08.03.2021 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale

Illuminazione ingresso: consolle con lampada

Gli ingressi spesso non si fanno notare per la loro luminosità. Ciò accade perché solitamente non sono presenti finestre che permettano alla luce naturale di filtrare. L’illuminazione dell’ingresso diventa così un elemento fondamentale per trasformare questa semplice area di passaggio in un ambiente accogliente. Ma come fare? Le soluzioni per illuminare un ingresso sono svariate e soprattutto in grado di adattarsi a qualunque stile ed esigenza. Impariamo allora a distinguere le diverse tipologie di illuminazione e cerchiamo quella ideale per la tua casa.

Tipologie di luci

In base alla posizione scelta e al supporto utilizzato puoi ottenere diversi tipi di illuminazione per il tuo ingresso. La soluzione consigliata è quella di integrare almeno due tipologie di luci. La regola di base è quella di non affiancare mai una luce generale fredda con una luce funzionale calda. Ricorda che la temperatura delle luci deve essere sempre omogenea.

 La luce generale

Con questo termine indichiamo la fonte di illuminazione principale dell’ingresso. Può essere diretta diffusa, con l’installazione ad esempio di faretti o strisce a led nel controsoffitto, oppure indiretta puntando la fonte di luce contro il soffitto e creando una piacevole atmosfera soffusa.

 La luce funzionale

La luce funzionale serve per mettere in risalto alcuni elementi dello spazio. Si ottiene ad esempio attraverso una lampada posizionata su un mobile: la luce sottolinea l’oggetto d’arredo e l’angolo in cui è posizionato. Anche le applique si prestano a questa funzione. Le versioni a muro possono ad esempio evidenziare un quadro sulla parete.

Le luci combinate

Un’illuminazione dell’ingresso che si rispetti non può fare a meno di un giusto mix. Il flusso generale rende l’ambiente luminoso ed accogliente, mentre l’illuminazione di alcuni particolari contribuisce a dare carattere e personalità all’ingresso.

Come illuminare l’ingresso? 5 idee

Come abbiamo visto poche righe più su, l’illuminazione dell’ingresso è fondamentale per dare importanza a questo spazio troppo spesso sottovalutato. Ma come illuminarlo al meglio? Ecco qui cinque idee per un ingresso capace di attirare l’attenzione dei tuoi ospiti.

Un lampadario importante

Il lampadario offre una presenza scenica importante. I grandi lampadari sospesi, magari in cristallo, garantiscono eleganza e un fascino senza tempo. Sono l’ideale per un arredamento classico o vintage. In commercio però sono presenti anche tante versioni dal design moderno che permettono al lampadario di non essere una nota stonata in un arredamento contemporaneo.

È consigliato integrare la luce generale del lampadario collocando altri punti luce sugli elementi di arredo, come ad esempio un’abat-jour posizionata su una consolle. Così facendo si ottiene un’illuminazione del corridoio contraddistinta da luci soffuse espressione di un’atmosfera serena ed accogliente.

Luci da pavimento (soprattutto per ingresso a corridoio)

Nella scelta dell’illuminazione per l’ingresso non bisogna guardare solo verso l’alto, ma anche verso il basso. In che senso? In alcune occasioni una delle soluzioni ideali è rappresentata dalle luci a pavimento. Sono perfette quando si ha un ingresso con la presenza di scale oppure un corridoio lungo.

Uno dei metodi più utilizzati per riprodurle sono i faretti o le luci a led. A livello scenico, l’illuminazione più affascinante è offerta dalla gola luminosa. Si tratta di una feritoia realizzata con del cartongesso, all’interno della quale è posizionata una strip led. Si colloca lungo il lato basso della parete e garantisce un’illuminazione omogenea lungo tutto lo spazio.

Sfrutta la luce naturale

Se non vivi in un appartamento e hai a disposizione una casa indipendente puoi provare ad illuminare il tuo ingresso con la luce naturale. In che modo? Creando un lucernaio! Nell’ingresso è una sorta di piccola finestra posizionata sopra la porta principale. Le feritoie vetrate possono essere presenti anche ai lati della porta, ricordando un po’ gli ingressi che si vedono nei film americani.

Oltre al lucernaio è possibile sfruttare le potenzialità del tunnel solare. il tunnel raccoglie la luce naturale e la convoglia negli ambienti attraverso uno speciale condotto altamente riflettente che dal tetto arriva all’ingresso.

Combinazioni di luci

Il giusto mix per un’illuminazione dell’ingresso perfetta. La scelta per quanto riguarda la luce generale può facilmente ricadere sui faretti. Illuminano in maniera omogenea lo spazio e contribuiscono a farlo sembrare più grande. La creazione di un controsoffitto in cartongesso permette poi di nasconderli al suo interno offrendo un effetto luce naturale efficace.

L’illuminazione principale può essere bilanciate con abat-jour per esaltare un mobile antico oppure con delle applique a parete per illuminare una parete decorata. Come già ricordavamo in aperura le due luci devono avere lo stesso calore.

Luci colorate? Perché no!

È possibile osare anche con l’effetto cromoterapia per illuminare un ingresso. Le luci colorate ravvivano lo spazio e non passano certamente inosservate. Ad esempio in una casa total white, i giochi di luce colorata irrompono a spezzare la monotonia del colore unico donando carattere all’illuminazione dell’ingresso. Possono essere scelte anche nella versione che varia l’intensità e la colorazione stessa per creare effetti di luce sempre nuovi.

Regole base per l’illuminazione dell’ingresso

Led, faretti o un lampadario classico? La scelta spetta a te. Prima però di scegliere il tipo di illuminazione per il tuo ingresso dovrai tenere a mente alcuni dettagli.

Prima di tutto non scordar mai che anche un ingresso è espressione del design della tua abitazione: quest’area di passaggio dovrà essere in sintonia con gli altri ambienti della casa. Dopodiché valuta sempre le sue dimensioni e le sue caratteristiche. Quanto è lungo e largo? Filtra della luce naturale?

Ad esempio in un corridoio lungo è stretto è meglio optare per faretti o strisce a led in grado di garantire un’illuminazione omogenea lungo tutto il tragitto. Al contrario con un semplice lampadario centrale si rischierebbe di lasciare alcune zone d’ombra. Se il lampadario non è adatto in un corridoio lungo non si può dire invece lo stesso in un ingresso quadrato. Grazie proprio alla geometria di questo spazio un lampadario centrale garantisce presenza scenica e un’illuminazione equilibrata.

In un open space invece non fare l’errore di accontentarti solamente delle luci del soggiorno. Anche una semplice plafoniera può dare la giusta importanza al tuo ingresso.

Ingresso però non vuol dire solo illuminazione. Scopri come arredarlo e decorarlo leggendo il nostro articolo dedicato: “Guida pratica per arredare l’ingresso“.

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