Organza tessuto

Leggera, impalpabile e dalle infinite colorazioni: l’organza è quello che ci vuole per dare un tocco allegro e delicato all’arredamento di casa. Qual è la sua origine e quante sono le tipologie di organza esistenti? Scoprilo nella nostra guida e inizia a decorare con questo meraviglioso tessuto!

Che tessuto è l’organza?

Il termine “organza” deriva da Urghez, una città della regione storica del Turkestan, in Asia centrale.  In francese la regione viene anche chiamata Organdis, ed è proprio dal francese che deriva l’italiano organza (detta anche organdì). L’organza è un tessuto leggerissimo, quasi trasparente, che si ottiene sia da fibre naturali come la seta o il cotone, che da fibre sintetiche come il nylon o il poliestere. Ecco le principali differenze tra una tipologia e l’altra:

  • Di seta (organzino): è un tessuto fitto e trasparente, elastico, resistente e molto pregiato;
  • Di cotone: è un tessuto velato e semitrasparente simile alla mussola, ma più rigido;
  • Realizzata da fibre miste sintetiche: è più morbida di quella di seta o cotone, può essere stropicciata, liscia o cangiante, ma ha il difetto di perdere rigidità dopo qualche lavaggio.

Come usare l’organza in casa

L’organza viene spesso associata a matrimoni e battesimi, in cui viene usata in forma di sacchettini per i confetti o le bomboniere, ma grazie alla sua leggerezza e particolarità può essere usata anche per decorare casa in modo originale.

Decorazioni per la tavola

Stai organizzando una cena per un’occasione speciale e non sai come decorare la tavola? Fatti aiutare dall’organza, che non solo è leggera e rigida e quindi facile da lavorare, ma è piuttosto economica e si trova in commercio in tantissimi colori diversi, che ben si abbinano a ogni stile per la tavola. Un semplice fiocco di organza può essere usato per decorare candele, vasi, o addirittura, per un effetto scenografico in un’occasione speciale, gli schienali delle sedie. Sulla tavola, puoi stendere una lunga striscia di organza lungo tutta la lunghezza e appoggiarci sopra vasi con i fiori o candele.

Tende per il soggiorno

L’organza è un tessuto perfetto per le tende, data la sua leggerezza, trasparenza e la brillantezza che crea bellissimi giochi di luce in casa e fanno sembrare la stanza subito più grande e luminosa. Le puoi usare in tutti gli ambienti, dal bagno alla cucina alla camera da letto, soprattutto se sono piccoli e ci entra poca luce naturale. Puoi scegliere tende in organza lisce, stropicciate, cangianti… a seconda dello stile dell’ambiente. Attenzione perché l’organza è molto delicata, quindi non dimenticarti di arrivare fino alla fine della nostra guida e leggere le indicazioni per lavarla accuratamente.

Dettagli per la cameretta

Leggera, colorata, divertente: l’organza è un tessuto adattissimo a decorare la camera dei piccoli. Puoi usare semplici fiocchi in organza colorati per decorare le gambe o la testiera del lettino, oppure per fermare le tende o per creare simpatici festoni da appendere le pareti o decorare la giostrina da appendere alla culla. Fatti aiutare dai piccoli per decorare insieme il loro spazio con i loro colori preferiti. Dati i costi contenuti dell’organza, soprattutto quella in fibre sintetiche, potete modificare spesso le decorazioni della cameretta senza spendere troppo.

Decorazioni fai da te

L’organza può essere usata con facilità per creare decorazioni fai da te per abbellire casa. Il primo, e più semplice, utilizzo di questo tessuto è sicuramente quello di realizzare sacchetti profumati. Prepara un mix di fiori secchi, frutta disidratata e spezie (stecche di cannella, anice stellato, chiodi di garofano) e profumalo con i tuoi oli essenziali preferiti. Poi inserisci il mix nei sacchetti di organza e usali per profumare angoli di casa e i cassetti della biancheria.

Puoi anche usare l’organza per realizzare fiocchi e decorazioni per i regali, o un’originale ghirlanda di Natale da appendere sulla porta o da usare come centrotavola. È sufficiente procurarti un telaio da ricamo o una base per ghirlanda in cartone e decorarla con la colla a caldo con nastri di organza colorata, e completarla con un giro di lucine a led. Se vuoi fare un regalo speciale a un’amica che ha appena avuto un bimbo, realizza un fiocco nascita con pompon di organza e decoralo con nastri in tinta.

Tessuti in organza: come si lavano?

La prima precauzione che devi avere quando devi lavare l’organza è ricordarti che non tutte le organze sono uguali. Se è 100% organza di seta, dovrai lavarla preferibilmente a secco, se è organza di cotone oppure di poliestere, puoi lavarla in casa.

Lascia il tessuto in ammollo in una bacinella con acqua calda e un po’ di detergente per capi delicati, controllando di tanto in tanto che non scolorisca. Se succede, passalo sotto l’acqua fredda e stendilo subito, senza strizzarlo. Dopo averlo tenuto in ammollo, sciacqualo abbondantemente e fallo sgocciolare su un telo di spugna. Quando è diventato umido, appoggialo su uno stendino lontano dalla luce diretta del sole, che rischia di seccarlo e di fargli perdere morbidezza. Quando è asciutto, puoi stirarlo a bassa temperatura, mettendo sopra un telo di cotone.

Cotone, lino e seta, ma anche microfibra, alcantara e poliestere, per non parlare della pelle: le fibre che compongono i tessuti per arredare casa sono davvero tantissime. Se vuoi destreggiarti tra tutte le tipologie, leggi la nostra guida su come arredare con i tessuti.