Quando è tempo di fare un regalo a un amante dei prodotti gastronomici artigianali, non c’è niente di meglio di un cesto pieno di prelibatezze. Dai sughi al panettone, passando per il cioccolato e le conserve: abbiamo raccolto una selezione di aziende artigianali e locali per assemblare un cesto fai-da-te con specialità da tutta Italia. Scopriamo insieme cosa mettere in un cesto natalizio artigianale e come assemblarlo!

Il Panettone di Loison: tra modernità e tradizione

Loison, storica realtà veneta in attività dagli anni ’30, per il Natale 2021 rimane fedele alla sua linea. Tradizione e modernità, quindi, con attenzione ai nuovi gusti e la scelta di eccellenti materie prime. L’attuale proprietario e pasticcere Dario Loison lavora insieme a Sonia Pilla, l’anima romantica e nostalgica del brand, colei che ha creato lo stile Loison, l’espressione del perfetto design.

Novità per quest’anno direttamente dalle menti creative di Dario e Sonia è il Panettone al Pistacchio verde di Bronte Dop (Presidio Slow Food) e Tè verde Matcha di Uji, Kyoto. Frutto di un lungo lavoro di ricerca realizzato in Loison con un team giapponese, è un abbinamento inedito ed elegante che andrà incontro al pubblico gourmet. Scopri i panettoni tradizionali e originali sul sito Loison, immancabili in un cesto natalizio!

Ho pensato di valorizzare ancora di più il pistacchio Verde di Bronte Dop con un elemento prezioso e tradizionale come il Tè Matcha, che non è solamente funzionale al colore ma se ben dosato e calibrato dona valore aggiunto di altissima finezza. Abbiamo fatto un lungo e ciclopico lavoro di ricerca e studio non solo nel nostro
laboratorio ma coinvolgendo un team del Sol Levante che vive e opera in Italia tra cui una pasticcera
giapponese che collabora stabilmente nel nostro laboratorio. Il risultato è stata la scelta di un particolare e selezionatissimo tè verde Matcha delle colline di Uji, Kyoto, ottenuto attraverso meticolose procedure di controllo qualitativo.

Dario Loison

I capperi di Pantelleria: azienda agricola La Nicchia

L’azienda “La Nicchia” è un capperificio agricolo con laboratorio, presente dal 1949 sull’isola di Pantelleria. Nei loro terreni coltivano le materie prime che vengono poi selezionate nel capperificio e trasformate nel laboratorio artigianale.

Nella selezione dei prodotti La Nicchia si trovano i loro amatissimi capperi, declinati secondo diversi gusti e lavorazioni. Ci sono i tradizionali capperi liofilizzati, ma anche i capperi sott’olio extravergine di oliva e prodotti a base di cappero. Un esempio su tutti? La polvere di capperi, perfetta da usare al posto del sale.

“La visione completa della filiera produttiva, l’idea radicata che potevamo imparare a valorizzare al meglio quanto l’Isola ci offriva senza lasciarci abbindolare da facili logiche di mercato, ha reso la nostra azienda unica nel suo genere e unica realtà a filiera completa nell’Isola. Abbiamo saputo andare oltre i confini della tradizione, inventando e producendo prodotti innovativi con le materie prime che quest’Isola ci offre. Produciamo tutto quanto proponiamo nel nostro catalogo e lo facciamo con rigide logiche qualitative in una ricerca costante di miglioramento di noi stessi. Per questo stiamo creando il futuro del cappero di Pantelleria.”

Riso Acquerello: qualità dal vercellese

Dalla sapienza della famiglia Rondolino, nel cuore delle risaie vercellesi, nasce Acquerello, un Carnaroli unico invecchiato fino a 7 anni. 

Nell’iconica lattina in acciaio riciclabile al 100% si conserva in modo ottimale mantenendo inalterate le sue proprietà organolettiche. Scelto dai più importanti chef del mondo, è il regalo gourmet ideale per gli appassionati di cucina. Si può acquistare online su shop.acquerello.it in diversi formati, come quello da 250gr invecchiato un anno per fare tanti piccoli pensierini, o l’invecchiato 7 anni da 500gr, la riserva di Acquerello più preziosa.

Acquerello unisce la semplicità in cottura del riso bianco con gli elementi nutrizionali più importanti contenuti solo nel riso integrale. Sono necessari 20 delicati passaggi per arrivare ad ottenere riso Acquerello. A partire dall’elica, ancora oggi considerata il miglior metodo per sbiancare il riso attraverso lo sfregamento dei chicchi. Sull’1% della nostra riserva hanno esteso l’invecchiamento fino a 7 anni, per ottenere un prodotto per le cucine più esigenti.

Il torrone: Pasticceria Morlacchi

La storia della Pasticceria Morlacchi inizia negli anni ’70 in una vecchia latteria dove, il fondatore della pasticceria, Giambattista Morlacchi, inizia a sperimentare la produzione del torrone. Dieci anni di prove e di ricette ottengono un torrone delizioso. Questo lavoro si basa su un’idea ben precisa. Fare le cose per bene sia nella pratica giornaliera che nei costanti aggiornamenti e nella selezione delle materie prime d’eccellenza.

Il laboratorio è dove una semplice idea diventa un dolce senza precedenti. Collocato accanto alla caffetteria, il laboratorio è l’incubatrice delle loro creazioni dolci e salat. Un concentrato di laboriose mani esperte che producono ogni giorno diverse prelibatezze in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Il Torrone Morlacchi è un dolce semplice. Fatto di materie prime d’eccezione, gesti antichi e mani sapienti.

