Salta al contenuto principale

Una vita attraverso l'obiettivo: ospiti da Amalie Gassmann
Nata a San Francisco, cresciuta a Parigi, ha vissuto a New York e Los Angeles e oggi si è stabilita a Londra: Amalie Gassmann ha chiamato “casa” molti luoghi. Oggi la sua casa riflette proprio questo percorso. In qualità di regista, fotografa e modella, possiede un senso raffinato per la luce, le prospettive e l’atmosfera. È proprio questo suo sguardo a caratterizzare anche i suoi interni: ogni stanza appare accuratamente allestita, senza però perdere la sua leggerezza.

ATTO PRIMO: LE RADICI

Oggetti ricchi di storie

Chi entra nella casa di Amalie intraprende un viaggio alla scoperta della sua storia. Tra forme pulite e oggetti di design selezionati si nascondono ricordi personali che conferiscono profondità agli interni. Sono soprattutto i ricordi della nonna giapponese, che ha raggiunto l’età di ben 101 anni, a mantenere viva la sua origine e ad accompagnarla ancora oggi come fonte di ispirazione quotidiana.

Per me è stato del tutto intuitivo, in un certo senso, lasciarmi trasportare dalla scrittura. E adoro la composizione visiva e lo storytelling.

Casalinga

Nonostante abbia un'agenda fitta di impegni, Amalie si definisce una vera e propria ”casalinga”. La sua casa è il suo rifugio creativo. L'arredamento è volutamente sobrio, con tocchi originali.

Nell'arte, ogni cosa ha una sorta di storia alle spalle, una ragione e un percorso.

Modalità di ricerca: divano

"Adoro lavorare sul divano." È qui che si leggono libri, si analizzano film e si sviluppano le prime idee. Il comfort gioca un ruolo importante tanto quanto un ambiente che trasmetta tranquillità.

Spazio per concentrarsi

Anche una postazione di lavoro classica occupa un posto fisso nella casa di Amalie. L’ufficio domestico appare funzionale ed essenziale, integrandosi perfettamente con lo stile generale dell’appartamento.

Minimalista, ma mai vuoto!

ATTO SECONDO: IL PALCOSCENICO

Design con uno scopo preciso

Amalie arreda la sua casa con scelte raffinate: una certa trama, un tocco di colore, un oggetto al posto giusto. Ne risulta uno stile moderno e lineare, ma che viene continuamente spezzato da piccoli dettagli personalizzati.

Vestirsi fa parte del percorso

L'armadio è molto più di un semplice spazio dove riporre i vestiti. È al tempo stesso una moodboard aperta, una fonte di ispirazione e un terreno di gioco creativo. Colori, materiali e forme vengono combinati continuamente per creare look sempre diversi, proprio come i singoli elementi di una scena cinematografica.

"Credo che la cosa più bella della vita a Londra sia la libertà che si ha, quell’indipendenza. È meraviglioso."

La libertà che ispira

Una boccata d’aria fresca

Sedersi al parco, leggere lì o semplicemente respirare a pieni polmoni offre ad Amalie l’equilibrio necessario per contrastare l’energia della città. Anche la sua casa riflette questo desiderio di natura: con molta luce naturale, forme organiche e tessuti leggeri che conferiscono calore e leggerezza agli ambienti.

ATTO TERZO: LA CREAZIONE

Un rifugio immerso nel verde

Chi ama la natura tanto quanto Amalie, trova la pace soprattutto nel proprio giardino. Tra le piante e l’aria fresca, qui si crea un contrappunto al trambusto delle riprese e degli impegni.

L'hosting come fonte di ispirazione

Amalie ama condividere il suo rifugio soprattutto con gli amici. Per lei, fare la padrona di casa è una forma di espressione creativa: allestire la tavola, pianificare il menu e organizzare con cura la serata fanno parte del suo modo di raccontare storie tanto quanto il suo lavoro di regista. Le persone di cui si circonda le regalano sempre nuovi spunti.

Apparecchia la tavola

"Per me, personalmente, “Live Beautiful” significa essere il più autentica possibile e avere uno spazio che rifletta questo mio essere, che rispecchi la mia personalità e che sia un luogo sicuro per la mia creatività."

"Insomma, tutto ciò che mi rende felice e mi dà gioia, per me significa “live beautifully”."