rose

Ogni anno regaliamo i fiori per San Valentino come segno del nostro amore verso la persona più speciale della nostra vita. Di solito li scegliamo in base al colore, alla bellezza o al profumo, ma tendiamo a dimenticare o ignorare il loro significato. Ad esempio, sapevi che l’elegante narciso è simbolo di un amore non corrisposto? Diffusissimi nell’Ottocento, i manuali di florigrafia servivano proprio per evitare gaffe e comunicare il messaggio giusto. Leggi i nostri consigli per creare un mazzo che riesca a comunicare tutto quello che non riesci a dire a parole…

Rose rosse (ma non solo)

Secondo la mitologia romana la rosa rossa è il fiore preferito di Venere, la dea dell’amore e della bellezza. Gli storici ritengono che la tradizione di regalare rose a San Valentino sia diventata popolare solo nel 1700, quando Carlo XIII di Svezia introdusse in Europa l’usanza persiana del linguaggio dei fiori, a cui seguì un fiume di studi, pubblicazioni e dizionari. Attenzione al colore della rosa, però: per tradizione ogni sfumatura ha un suo significato diverso.

  • Rosso: passione, amore, coraggio e rispetto
  • Bianco: purezza, innocenza, giovinezza e umiltà
  • Rosa: grazia, amicizia e gentilezza
  • Giallo: gelosia, infedeltà e vergogna
  • Giallo con striature rosse: simboleggia la felicità e l’agitazione tipica del primo innamoramento
  • Arancione o corallo: desiderio, entusiasmo e fascino
  • Lilla: amore a prima vista

Un’altra tradizione interessante delle rose riguarda la quantità di gambi da donare. Di solito si tratta di numeri dispari, a meno che non sia un fidanzamento (sei rose rosse) o un matrimonio (dodici rose rosse). Un gambo solo è per un colpo di fulmine, tre per un giovane amore, mentre se la storia è già iniziata e ti auguri che possa durare per sempre, nove è il numero perfetto per i fiori di San Valentino. E se vuoi farti perdonare per qualcosa, quindici è la cifra giusta.

Gigli

Originario dell’Asia, per gli antichi Greci e Romani era il fiore di Era o Giunone, la dea del matrimonio; il giglio o lilium sarebbe sbocciato da una goccia del suo latte materno, con cui stava allattando il figlio Ercole. Elegante e scenografico, nell’età vittoriana rappresentava l’amore più duraturo e spesso veniva regalato alle donne più avanti con gli anni. In realtà, nella sua colorazione bianca simboleggia la purezza, mentre quello di un bel rosa scuro è emblema del primo amore e indica nobiltà d’animo.

Tulipani

Forse non tutti sanno che i tulipani sono noti per rappresentare l’amore: in particolare, quello rosso è usato per dichiararsi, mentre il giallo indica l’amore disperato. Il suo nome deriva dal turco e significa turbante, una chiara allusione alla forma tipica del fiore. Secondo un’antica leggenda persiana, sarebbe sbocciato per la prima volta dalle lacrime di una giovane che sapeva di non rivedere più l’amato partito in cerca di fortuna.

Garofani

Molto apprezzati nei bouquet di fiori per San Valentino, hanno il pregio di resistere diversi giorni e di essere disponibili in tanti colori diversi. Sebbene possano sembrare semplici e forse anche poco raffinati, hanno una lunga storia e venivano usati persino negli eventi cerimoniali greci: il nome deriva infatti dal greco antico e significa “fiore divino”. Così come le rose, ogni sfumatura lancia un messaggio differente:

  • Rosso: amore passionale, ma anche rabbia
  • Rosa: affetto e tenerezza
  • Bianco: fedeltà
  • Giallo: indecisione
  • Garofano a righe: sentimento non corrisposto

Margherite

Semplice e molto amata, la classica margherita bianca è una scelta comune nei bouquet di fiori per San Valentino. Questo perché da sempre ha un significato positivo, che spazia dalla sincerità alla pazienza. Non a caso è associata al gioco del “M’ama non m’ama”! Se vuoi un tocco di colore, opta per le gerbere, margheritone allegre in un arcobaleno di nuance, dal giallo all’arancione, fino al rosa e al rosso scuro.

5 consigli per i fiori di San Valentino

Come per ogni altro regalo per la persona amata, anche l’occhio vuole la sua parte. Nessun mazzo di fiori per San Valentino potrà dirsi perfetto senza un’attenzione ai dettagli: ecco i nostri suggerimenti per fare bella figura.

  1. Ci sono infiniti modi per creare una composizione floreale e normalmente sono proprio i fioristi a suggerire colori e stile. Se vuoi stupire chi li riceverà, dai un’occhiata alle foto su Pinterest e salva le foto, poi mostrale come riferimento.
  2. In alternativa puoi anche scegliere il bouquet su uno dei tanti siti che offrono la possibilità di comprare online e consegnare quando e dove vuoi. Alcuni servizi ti offrono la possibilità di aggiungere anche un vaso in vetro e persino una bottiglia di vino o una scatola di cioccolatini.
  3. Hai paura che i fiori freschi non vengano apprezzati? Se preferisci qualcosa di più duraturo regala una pianta verde fiorita, come un’orchidea o un anthurium.
  4. I fiori secchi sono un’altra bella alternativa al classico bouquet di rose. Alcune tipologie sono molto scenografiche e diventeranno una decorazione fantastica per la casa.
  5. Non dimenticare di prenderti qualche istante per scrivere un biglietto di San Valentino da aggiungere alla composizione. Niente frasi prestampate, ma parole scritte davvero con il cuore.

Metti in bella mostra i fiori di San Valentino:

Sei in cerca di idee per San Valentino? Leggi il nostro articolo interamente dedicato al giorno più romantico dell’anno: “Festa di San Valentino: origini e suggerimenti“.

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