o complementi per la camera da letto o il soggiorno. Che sia lana cashmere pura o misto cotone o seta, ecco come usarlo per arredare casa.

Cashmere: storia e origine

Il cashmere (o cachemire, in francese) è una lana pregiatissima, uno dei materiali più preziosi tra le fibre tessili. Questo tessuto, tanto antico quanto nobile, affonda le sue origini nelle distese asiatiche indiane da dove viene esportata la pregiatissima lana che viene poi lavorata per diventare soffice tessuto. Il nome deriva dalla regione compresa tra India, Pakistan e Cina e chiamata proprio Kashmir, e viene prodotto dal pelo della Capra hircus. È molto pregiato anche perché ce ne sono pochissime quantità: da ogni animale se ne ricavano al massimo 200 grammi e in totale se ne producono non più di 5 milioni di chili l’anno.

Durevole, resistente, ha la caratteristica di diventare sempre più morbido man mano che passa il tempo, è traspirabile e antistatico e può essere tinto con una gamma molto ampia di colori. La sua morbidezza è quasi leggendaria, ed è apprezzato perché viene spesso lavorato con altre fibre di altissima qualità, come la seta, dando origine a tessuti pregiati e avvolgenti, adatti a creare un’atmosfera elegante e cozy anche in casa. Esiste anche un’alternativa più sostenibile del cashmere, meno dispendiosa di energie e a minor impatto ambientale: la variante in tessuto rigenerato.

Suggerimenti:

Come usare la lana cashmere in casa?

Non c’è nulla che crea un ambiente intimo e accogliente come un dettaglio d’arredo di lana, e, nella stagione fredda, basta anche solo una coperta di cashmere per dare un tocco caldo al salotto o alla camera da letto.

Camera da letto

Immagina il piacere di rannicchiarti sotto una morbida coperta in una fredda domenica invernale e fare colazione a letto guardando la pioggia dalla finestra, facendoti avvolgere dalla morbidezza di questa lana. Puoi usare la pregiata lana cashmere in camera da letto per riscaldare un ambiente minimale e creare un look suntuoso sovrapponendo coperte in lana in una palette di colori neutri e pastello, anche abbinati ad altri materiali come alcantara o velluto. Oppure, puoi rivestire cuscini in cashmere, e alternarli ad altri in cotone e microfibra.

Il cashmere, inoltre, è perfetto anche per la camera dei piccoli. La pelle delicata dei neonati ha bisogno di tessuti delicati: metti nella culla o sul lettino una copertina di cashmere colorata per regalare ai piccoli sogni morbidissimi.

Soggiorno

Il cashmere misto seta è il complemento di lusso perfetto per un divano in tessuto o in pelle. Rivesti i cuscini in cashmere e altri materiali, come angora o eco pelliccia, per creare il tuo perfetto momento di relax in zona giorno. Puoi anche creare un raccolto angolo lettura, posizionando una poltroncina illuminata da una lampada da terra e decorandola con uno scialle colorato in cashmere da buttarti sulle spalle mentre leggi il tuo romanzo preferito. E anche una bella sciarpa in cashmere può diventare un originale complemento d’arredo: appendila lungo la parete come un festone morbidissimo.

Terrazzo

Stai arredando il terrazzo o il balcone per l’inverno? Porta all’esterno la lana più morbida e calda che ci sia, e decora una panca o una poltroncina con cuscini e coperte in cashmere, perfetti per godersi una tazza di caffè fumante anche quando fuori c’è freddo. Puoi anche abbinarli a decorazioni in maglia, ad esempio creando dei copri vaso per le piante o soffici copri sgabello.

Come lavare il cashmere?

Sfatiamo un mito: il cashmere non è troppo delicato per essere lavato in autonomia a casa, ma devi solo tenere alcuni accorgimenti. Ecco quali.

  • A mano. Riempi una bacinella con acqua tiepida e aggiungi poco sapone liquido specifico per la lana. Lascia in ammollo il cashmere per poco tempo e sciacqualo con acqua corrente finché non elimini tutto il sapone. Tutto il lavaggio a mano deve essere fatto velocemente, perché il cashmere può rovinarsi se rimane troppo a lungo immerso nel detergente.
  • In lavatrice. Il cashmere può essere lavato anche in lavatrice, a patto che utilizzi il programma specifico per la lana o per i capi delicati. Usa pochissimo detersivo specifico, e centrifugalo a velocità minima. La centrifuga è necessaria per eliminare l’acqua in eccesso, che potrebbe infeltrire la lana.
  • Asciugatura. Come si asciuga il cashmere? Se l’hai lavato a mano, arrotolalo dentro un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso, oppure mettilo in lavatrice con il programma delicato della centrifuga. Stendilo su una superficie piana e lontano da fonti di calore e dalla luce del sole. Puoi anche stirarlo, con il ferro a media temperatura.

I tessuti arredano tanto quanto mobili e complementi. Non conosci le differenze tra le varie fibre e non sai come abbinarle ai diversi stili d’arredo? Leggi la nostra guida completa su come arredare con i tessuti.