Ramiè

Detta “seta vegetale”, il ramiè è una fibra preziosissima originaria dell’Estremo Oriente. Data la complessa lavorazione che porta alla sua creazione, è tra le fibre più costose, ma sa donare una luminosità e una morbidezza come poche altre. Se vuoi aggiungere un dettaglio di questo tessuto nella tua casa, leggi la nostra guida al ramiè.

Ramiè: origini e caratteristiche

Il ramiè, detto anche ramia o china grass, è una fibra naturale originaria dell’Estremo Oriente. Si ricava da due piante, la Boehmeria niveae laBoehmeria utilis, molto comuni in numerose zone di Cina e Giappone e, in generale, in tutta l’area. Le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono all’Antico Egitto, e arriverà in Occidente alla fine del XX secolo.

Il ramiè è una fibra dalle caratteristiche molto simili alla seta (tanto che viene chiamata anche “seta vegetale”), ha un colore che va dal bianco al grigio, fino al verde, è molto morbida e lucente, ma è anche molto fragile, per questo di solito viene combinata con altre fibre più elastiche come il cotone o la lana. Allo stesso tempo, però, non si restringe, non si sforma e non si rovina con i lavaggi (nemmeno quelli ad alta temperatura), non scolorisce, e si smacchia e asciuga velocemente.

Tessuti in ramiè per la casa

Se hai pensato di aggiungere un dettaglio in ramiè in casa, ti consigliamo di trovargli un posto d’onore: la sua preziosità e la sua lucentezza lo rendono un tessuto che deve essere valorizzato senza abbinarlo a fronzoli eccessivi.

Cucina e sala da pranzo

Tovagliati e tovaglioli in ramiè rendono la tavola elegante e raffinata. Se li scegli bianchi, al naturale, abbina posate dorate o, a contrasto, nere. Per creare una parete elegantissima puoi posare una carta da parati con dettagli in ramiè mixati ad altre fibre più elastiche. Dato il suo minimo spessore e la sua capacità isolante, è adatto come rivestimento murale originale e prezioso.

Soggiorno

Puoi creare un suggestivo angolo lettura accanto a una finestra scegliendo una tenda di ramiè dai toni caldi, che creerà una luce morbida e rilassante e ombre e accenti interessanti all’interno della stanza. In open space, invece, con tende diverse puoi segnare la divisione tra sala e soggiorno, ricalibrando ambienti molto grandi o decorando una stanza dall’aspetto minimale. Oppure, sistema un tappeto in ramiè mescolato a cotone per un luminosissimo dettaglio di stile da porre al centro del soggiorno.

Camera da letto

In camera da letto il ramiè, proprio come la seta, è uno dei tessuti più piacevoli. Mixa cuscini lisci ad altri lavorati in tonalità tenui, per decorare in modo elegante la tua camera da letto senza esagerare con gli accessori. Affianca ai tessuti in ramiè altri opachi e lucidi, come il raso di seta, il velluto, broccati, e così via.

A seconda dello stile della tua stanza, puoi scegliere copriletti a tinta unita, più adatti a stili minimal, moderni ma anche shabby, oppure con texture e disegni geometrici, da abbinare a lenzuola di cotone, per stili nordici, vintage e marinari. Un’idea di sicuro impatto? Un pannello rivestito di ramiè che sostituisca la testata del letto.

Come lavare i tessuti in ramiè

Il tessuto ramiè non è difficile da lavare: devi trattarlo come fosse una viscosa, perché, proprio come questa fibra, è facile da lavare e stirare, si asciuga in fretta e non si spiegazza.

Per il lavaggio a mano, riempi una bacinella con acqua tiepida e un po’ di detersivo per delicati. Lascia in ammollo il tessuto per una decina di minuti, risciacqua sotto l’acqua corrente fredda e strizzalo leggermente. Poi puoi semplicemente asciugarlo sullo stendino.

Se, invece, preferisci lavarlo in lavatrice, usa il programma per delicati, a freddo o comunque a bassa temperatura, con poco detersivo liquido e un cucchiaino di bicarbonato. Evita la centrifuga e strizza leggermente il tessuto a mano prima di riporlo ad asciugare.

Mixare tessuti di fibre diverse, colori, decori e texture rende la tua casa unica e ricca di stile. Se questa guida ti ha incuriosito e vuoi continuare ad approfondire il mondo dei tessuti, inizia dalla nostra guida ad “Arredare con i tessuti