A casa di Valentina Ferragni - Il mio stile in 7 domande

Un cognome importante, ma che per lei è semplicemente il racconto di quella famiglia in cui affetti e valori rappresentano legami fondamentali. Una famiglia come tante, certo, ma vissuta sotto lo sguardo costante della rete, e non solo, che ne condivide gioie e dolori, tra l’amore dei fan e l’immancabile malignità degli hater per professione. Siamo stati a casa di Valentina Ferragni, la più piccola delle tre sorelle e considerata sempre più una stella che brilla di luce propria, grazie a un percorso che le ha permesso di trovare, e postare, una personalità tutta sua.

A casa di Valentina Ferragni

Una bellezza acqua e sapone e la spontaneità di definirsi una ragazza “normale”. Con quasi tre milioni di follower su Instagram, Valentina Ferragni è oggi un fenomeno in ascesa, forte di un’empatia che la lega a chi, come lei, affronta la vita con i sogni e le paure di una ragazza di 27 anni, senza il timore di mostrarli. Sì, perché vivere esperienze così fuori dal comune può sembrare un sogno da copertina, ma che porta ad un’esposizione spesso usata come pretesto per una gogna mediatica da parte di chi si nasconde dietro a una tastiera. È il “lato oscuro” del Web che, come sempre in questi casi, in mancanza di argomenti cerca il modo più facile per ottenere un po’ d’attenzione. Attenzione che Valentina ha smesso di concedere.

Innamorata e con tanti progetti in divenire, Valentina Ferragni si racconta con una nuova consapevolezza, con un ottimismo ereditato da sua madre – “Vedrai, arriverà il sereno dopo la tempesta” è la frase che le ripeteva sempre, oggi diventata un tatuaggio – che l’ha resa un modello per tante ragazze e le ha tolto di dosso quella percezione di inaccessibilità di cui spesso si rimane prigionieri.

Noi la incontriamo nella sua nuova casa, dopo un piccolo restyling realizzato in collaborazione con Westwing, al quale è legata da un amore assolutamente corrisposto, già da prima di conoscersi.

Sappiamo che tu e Delia, fondatrice di Westwing, vi siete incontrate un po’ per caso. Raccontaci di più!

“Ci siamo conosciute per caso a un evento. Appena l’ho vista mi sono fermata a parlarle perché la seguivo già da tantissimo tempo. Adoro il suo stile e la sua personalità. Così ho scoperto che anche lei mi seguiva a sua volta su Instagram”.

Oltre alla passione per la moda, da sempre coltivi anche quella per l’interior design…

“Ho sempre sognato di fare l’architetto e da sempre coltivo la passione per l’interior design che, assieme alla moda, sono parte fondamentale del mio lavoro”.

Dove hai trovato l’ispirazione per arredare la tua casa?

“Cercando su Westwing, Pinterest e Instagram. Negli anni il mio stile è cambiato molto, grazie anche alle nuove tendenze. E un po’ al contributo del mio fidanzato, Luca, che mi ha detto: poco rosa in casa… ”

Una richiesta che l’icona di stile ha accolto trovando un raffinato equilibrio tra l’intramontabile allure del bianco, che definisce la palette portante degli ambienti, e accenti di rosa a confermare l’amore per un colore iper-femminile e sempre trendy. Il risultato è un living molto elegante su una tavolozza di toni neutri ma dal taglio informale, esaltato dalla struttura open e dal dialogo tra gli arredi. La suggestione classica e cosy trova una nuova dinamicità nei dettagli glam come le finiture dorate del coffee table e del pouf, le venature in marmo del tavolo da pranzo e i riflessi della lampada Spike che lo incorona. Un elemento dal forte impatto scenico che rende attuale gli iconici modelli Sputnik e, per i più romantici, ricorda una stella. Soluzione che sembra trovare anche il consenso di Pablo, il bulldog francese ormai inseparabile partner in crime di Valentina e del fidanzato Luca Vezil – Pablo Vezagni è il nome per intero del cucciolo di casa…

Il tuo prodotto Westwing del cuore?

“Al primo posto c’è sicuramente la lampada Spike. Al secondo il tavolino Alys con base in marmo e finiture dorate, scelto sia per la zona living, sia come tavolino in camera da letto”.

La prima cosa che ti piace fare quando rientri da un viaggio di lavoro?

“Sicuramente coccolarmi con Luca e Pablo sul mio divano”.

Un prodotto di design nella tua wishlist?

“Una poltrona in velluto verde petrolio, in stile retrò”.

Sei stata spesso vittima di cyberbullismo sul Web. Vuoi dare un consiglio alle ragazze che ti seguono?

“Non fatevi buttare giù dalle critiche negative che vi verranno fatte. Credete in voi stessi e nei feedback delle persone che vi vogliono bene”.

 

Alessandro Balia

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