  • Mandorle. Rigorosamente italiane, di preferenza siciliane oppure pugliesi, a seconda della miglior qualità riscontrata nelle due differenti produzioni.
  • Miele d’acacia. Proveniente da Levico Terme o dalle pendici del Montello, è un miele delicato ed etereo. In perfetta armonia con le mandorle, di cui ricorda il tenue profumo di confetto e vaniglia bourbon.
  • Pistacchio: verde smeraldo, dal profumo intenso, resinoso e grasso. Dalla Sicilia, naturalmente.
  • Albume: da uova fresche di galline allevate a terra, albume montato in picchi spumosi e bianchissimi.
  • Vaniglia: bourbon in bacche.

Trova il tuo preferito tra diverse combinazioni di gusti e texture sullo shop online!

Distillati artigianali da Bassano del Grappa: Poli Distillerie

Le Poli Distillerie sono un’azienda storica a carattere artigianale, fondata nel 1898 a Schiavon, vicino a Bassano del Grappa, nel cuore della zona più rinomata per la produzione di questo distillato. Da quattro generazioni la Distilleria Poli opera con un antico alambicco completamente di rame, fra i pochissimi ancora esistenti. Questo utensile permette di produrre grappe e distillati caratterizzati da un ricercato equilibrio di carattere ed eleganza.

L’edificio in cui risiede la Distilleria è considerato di interesse storico-ambientale per la sua struttura a porticato tipica delle antiche abitazioni rurali venete. Non a caso è l’unica distilleria italiana selezionata dalla famosa guida di viaggi Lonely Planet fra le 10 distillerie artigianali al mondo che meritano di essere visitate.

I nostri prodotti preferiti

Tra i tantissimi prodotti del catalogo Poli, segnaliamo due idee regalo particolari, sia per il loro gusto che per il packaging elegante, da trovare sul loro shop online:

  • Gran Bassano Bianco e Gran Bassano Rosso. Alla città di Bassano del Grappa la famiglia Poli ha deciso di dedicare i suoi vermouth: il Gran Bassano Bianco, dalla spiccata identità grazie all’utilizzo del Vespaiolo, e il Gran Bassano Rosso, la cui notevole struttura aromatica è dovuta al Merlot. Le sapienti infusioni di erbe aromatiche e spezie rendono i vermouth di casa Poli ottimi come aperitivi, da gustare con ghiaccio e nei classici cocktails.
  • Grappa Riserva invecchiata con il metodo “Solera” distillata a vapore fluente. Poli Barrique – Solera di Famiglia utilizza il metodo di invecchiamento chiamato “Solera”. Si tratta di un sistema che permette di fondere in un blend armonioso diverse annate, mano a mano che il tempo passa. L’annata nuova viene introdotta nelle barriques (botticelle di rovere francese da 225 litri) situate nella fila più alta della cantina di invecchiamento, mentre dalla fila vicina al suolo (solera) viene prelevata la Grappa destinata all’imbottigliamento. La fila solera non si svuota mai interamente, ma solo una parte,. Questa verrà rimpiazzata da altrettanta Grappa proveniente dalla seconda fila, che a sua volta, con una serie di travasi successivi, verrà riempita dalla terza fila, e via di seguito. In tal modo nella fila più bassa si vengono a miscelare annate sempre più vecchie. Poli Barrique – Solera di Famiglia è una Grappa potente e fiera, come un leone.

Un cioccolato particolare: Grezzo Raw Chocolate

L’azienda realizza prodotti di pasticceria e di gelateria utilizzando le tecniche della cucina crudista gourmet, con ingredienti di origine vegetale, nel loro stato naturale, puri e biologici, senza l’utilizzo di semilavorati. Vengono scelte esclusivamente materie prime biologiche certificate per offrire la migliore qualità possibile.

I prodotti di Grezzo Raw Chocolate sono naturalmente senza glutine, privi di lattosio e di qualsiasi derivato animale. Ma non per questo privi di gusto e di sapore! Vengono esaltati i gusti naturali delle materie prime in grado di far vivere, attraverso il palato, un’esperienza sensoriale unica e indimenticabile.

L’attività è fondata sulla vendita di dolci crudisti. Nei due punti vendita di Roma, e sullo shop online, si possono trovare numerosi prodotti: cioccolato crudo, gelato crudista, barrette e snack, tutti biologici e senza glutine; ma anche prodotti di caffetteria, bevande e materie prime per la cucina crudista. Prodotti particolarmente innovativi e di qualità elevata in grado di andare incontro alle principali tendenze alimentari emergenti.

Come assemblare un cesto natalizio fai-da-te

Ti piace l’idea di realizzare un cesto natalizio fai da te? Come prima cosa, scegli un cesto o una scatola delle dimensioni adatte a contenere tutti i prodotti. Un’ottima opzione sono i cesti in vimini oppure delle scatole resistenti o in tessuto, in modo che il destinatario del regalo possa riutilizzarle. Per proteggere eventuali vasetti di vetro presenti nel cesto, imbottisci il cestino con della paglia oppure con della carta velina accartocciata. Scegli colori neutri oppure un bel rosso che richiami le festività natalizie. Riponi le confezioni più pesanti sul fondo del cesto, mentre posiziona le bottiglie di vino o di liquore in verticale.

Puoi sbizzarrirti con le decorazioni, inserendo della neve finta oppure un nastro rosso che avvolge il cesto. Il metodo più usato per chiudere questo tipo di regalo è la carta trasparente, chiusa a sua volta con un fiocco, ma puoi anche utilizzare una classica carta regalo per non svelare subito il contenuto della confezione!

Suggerimenti:

Ora che sai cosa mettere in un cesto natalizio, è il momento di pensare agli altri regali! Leggi il nostro articolo dedicato alle idee regalo per Natale… e lasciati ispirare da tantissimi consigli per tutti!