seta tessuto

Insieme al cachemire, la seta è considerata il tessuto più pregiato: un materiale ambitissimo da indossare – sinonimo di alta moda – e molto desiderato per decorare gli ambienti domestici, grazie alle sue eccezionali doti di morbidezza e lucentezza. Quali sono le principali tipologie di filato e come lavare un tessuto in seta? Vediamo come arredare la casa con questo magnifico materiale e come prendercene cura.

Seta: storia e origini

Nata in Cina, la lavorazione della seta sembrerebbe risalire a diversi millenni orsono: alcune ricostruzioni, infatti, ne daterebbero le origini intorno al 3000 a.C. La sericoltura si affermò in Europa solo dopo il 550: secondo la leggenda, furono due monaci a introdurvi le uova di falena, nascoste all’interno di alcune canne. Col tempo, l’Italia divenne uno dei produttori più importanti al mondo, distinguendosi per l’alta qualità dei suoi manufatti.

Più di preciso, cos’è la seta? Questo incredibile materiale deriva dalla bava filamentosa prodotta da un lepidottero della specie Bombyx mori, chiamato appunto baco da seta. Il tessuto è una fibra proteica “filata” dall’insetto: grazie ad apposite ghiandole, il baco è in grado di secernere un filamento lungo diverse centinaia di metri, avvolto su se stesso a formare un grande bozzolo. Il processo di lavorazione è complesso e perlopiù manuale, da cui il costo elevato della seta. La fase cruciale è la cosiddetta sgommatura che consente di rimuovere la sericina, la componente gommosa, dalla sostanza proteica, detta fibroina. Più questa fase è accurata, più la seta risulterà pregiata e lucente.

Caratteristiche di questo tessuto

Come abbiamo visto, la seta è un tessuto di origine animale caratterizzato da fibra proteica. La sua qualità dipende dal colore, dalla lunghezza del filato e dalla finezza, ovvero dal diametro della fibra. Fra le caratteristiche più importanti c’è la flessibilità che consente di distinguere fra tessuti delicati o sostenuti, con fibra più rigida. A dispetto della bassa elasticità, la seta è un tessuto molto tenace. In base alla composizione della seta greggia e alle modalità di lavorazione si possono ottenere diversi filati. Fra le tipologie più note nel mondo dell’arredo spiccano l’organza e il raso di seta, impiegati per tendaggi e biancheria di lusso.

Come utilizzare la seta in casa

Chi dice seta dice lusso: questo tessuto è impiegato per arredi eleganti, ideali per un regalo prestigioso o per un’ambientazione chic: vediamo come impiegarlo nei vari ambienti della casa.

Soggiorno

Fra le opzioni più fascinose per arredare il living ci sono le tende in seta, in organza o con inserti in shantung. Dal bianco panna al ruggine, le tende in seta e lino sono un oggetto sartoriale che ben figura negli interni eleganti, così come nelle stanze arredate in stile moderno. Splendidi anche i cuscini in seta e velluto e, per un lusso senza compromessi, le carte da parati in seta o caratterizzate da motivi di ispirazione orientale.

Camera da letto

Cosa c’è di più raffinato di un completo letto con lenzuola e federe con volant in puro raso di seta? Un vero tocco di stile, specie per chi sceglie nuance sobrie come il grigio perla, il sabbia, l’avorio o il rosa antico. Un copriletto in seta jaquard, dallo stile classico o etnico, non è un semplice arredo ma un vero privilegio, così come gli arredi in lino con ricami in seta

Cameretta dei bambini

La seta è un tessuto adatto anche per la camera dei bambini, purché sia di alta qualità e al 100% naturale, priva di sbiancanti e di additivi chimici. Un prodotto che offre grande comfort, ad esempio, sono i sacchi nanna invernali in lana e seta. Senza dimenticare le trapunte e i piumoni imbottiti in seta, un dono perfetto per tutta la famiglia, ideale per regolare in modo naturale la temperatura corporea.

Come lavare la seta

La seta è un tessuto delicato che richiede precisi accorgimenti in fase di lavaggio e di asciugatura. In generale ti consigliamo di optare per il lavaggio a mano, utilizzando un detersivo per capi delicati. Se l’etichetta riporta l’apposita indicazione, puoi procedere con il lavaggio in lavatrice, utilizzando un programma eco a bassa temperatura o, diversamente, optare per il lavaggio a secco.

L’ideale, prima di rimuovere le eventuali macchie, è lasciare il tessuto in ammollo per una decina di minuti in acqua fredda con un po’ di detergente. Dopo aver estratto il tessuto dalla bacinella, tamponalo senza strizzarlo per evitare che si rovini. Appendilo quindi a una gruccia e lascialo asciugare a distanza dal sole diretto che potrebbe alterare l’aspetto della seta, tessuto che tende a ingiallirsi facilmente. Procedi quindi alla stiratura, ricordandoti di frapporre un panno di cotone tra la seta e il ferro da stiro.

Suggerimenti:

Non perdere tutti i consigli sui materiali di tendenza, i suggerimenti per la manutenzione e per arredare con i tessuti!