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home staging prima e dopo

L’home staging è una tecnica di marketing utile a una veloce e redditizia collocazione delle case sul mercato immobiliare. Cosa fa? In breve, consente la “messa in scena” dell’immobile in vendita o in locazione, allo scopo di difenderne il valore sul mercato e venderlo o locarlo più velocemente. L’home stager professionista interviene per rendere una casa, vuota oppure già arredata, attraente per un target di compratori individuato ad hoc. Home staging: meglio prima o dopo? Quale immagine avrà l’impatto maggiore sul mercato?

Cos’è l’home staging

Si tratta di una tecnica di marketing e valorizzazione immobiliare nata negli USA negli anni ’70 e presto diventata nel mondo anglosassone un servizio di consulenza irrinunciabile e tendenza consolidata.

L’home staging è l’arte di “mettere in scena” la casa, allo scopo di farle acquistare valore sul mercato e venderla più velocemente. Fanno parte dell’home staging tutti quegli interventi, provvisori e temporanei, che migliorano e rinnovano i locali allo scopo di promuovere la casa in vendita presso i possibili acquirenti. Con l’uso professionale di colori, mobili, complementi e illuminazione, l’home stager interviene per rendere una casa, vuota oppure già arredata, attraente per un target di compratori individuato ad hoc. Le fotografie professionali catturano l’attenzione dei compratori coinvolgendoli a livello emozionale.

Da qualche anno la professione dell’home stager si è diffusa anche in Italia e a dimostrarne l’efficacia sono i numeri: quando un home stager professionista cambia volto all’immobile, si trova un compratore 4 volte più velocemente. Il tempo medio per la vendita di un immobile in Italia è 7,2 mesi; con l’home staging scende a meno di 50 giorni

Michela Galletti, Presidente dell’associazione Home Staging Lovers

5 motivi per scegliere l’home staging

  1. Reale aumento di contatti e visite: il servizio fotografico di home staging prima e dopo realizzato dall’home stager professionista cattura l’attenzione degli acquirenti sul web e incrementa il numero di click
  2. Effetto wow: un immobile allestito da un home stager professionista suscita un immediato effetto wow, colpisce gli acquirenti scatenando in loro l’emozione che spinge all’acquisto
  3. Riduzione delle tempistiche di vendita: l’aumento del numero di visite porta ad una riduzione dei tempi di vendita.
  4. Difesa del prezzo: l’home staging è vantaggioso perché consente di difendere meglio il prezzo di vendita e ridurre le trattative al ribasso
  5. Riduzione dei costi: vendendo prima l’immobile si riducono le spese collegate

I vantaggi di affidarsi a un professionista

L’home stager è un professionista che unisce conoscenze di arredamento d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare. Fa un lavoro che non si improvvisa: servono competenze specifiche, formazione continua ed esperienza, tutti elementi che l’associazione Home Staging Lovers promuove insieme alla diffusione di una cultura dell’home staging nel nostro Paese.

Home Staging Lovers (www.homestaginglovers.it) è associazione di categoria iscritta al MISE che riunisce il maggior numero di home stager professionalmente attivi in Italia. Attiva a livello nazionale e internazionale, promuove la professione innovativa dell’home stager, il professionista della valorizzazione immobiliare che prepara gli immobili per una veloce e redditizia collocazione sul mercato. Qualche cifra?

  • Il tempo medio in Italia per la vendite di una casa è 7,2 mesi; con l’home staging scende a meno di 50 giorni.
  • Quando un professionista cambia volto all’immobile, si trova un compratore 4 volte più velocemente.
  • Il dato di venduto post home staging raggiunge il 91,6%.
  • Sconto medio di vendita: dal 10,5% della media nazionale scende al 5,6% nelle case che hanno beneficiato di un intervento di valorizzazione immobiliare.
  • L’home staging, inoltre, è un valido strumento per valorizzare anche gli immobili destinati al turismo, che si collocano sul mercato con un prezzo di locazione più alto del 20% e registrano un aumento del tasso di occupazione medio del 30%.