lana di pecora

La lana di pecora è una fibra lavorata da tempi antichissimi, apprezzata per la sua tenuta termica, la morbidezza e lucentezza. Oltre che per i vestiti, oggi viene utilizzata per realizzare tessuti diversi, dai tappeti, alle coperte fino alle federe o a piccoli accessori. Vuoi scoprirne storia e origine e avere qualche idea su come inserirla con eleganza in casa? Leggi la nostra guida e lasciati ispirare dai nostri consigli!

Lana di pecora: storia e origine

La lana è una delle fibre naturali più antiche e utilizzate in tutto il mondo. La sua lavorazione risalirebbe addirittura alla Preistoria, e di sicuro la tessitura della lana degli ovini veniva già praticata nel 3000 a.C. in Mesopotamia. Diverse raffigurazioni che decoravano suppellettili in ceramica testimoniano il suo utilizzo anche nell’Antica Grecia.

Durante l’Impero Romano, invece, vengono inventate delle cesoie per la tosatura, e nel Medioevo diventa la fibra tessile più diffusa in assoluto. In poco tempo la lana diventa anche merce di scambio, in particolare in Inghilterra e Italia, e la sua produzione a livello industriale nasce circa nel XIII secolo. In Spagna, nell’Ottocento, grazie a incroci e selezioni di capi particolari, nasce la specie di pecora merino, da cui si ricava una tra le lane più pregiate.

Caratteristiche di questo tessuto

La lana si può ricavare dal vello di diversi animali, non solo pecore, ma anche capre, lama, cammelli, conigli e dromedari. La fibra della lana viene lavorata seguendo diversi passaggi: si parte dalla tosatura dell’animale, per poi passare al lavaggio e alla sgrassatura. A seconda dell’animale da cui viene ricavata, la lana prende in questa fase un colore diverso, che può andare dal bianco all’avorio, ma anche marrone o nero. È un materiale ricco di cheratina e le sue fibre possono andare dai 40 ai 350 mm: più è sottile, più la lana è pregiata.

La lana di pecora non solo è morbida e lucente e piacevole sulla pelle, ma ha anche un’ottima tenuta termica, è molto elastica e assorbe bene l’umidità. Infatti, è molto apprezzata anche in campo edilizio, perché è un ottimo coibentante, isolante termico e acustico.

Come usare la lana di pecora in casa?

Lana è sinonimo di comfort, calore e intimità. Ecco perché ti consigliamo di utilizzarla nei due ambienti di casa dedicati al raccoglimento e al relax: la camera da letto e il salotto.

Camere da letto

In camera da letto non puoi non scaldare l’inverno con una morbida coperta in lana di pecora. Perfetta sia con arredamento classico, in colori caldi come il terracotta o il marrone, ma anche con arredi contemporanei, in nuance di azzurro o verde bosco. Abbina cuscini morbidi e strati di coperte di altri materiali (come velluto o alcantara) per creare il tuo angolo confortevole, dove fare colazione a letto o guardare una serie tv in due accoccolati sotto la coperta di lana. Per rendere ancora più cozy la camera da letto, abbina al resto dei tessili una coppia di scendiletto in morbida lana.

Soggiorno

Anche in soggiorno puoi coccolarti con elementi in morbida lana di pecora. Scegli una palette cromatica e utilizzala per cuscini di forme e grandezze diverse con cui decorare il divano, per il tappeto, una coperta per l’angolo lettura e un pouf in coordinato. Abbinali a dettagli in cotone intrecciato, lana cachemire, in tinta unita o decorati, e coordina le tonalità con quelle dei rivestimenti di divano e poltrone. Con la lana si possono poi fare bellissime decorazioni a crochet, da usare anche per decorare l’albero di Natale.

Lana di pecora come isolante

La lana di pecora ha la capacità di fare da isolante termico e acustico, ed è per questo che viene usata anche nella bioedilizia: è l’unico materiale di origine animale usato con questo scopo. Ha un consumo energetico ridotto e un relativo impatto ambientale, e per questo spesso viene sostituita agli isolanti sintetici. Inoltre, è elastica e traspirante, climatizzante sia contro il freddo che il caldo, è idrorepellente e allo stesso tempo assorbe l’umidità. Questo significa che respinge l’acqua ma assorbe il vapore, regolando l’umidità nelle abitazioni senza creare condensa.

I rotoli di feltro ricavati dalla lana di pecora vengono usati come riempimento o in forma di materassini da inserire tra le pareti, le travi e i tetti. In questo modo la lana di pecora viene usata con successo in abitazioni in legno, nei solai, nei controsoffitti, nei cappotti, e così via.

Come lavare la lana di pecora

Hai dei complementi in lana di pecora e hai paura di rovinarli con il lavaggio? Usa qualche piccolo accorgimento e vedrai un risultato eccellente:

  • A mano. Sciogli un detergente delicato in acqua tiepida (o fredda) e immergi la lana, muovendola per cinque minuti, poi cambia l’acqua, muovila ancora e sciacqua senza strizzare. La temperatura dell’acqua deve rimanere costante: la lana soffre gli sbalzi termici.
  • In lavatrice. Seleziona il ciclo per la lana o quello per capi delicati, togliendo la centrifuga. A fine ciclo, cerca di strizzare il capo delicatamente e poi fallo asciugare steso su un asciugamano, meglio se bianco o di colore neutro, perché non stinga.

Non solo lana, ma anche cotone, lino e seta… e poi microfibra, viscosa, acrilico… i tessuti che puoi usare in casa sono davvero tantissimi. Inizia a scoprirli e a sceglierli con la nostra guida all’arredare con i tessuti.