Crisantemi bianchi

Fiore preferito dei giapponesi, il crisantemo, che in Italia è associato alla ricorrenza del 2 novembre, è in realtà un fiore che simboleggia gioia. Con le sue profumate fioriture che iniziano in primavera e proseguono fino a novembre, può colorare il tuo spazio esterno (e interno) anche quando gli altri fiori iniziano a scarseggiare. Qualche idea per decorare con i crisantemi in vaso? Le trovi nella nostra guida.

Caratteristiche dei crisantemi 

Il crisantemo è un fiore originario della Corea, ma è molto legato soprattutto alla cultura del Giappone. Di più, è proprio il fiore preferito dei giapponesi! Nel Paese del Sol levante viene chiamato anche “fiore autunnale” e simboleggia la gioia e il piacere (a differenza che in Italia, dove è associato ai funerali e alla ricorrenza del 2 novembre).

Esistono almeno 200 varietà di crisantemi dalle infinite sfumature di colore: puoi trovare infatti crisantemi rosa, rossi, arancioni, gialli o bianchi. Si distinguono anche per la grandezza dei fiori, che vanno dai 2 cm fino ai 20, per l’abbondanza dei petali (alcuni arrivano anche ad averne più di cento), e per la forma del fiore, che in alcuni è stellata e in altri è simile a un pompon. Esistono anche delle specie di crisantemi ricadenti.

La bellezza di questo fiore è la sua fioritura tarda, dalla primavera almeno alla fine di novembre, che ti permette di usarlo per arredare balconi e terrazzi e creare meravigliose aiuole colorate anche nei mesi più freddi, quando gli altri fiori iniziano a scomparire. Tra le diverse varietà di crisantemo, alcune sono più adatte a essere coltivate in vaso e altre direttamente a terra, o, ancora, possono adornare anche gli interni di casa. Vediamo come coltivarli e usarli per decorare. 

Come avere crisantemi fioriti tutto l’anno? 

I crisantemi hanno bisogno di pochissime cure, sono fiori semplici da coltivare e, come abbiamo visto, sono molto resistenti anche a temperature rigide. Ecco una piccola guida per avere fioriture belle e a lungo:

  • Esposizione e temperatura. Il crisantemo ama il sole e può essere posizionato in una zona soleggiata, ma se dove vivi l’estate è particolarmente afosa, ti consigliamo di spostarlo all’ombra. La sua temperatura ideale va dai 15 ai 25 gradi, e d’inverno resiste anche intorno ai 3 gradi. Sotto questa temperatura la fioritura si blocca e, se lo coltivi in vaso, è meglio spostarlo in una serra per proteggerlo dal gelo.
  • Irrigazione e concimazione. I crisantemi vanno bagnati regolarmente, soprattutto durante la fioritura, evitando ristagni d’acqua che potrebbero far marcire le radici. Non bagnare le foglie perché potrebbe formarsi la ruggine (un fungo nocivo per la pianta). Devi effettuare la concimazione in modo regolare a partire da giugno fino a novembre.
  • Potatura. Per i crisantemi perenni, la fase della potatura è fondamentale perché li aiuta a rifiorire abbondantemente l’anno successivo. Quando la pianta inizia a sfiorire, devi recidere tutti i fiori appassiti, con un taglio netto che non lasci sfilacciature nei gambi. Accorcia i rami dando alla pianta una forma regolare, per aiutarla a germogliare ai lati e a diventare più fitta. Elimina le foglie alla base, che sono quelle che rischiano di marcire a contatto con la terra e di sviluppare i funghi. Dopo la potatura, ricopri il terreno con della pacciamatura per proteggere le radici dal gelo. 

Decorare casa con i crisantemi in vaso 

Se in Italia il crisantemo è associato al 2 novembre, con questa guida vogliamo togliergli questa nomea e convincerti a decorare casa come farebbero gli appassionati giapponesi. 

  1. Il vaso monocolore per il soggiorno minimal 

    L’eleganza minimal ed eterea di un vaso in vetro con un unico crisantemo a gambo lungo dai petali candidi può adornare un soggiorno moderno, ma anche nordico o shabby. Le piante, anche quando le decorazioni sono ridotte al minimo, fanno da sole arredamento, e in più hanno un impatto positivo sul nostro benessere. 

  2. La composizione mista per la cucina country 

    Se il crisantemo è il fiore d’autunno, crea allora colorate composizioni miste con altri fiori autunnali in nuance, come le ortensie e le dalie. Bellissimo anche il mazzo con i gigli, e non dimenticare di aggiungere rami con bacche e foglie autunnali, per un centrotavola con i colori del tramonto o per appoggiarli sul davanzale della finestra della cucina, sui pensili a giorno, ma anche sopra il frigo e di fianco al lavello. 

  3. I galleggianti per il bagno di lusso 

    Vuoi creare nel tuo bagno un’atmosfera rilassante e zen? Prendi una grande ciotola (o un vaso di vetro dalla base abbastanza larga), riempila di acqua e appoggia sulla superficie dei crisantemi, a cui avrai tagliato i gambi. Scegli quelli dalle sfumature pastello (rosa, gialli, crema e bianchi) e l’effetto sarà proprio quello di una spa di lusso. 

  4. Un contenitore di riciclo per la camera vintage 

    Particolare idea decorativa adatta soprattutto allo stile vintage e retro, ma anche al provenzale, è quella di usare, al posto dei vasi, barattoli di riciclo della conserva, o barattoli di latta, o ancora una vecchia brocca. Puoi appoggiarla su una mensola o un mobile di legno antico, ma anche appenderlo al soffitto o a una trave della tua camera, e godere del suo profumo al mattino e prima di andare a dormire. 

Suggerimenti:

Ti stai appassionando all’idea di trovare nuovi modi per decorare con i fiori? Ti capiamo! Per questo abbiamo scritto molte altre guide alle “Decorazioni floreali”.