parquet in legno di rovere

Grazie alla sua magnifica tavolozza di nuance e all’eccezionale resistenza, il legno di rovere è tra i più utilizzati in casa. La sua bellezza risiede proprio nell’unicità della venatura e della texture: non solo può adattarsi facilmente a tanti stili diversi, ma se curato adeguatamente può durare una vita (e oltre). Stai pensando di acquistare un mobile o di scegliere il parquet in questo tipo di legname? Leggi la guida realizzata dei nostri esperti di home interior: scoprirai tutte le caratteristiche, le diverse tipologie e i consigli per realizzare abbinamenti perfetti in casa. Lasciati ispirare!

Legno di rovere: caratteristiche e pregi

Ci sono centinaia di specie diverse di rovere, che crescono in prevalenza nell’emisfero settentrionale, soprattutto in Europa, Nord America e Giappone. Tutte hanno però qualcosa in comune: sono un tipo di quercia e appartengono alla famiglia delle Fagacee. Crescono fino a 40 metri di altezza e hanno una vita lunga, che può raggiungere persino 800 anni d’età. Ecco perché il legno che si ricava da queste piante è robusto e denso, oltre che elegante: ecco tutte le caratteristiche principali.

Resistenza

Gli arredi e i parquet realizzati in legno di rovere sono durevoli e hanno meno probabilità di mostrare segni di usura o danni. Tutto merito della natura di questo legname duro, caratterizzato da elevata densità e alto contenuto di tannini, che lo rendono forte e resistente all’attacco di insetti e funghi. In più, i mobili in rovere richiedono una manutenzione molto ridotta: basta spolverare, passare un panno in microfibra e di tanto in tanto una cera protettiva.

Grande valore estetico

Il rovere ha una venatura ondulata molto caratteristica che gli conferisce un aspetto unico e pregiate, ideale per valorizzare gli interni domestici. Inoltre, puoi scegliere tra una grande varietà di sfumature differenti.

Versatilità

Il grande pregio del legno di rovere è sicuramente la sua capacità di adattarsi a ogni ambiente abitativo, prestandosi alle lavorazioni particolari degli arredi classici, ma anche al minimalismo dello stile contemporaneo.

Valore aggiunto

Il rovere costa sicuramente di più rispetto ad altre essenze, ma ha tutte le carte in regola per accompagnarti a lungo. Ci sono alcuni tipi di arredi in legno di rovere, come tavoli, comò e credenze, che vengono tramandati addirittura di generazione in generazione, senza mai perdere il loro charme innato.

Le tipologie

Oltre alle sue eccellenti doti estetiche e tecniche, la popolarità del legno di rovere è attribuibile ad alcune peculiari cromie. Si va dal bianco al bruno, passando per sfumature intermedie come l’ambra e il rossiccio: tutto dipende dalla varietà della pianta, ma persino dal tipo di taglio e dall’età. La maggior parte degli alberi mostra infatti un significativo cambiamento di colore tra il durame, la parte più interna dell’albero che viene impiegata per il legno massello, e l’alburno, ovvero lo strato vicino alla corteccia. In commercio si distinguono poi alcune finiture standard, come il rovere:

  • Naturale, che viene lasciato nella sua colorazione naturale, senza applicare nessun trattamento.
  • Spazzolato, sottoposto a un’apposita procedura che prevede l’uso di una spazzola in metallo che pone in maggiore rilievo (anche tattile) la venatura.
  • Sabbiato, ovvero trattato con la tecnica della sabbiatura per levigare la superficie.
  • Anticato, caratterizzato da un affascinante aspetto vissuto, che si raggiunge mediante sbiancatura, decapaggio e applicazione di speciali vernici.
  • Sbiancato, lavorato con prodotti appositi per renderlo chiaro e luminoso.

Ognuna di queste tipologie ha costi differenti, che dipendono non solo dai vari trattamenti, ma soprattutto dal materiale di partenza. Il legno di rovere più caro solitamente è quello bianco americano, il Quercus alba, ma è molto ricercata anche la variante rossa, chiamata Quercus rubra.

Perché sceglierlo per arredare casa?

Il legno di rovere viene utilizzato da secoli nella produzione di mobili, che grazie alla bellezza del materiale in cui vengono prodotti non passano mai di moda. Nonostante sia di solito associato a stili di arredamento classici, il rovere si presta a combinazioni moderne e di sorprendente impatto estetico. Se vuoi acquistare un arredo in questo legname per la tua casa, parti dalla colorazione.

Prendi ad esempio il rovere naturale: una credenza dalla linea attuale, con piedini in metallo e listelli con pattern a spina di pesce, diventa protagonista in un living accogliente, ma che segue le ultime tendenze. Completa con una lampada da tavolo originale e con una decorazione da parete che si faccia notare, come un neon o un quadro astratto.

Se invece preferisci qualcosa di caldo, d’ispirazione vintage, fai spazio in soggiorno per un grande tavolo in rovere anticato, a cui accostare poltroncine imbottite di diversi colori e un grande lampadario in cristallo per un eclettico mix & match. Lo stesso tavolo diventerà invece protagonista persino di un open space in stile industrial: basterà abbinarlo a sedie in metallo verniciato di nero e a una plafoniera nello stesso colore. 

Mobili in legno di rovere:

Parquet in legno di rovere

Quando si tratta di decidere il pavimento per la tua casa, il pavimento in legno di rovere è una scelta classica e senza tempo. Non è un caso che il rovere sia tra i più utilizzati, perché offre una grana molto distintiva, ma anche ideale per le superfici calpestabili. Vedrai, con il tempo il tuo parquet acquisterà un fascino ineguagliabile, con un colore ricco e particolare. Per aiutarti a trovare quello giusto e indovinare gli abbinamenti, leggi i nostri tre consigli pratici:

  1. Quando selezioni il tipo di parquet in legno di rovere, considera gli elementi già presenti nella stanza, come porte e finestre. Se non è chiaramente possibile trovare uniformità, prova a giocare con i colori delle venature, che potrebbero riprendere quelli a cui devono adattarsi. In ogni caso, per creare un equilibrio generale ti suggeriamo di mantenere la stessa texture (lucida oppure opaca) e di optare per una tinta neutra per le pareti, che alleggerirà tutto.
  2. Se parti da zero, lasciati tentare da qualche abbinamento audace. Con un parquet scuro, ad esempio, puoi osare con colori a contrasto vivaci, come il blu e il giallo, ma solo se la stanza è di dimensioni medio-grandi. Per una camera piccola, usa legni chiari e colori tenui per far sembrare l’ambiente visivamente spazioso.
  3. Infine, l’aggiunta di un tappeto sul parquet non solo ti consentirà di proteggerlo, ma anche di aggiungere comfort e bellezza. In linea generale, su listelli in rovere lucido e caldo stanno benissimo i tappeti orientali, mentre su un rovere sbiancato o naturale, perfetto in una casa minimalista o scandi, staranno benissimo le fantasie geometriche o i modelli monocromatici.

Vuoi conoscere altre tipologie di legno e capire quale è il più adatto al tuo stile? Leggi la nostra guida dedicata ai “Tipi di legno” e lasciati ispirare dai nostri consigli!