legno di faggio

Duttile, omogeneo e luminoso, il legno di faggio è un’opzione irrinunciabile per gli amanti degli arredi ecologici e dello stile naturale. Splendido in versione grezza, con finitura a cera e olio o laccato, è un’essenza di riferimento per i mobili in stile nordico e rustico. Ma non solo: il legno di faggio dà il meglio di sé anche nelle ambientazioni moderne, accostato all’acciaio, al vetro e alle finiture metalliche. Scopriamo più da vicino i suoi pregi e le idee più seducenti per arredare casa, dal parquet ai mobili di design.

Legno di faggio: le caratteristiche

Il legno di faggio si distinge per il colore chiaro, con tonalità che vanno dal biondo al crema e sfumature rosate che possono virare verso il bruno e il rossastro. La colorazione tenue lo rende molto versatile e in grado di adattarsi a qualunque contesto, dalle ambientazioni classiche alle case in stile contemporaneo. Il legno di faggio dona un tocco caldo a ogni ambiente e conferisce luminosità, accentuata dalle sue sfumature di giallo.

Oltre al faggio europeo o faggio comune (Fagus sylvatica), per le lavorazioni artigianali e industriali vengono impiegate diverse altre varietà – come il faggio nord americano – con proprietà simili. Prima di approfondire i suoi numerosi utilizzi in tema di arredo, vediamo una panoramica delle sue caratteristiche fisiche e meccaniche.

Proprietà fisiche

Il legno di faggio presenta una tessitura fine e omogenea, con fibre compatte e tendenzialmente dritte. È un materiale tenace ma molto poroso, con la tendenza ad assorbire umidità. I manufatti realizzati con questa essenza, perciò, non andrebbero posizionati in ambienti umidi. Va considerato, inoltre, che il legno di faggio può essere soggetto a ritiro e dilatazione – con conseguenti fessurazioni – al variare della temperatura e del tasso di umidità.

Proprietà meccaniche

Il faggio è classificato come legno semiduro ed è caratterizzato da buona resistenza alle sollecitazioni meccaniche. Di contro, la sua stabilità è ridotta: come abbiamo visto, tollera male l’umidità e tende a deformarsi e a risentire degli agenti esterni. Degne di nota invece le sue proprietà tecnologiche! Il legno di faggio, infatti, è facilmente lavorabile e si presta bene alla finitura e alle operazioni di levigatura, verniciatura e lucidatura.

Come usarlo in casa?

Il legno di faggio è un materiale molto utilizzato per la realizzazione di mobili in stile rustico, come librerie, letti e cabine armadio. Chi ama il look naturale e i mobili ecologici può orientarsi sugli arredi in  legno massello dall’aspetto grezzo, senza verniciatura.La superficie di questo materiale si presta bene allo scopo perché tende a essere dura, liscia e poco porosa. Come abbiamo visto, il colore del faggio naturale è chiaro, neutro e luminoso e si sposa con qualunque progetto d’arredo. Ovviamente puoi usare anche vernici ad acqua per modificare la colorazione dei mobili e adattarli ai tuoi desideri.

Il legno di faggio è un’essenza molto accattivante anche per l’ambiente cucina, non solo in chiave rustica! Le composizioni in stile moderno creano un connubio intrigante tra il fascino primordiale del legno e lo scintillio degli elementi lucidi e tecnologici. Tavoli, mobili e porte in faggio esprimono al meglio il loro valore ornamentale in combinazione con rivestimenti scuri e pavimenti in gres a contrasto. Se ami lo stile nordico e scandinavo puoi puntare anche su sedie, scaffali, panche, comodini e consolle che accostano la bellezza del faggio grezzo a dettagli neutri e color pastello.

Suggerimenti:

Parquet in legno di faggio

Adori i rivestimenti in legno? Se sì, sappi che i pavimenti in legno di faggio sono un’ottima alternativa al parquet in rovere. Oltre ad essere resistenti e duraturi, i listelli di faggio conquistano per la colorazione chiara con accenti rosati. Generalmente il legno di faggio viene trattato per rendere la colorazione più calda e dorata. Il parquet di faggio è molto diffuso grazie ai tanti vantaggi che includono la struttura regolare e un costo ridotto rispetto ad altre essenze come la quercia e il ciliegio.

Pulizia e manutenzione del legno di faggio

La pulizia dei mobili in faggio non richiede accorgimenti particolari, se non l’uso di detergenti delicati, preferibilmente a base di ingredienti naturali. Una buona soluzione, ad esempio, è usare un panno imbevuto di acqua tiepida, aceto bianco e sapone di Marsiglia. È bene verificare, inoltre, che il mobile abbia subito un trattamento protettivo nei confronti di funghi e parassiti: diversamente, bisognerà procedere con un trattamento preservante per migliorare la durata degli arredi.

Per quanto riguarda la manutenzione del parquet in faggio, puoi applicare mensilmente una mano di cera per legno. Se il pavimento risulta danneggiato o presenta evidenti segni di usura, e è possibile procedere occasionalmente con la rilamatura per rimuovere lo strato più superficiale e ripristinare l’aspetto originario del parquet. 

Vuoi arredare la tua casa con il legno ma non sai quale tipologia scegliere? Nelle nostre guide dedicate ai “Tipi di legno” troverai consigli e suggerimenti per fare la scelta giusta, buona lettura!