legno compensato

Il compensato è sinonimo di legno economico: in realtà, ha molti più pregi di quanto si potrebbe immaginare. Oltre a essere un materiale resistente, durevole e facile da lavorare, è una scelta sostenibile. Consente, infatti, di ridurre la quantità di legno impiegato per la fabbricazione degli arredi, puntando su varietà a rapido accrescimento. Ad amare il compensato è soprattutto il design nordico: ripiani, tavolini, sedie e sgabelli in compensato sono un inno alla semplicità e alla leggerezza. Non sai resistere al fascino del legno grezzo? Ci sono molte ragioni per acquistare un mobile in legno compensato o multistrato, in alternativa al legno massiccio: il risparmio è solo una di queste. Scopri gli altri vantaggi e i molteplici impieghi dei pannelli in legno compensato.

Cos’è il compensato?

Con l’espressione legno compensato si indica un semilavorato composto da più strati di legno sottile incollati fra loro. Ogni pannello è formato da singoli fogli – detti piallacci – disposti in maniera incrociata, così che le fibre si trovino in posizione ortogonale. La disposizione a strati consente di “compattare” il legno e di aumentarne la resistenza alla deformazione, vantaggio che si somma alla flessibilità e alla resistenza all’umidità. Il frequente ricorso al legno compensato è dovuto sì al costo competitivo, ma non solo. Il compensato, infatti, è un materiale facile da lavorare e durevole: oltre a essere sorprendentemente “stiloso” se impiegato nella progettazione di arredi di design.

Le essenze più utilizzate includono la betulla, il pioppo, il faggio, il pino e l’abete, senza tralasciare tipologie di legno più pregiate come il noce e il rovere. Il compensato si distingue dal legno multistrato in senso stretto. Nel primo caso si intende un pannello composto da tre strati con spessore non superiore ai 6 millimetri. Superate queste soglie si dovrebbe parlare più correttamente di pannelli in legno compensato multistrato. Il legno multistrato fenolico, nello specifico, è assemblato con colla resistente all’acqua, così da aumentare la resistenza all’umidità e agli agenti atmosferici. Caratteristica che lo rende adatto anche all’uso esterno in terrazzo o in giardino.

Impieghi del legno compensato

Il legno compensato è un materiale estremamente versatile che vanta innumerevoli utilizzi in edilizia e non solo. Il tipo di impiego dipende dalle caratteristiche specifiche del semilavorato, ottenuto da strati di sfogliato o tranciato di legno. Le applicazioni spaziano dalle meno pregiate, come gli imballaggi, alla costruzione di mobili e porte. I cosiddetti pannelli placcati – formati da un supporto in legno grezzo rivestito da uno strato sottile di essenza pregiata – si caratterizzano per l’alto valore decorativo e rappresentano una valida alternativa al legno massiccio.

I pannelli in legno compensato e multistrato possono essere usati anche per creare tramezzi interni e pareti leggere, anche in modalità fai da te. A tutta altezza o meno, le pareti divisorie in compensato consentono di organizzare facilmente gli spazi e di risparmiare notevolmente sui costi. Il compensato viene usato anche per la realizzazione di elementi strutturali, per irrigidire i solai e per la controventatura delle pareti con pannelli di tamponamento. Fra i materiali più performanti in assoluto spicca il cosiddetto compensato marino. Originariamente sviluppato per il settore nautico, è caratterizzato da grande durabilità, grazie all’impiego di essenze pregiate come il teak. 

Come usare il compensato per l’arredamento

Per gli amanti del bricolage, il legno compensato è una risorsa preziosa per la realizzazione di mobili e rivestimenti a basso costo fai da te. Ad esempio, basta un minimo di manualità per confezionare delle mensole per la camera dei bambini, da dipingere con colori brillanti per vivacizzare la stanza. Chi ha un po’ dimestichezza coi lavori di falegnameria può cimentarsi anche con la realizzazione di semplici scrivanie e tavolini “basic” per arredare la camera dei più piccoli o la postazione home office. Se ti piace l’effetto del legno grezzo puoi creare una parete attrezzata, rivestendo il muro con un pannello in compensato a cui fissare ganci e ripiani. Ricordati di rifinire il tutto con una vernice a base d’acqua per rendere l’arredo ecologico e sicuro, anche per i bimbi.

Le tavole in compensato sono utili anche per creare separé e pannelli decorativi. Ad esempio, puoi usarle per esporre vasetti con piante aromatiche o, perché no, la tua personale collezione di tazzine e mug in cucina. Un separé in compensato può essere utile anche per creare un piccolo stanzino dove riporre oggetti ingombranti e attrezzature che usi spesso ma non vuoi mettere in mostra. Sono solo alcuni spunti per arredare la casa in modo creativo coi pannelli di compensato.

Inoltre, se ami il legno in tutte le sue sfaccettature, puoi approfittare di un’ampia scelta di mobili – di produzione industriale o artigianale – realizzati in compensato, fra cui cabine armadio, tavoli e comodini. Pensavi che il compensato fosse un materiale noioso?  Come vedi ci sono tanti motivi per cambiare idea!

Suggerimenti:

Nella scelta del legno è importante considerare sia l’utilizzo che lo stile della tua casa. Per capire qual è il più adatto alle tue esigenze, leggi il nostro articolo dedicato ai “Tipi di legno“: troverai consigli e suggerimenti da cui prendere ispirazione!