05.12.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

antibagno con attaccapanni e accappatoio

L’antibagno è quella piccola porzione di casa che funge da “zona filtro” tra il bagno e le altre stanze. Così come il corridoio, anch’essa è zona abitativa spesso sottovalutata quando si parla di arredamento, ma può diventare una perfetta combinazione di funzionalità e design. Ma come arredare questo spazio della casa? Vediamo insieme qualche idea da cogliere al volo.

Il decreto ministeriale n.190 del 1975 regolamenta il bagno e inserisce l’antibagno come obbligatorio, non solo per le abitazioni private ma anche per locali pubblici e commerciali.

Vediamo insieme come renderlo originale, mettendolo in evidenza con colori a contrasto e progettandolo con arredi non banali ma funzionali: non sarà più uno spazio inutile ma diventerà un punto di forza della tua casa!

Antibagno: dimensioni minime e normativa

I requisiti minimi richiesti per l’antibagno sono stabiliti a livello comunale, la superficie minima è di 1 x 1,2 m con il lato più corto non inferiore ad un metro. L’altezza interna non può essere inferiore a 2.40m e tra i locali wc e l’antibagno deve esserci una parete divisoria a tutta altezza.

Oltre alle dimensioni minime previste per legge, l’antibagno deve avere un pavimento impermeabile, antiscivolo e lavabile; le pareti allo stesso modo devono avere le caratteristiche del pavimento e disinfettabili fino ai 2m di altezza.

L’antibagno deve rispettare precise normative anche in termini di illuminazione e ventilazione: è necessaria la presenza di una finestra apribile o nel caso non vi fosse la possibilità, che l’accensione della luce e dell’aspirazione avvenga in contemporanea.

Nelle nuove abitazioni, l’antibagno è obbligatorio nel caso in cui il bagno principale sia ubicato direttamente sulla zona giorno, obbligatorio se non ci sono almeno due porte a separare la cucina dai servizi, mentre nel caso di un bagno in camera l’antibagno non è necessario né obbligatorio.

Come arredare un antibagno

Ora che ti abbiamo fornito tutte le specifiche normative e tecniche, passiamo alla parte che ci interessa maggiormente, cioè l’arredamento dell’antibagno.

Spesso l’antibagno viene utilizzato come zona ripostiglio per riporre tutto ciò che riguarda la cura e la pulizia della casa. Ma se il tuo antibagno ha uno spazio più che comodo, allora puoi pensare di adibire questo spazio a comoda lavanderia attrezzata con lavatrice e asciugatrice, stendibiancheria, ceste per i vestiti, asse da stiro, spazzole, scope e saponi.

Questa parte della casa diventerà una zona lavoro comoda e funzionale con grandi armadiature da usare come ripostiglio e per accogliere lavatrice e asciugatrice, e se lo spazio lo consente anche un piccolo lavabo. Il nostro consiglio è quello di usare porte scorrevoli o una porta con chiusura da impacchettare a lato così che tutto sia nascosto ma alla tua portata per un utilizzo frequente e immediato.

Altra idea per arredare l’antibagno è rendere questo spazio una sorta di spogliatoio con appendiabiti, panca, specchio e comode mensole su cui riporre tutto il necessario per il bagno quindi saponi, creme, olii e cosmetici. Ti basterà un grande specchio, un tappeto, una poltroncina e una lampada per aver creato una mini stanza accogliente e confortevole.

Se invece non ti basta lo spazio nel tuo armadio, l’antibagno può prestarsi a diventare una sorta di cabina armadio con scaffali in cui riporre scatole, scatoloni e scarpiere per il cambio armadio stagionale. Ultima opzione è dedicare l’antibagno per riporre eventuale attrezzatura sportiva. Comodo no?

Suggerimenti per arredare l’antibagno:

Illuminazione dell’antibagno          

Come altre zone di casa, quali disimpegni, corridoi e ripostigli, anche l’antibagno può essere privo di un’illuminazione diretta proveniente da una comoda finestra. In questo caso l’area deve essere provvista di un’illuminazione e ventilazione artificiale.

Puoi pensare ad una illuminazione con faretti a led, applique o lampada a soffitto: tutto dipende chiaramente di quanta luce hai bisogno.

Sicuramente pareti chiare e molte luci faranno brillare il tuo antibagno, facendolo apparire otticamente più grande. Per ottenere un effetto visivo di maggiore ampiezza ricordati della praticità delle porte scorrevoli specie in vetro, perché lasciano passare la luce e ingrandiscono visivamente lo spazio.

In aggiunta, puoi predisporre degli elementi contenitori con illuminazione integrata, invisibile ma super pratica e funzionale.

Lampadari, faretti e applique:

3 consigli pratici

Ora che hai conosciuto tutti i nostri consigli per arredare l’antibagno, è importante che tu tenga in considerazione questi 3 consigli pratici:

  1. Arreda con stile

    L’arredo dell’antibagno è, come ogni stanza della casa, importante e non va trascurato nessun dettaglio. Ogni scelta deve essere studiata e selezionata con attenzione, tendendo conto le tue esigenze di spazio e praticità

  2. Gioca con i colori

    Qualunque sia la dimensione del tuo antibagno, un tocco di colore può dare un po’ di carattere a questo ambiente di casa così bistrattato e poco considerato. Se nelle stanze adiacenti hai dei colori neutri, sperimenta tonalità nuove a contrasto come un energico verde, un viola, un arancio o un blu profondo.

  3. Più di un semplice antibagno

    Questo angolo di casa può diventare il tuo angolo preferito, soprattutto se avrai modo di organizzarlo alla perfezione facendo attenzione sia alla praticità che allo stile. Personalizzalo con gli accessori e i complementi giusti.

Sfrutta al meglio il tuo antibagno, rendilo accogliente come qualsiasi altra stanza di casa e lascia che anche qui risplenda il carattere e l’intimità del tuo arredamento! Stai pensando di rinnovare il bagno? Visita la nostra sezione “Arredamento bagno” e lasciati ispirare!

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