legno wenge

Proprio come l’ebano, il legno wenge non galleggia: accanto all’elevata compattezza, il peso – superiore a quello dell’acqua – è la sua caratteristica più evidente. La fama del wengé si deve anche alla colorazione tipica, bruna con venature violacee, elemento che lo rende molto decorativo, tanto nei contesti moderni e minimal che in combinazione con gli arredi etnici. Dal parquet ai mobili esotici, scopriamo le applicazioni e i vantaggi di questa essenza esotica e pregiata.

Proprietà e caratteristiche

Il legno wenge (Millettia laurentii) è un’essenza originaria delle foreste del Mozambico e del Congo. Si caratterizza per l’elevata durezza e resistenza, oltre a vantare un peso specifico di tutto riguardo specie allo stato fresco. Altro elemento distintivo è il colore scuro, marrone cioccolato con tipiche venature violacee e rossastre. Questa tipologia di legno si distingue anche per le striature tendenti al nero e, talvolta, per le tonalità giallastre dovute alla presenza di minerali.

Le caratteristiche meccaniche ed estetiche di questo materiale, unite alla scarsa disponibilità, ne fanno un’essenza esotica molto costosa. Con la dicitura wenge, non a caso, si fa spesso riferimento a mobili realizzati in truciolare e rivestiti da uno strato sottile di legno nobile o con altre essenze – come il rovere – verniciate nei toni del wengé. Fra le numerose applicazioni di questa pregiata essenza africana rientrano infissi, battiscopa, letti, cucine e parquet.

Arredare casa con il legno wenge

Le qualità estetiche del legno wenge lo rendono ideale per gli ambienti in stile minimal: il suo colore bruno esalta alla perfezione gli arredi dalle linee essenziali e le composizioni dal look pulito e tecnologico, come le cucine con elementi in acciaio inox. Molto elegante è anche l’abbinamento fra la pavimentazione, le porte e i battiscopa coordinati: se questa idea ti piace, ti consigliamo di “alleggerire” la stanza con colori chiari e arredi a contrasto per avere una resa migliore (specie con metrature ridotte). Ad esempio, puoi dipingere le pareti con nuance come il beige o il vaniglia, caldo e luminoso.

Un’altra ispirazione possibile è lo stile etnico: se ami gli arredi dal fascino esotico, puoi puntare sui mobili in wengé per creare un’atmosfera intensa e avvolgente. Fra le opzioni per arredare il living spiccano le librerie in legno scuro, i mobili bassi e i tavolini da salotto. Talvolta, gli arredi in legno sono realizzati con altre essenze e dipinti “color wengé” per riprodurre la tonalità caratteristica di questo tipo di legno. Per arricchire l’ambientazione puoi aggiungere accessori in metallo, cuscini e tappeti decorati. VoIendo puoi azzardare una o più pareti dipinte con colori decisi, come l’arancio bruciato.

Per la scelta dei complementi d’arredo non rinunciare alle nuance vivaci: il turchese, ad esempio, può rivelarsi una scelta vincente per movimentare la stanza e rendere meno “piatto” il legno color cioccolato. Il segreto è limitare la palette cromatica a poche scelte ben ponderate e creare richiami armoniosi fra i vari elementi d’arredo. Un altro accorgimento intelligente è scegliere un’illuminazione calda per creare una cornice accogliente e ammorbidire l’aspetto un po’ austero del legno scuro.

Abbina così il legno wenge:

Parquet in wenge

Come abbiamo visto, il pavimento in legno wengé figura a meraviglia in una casa dal gusto contemporaneo. Questa essenza è considerata fra le più pregiate per la fabbricazione di parquet eleganti e resistenti, grazie alla compattezza e alla durevolezza che la rendono indicata anche per le superfici soggette a intenso calpestio. La buona resistenza all’umidità, inoltre, rende questo materiale indicato anche per la posa dei rivestimenti in bagno.

Se ami i pavimenti in legno scuro, il parquet in wengé è un’alternativa interessante al rovere moro o termotrattato, rispetto a cui vanta performance superiori e venature più caratteristiche (oltre a un costo maggiore). Un’altra soluzione per ottenere l’effetto del wengé, risparmiando sul costo e sulla manutenzione, è optare per i pavimenti in gres porcellanato scuro effetto legno. Per rendere la stanza ancora più accogliente, puoi abbinare al pavimento color cioccolato uno o più tappeti chiari: anche in questo caso funzionano molto bene tonalità come il sabbia, il tortora e l’avorio, anche in alternativa al bianco puro che può creare un contrasto troppo netto. Oltre a prestarsi ottimamente per la posa di rivestimenti interni, il wengé può essere una valida opzione per pedane e rivestimenti outdoor.

Cura e manutenzione

Essendo un legno scuro, il wengé tende ad attirare facilmente la polvere e a evidenziare le impronte. Per la pulizia quotidiana e per rimuovere gli aloni è consigliabile utilizzare solo acqua tiepida con un panno apposito. Se necessario, puoi aggiungere qualche goccia di aceto per eseguire, di tanto in tanto, una pulizia più accurata. Anche i pavimenti in wengé tendono a evidenziare la presenza di polvere e sporco. Per ovviare al problema puoi aiutarti con un prodotto per la pulizia dei vetri, dosato in piccola quantità. Per lucidare il pavimento, in alternativa all’ammoniaca, puoi utilizzare anche l’aceto bianco, efficace ed ecologico.

Le diverse tipologie di legno si adattano non solo a stili diversi, ma anche ad utilizzi diversi: alcuni, ad esempio, sono perfetti per arredi da esterno, mentre altri per parquet o mobili da tenere indoor. Scopri tutti i nostri consigli e suggerimenti nel nostro articolo dedicato ai “Tipi di legno” e scegli quello che più si adatta alle tue esigenze.