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mano che tiene palla di vetro in cui si riflettono alberi verdi

Il serbatoio di risorse del nostro pianeta è ormai in rosso. Purtroppo per la Terra non sembra esserci alcuna stazione di servizio in cui fare rifornimento e ripartire. Non ci resta allora che fare del nostro meglio partendo dalle piccole azioni quotidiane. Contrastiamo lo spreco con il riciclo! Ma cosa si può riciclare all’interno delle nostre case? Nelle righe successive scoprirai quali materiali puoi riciclare comodamente a casa, e quali altri invece non è possibile trattare: dopodiché non avrai più scuse per non riciclare!

Cosa si può riciclare in casa

Ti stai guardando intorno chiedendoti cosa si può riciclare tra i prodotti pronti ad essere cestinati? Facciamo un po’ di chiarezza osservando uno per uno i materiali più comuni nelle abitazioni.

Carta

La carta è uno dei materiali più facili da riciclare. Può trovare mille impieghi. Con gli avanzi dei quaderni si possono creare dei post-it, oppure utilizzare i fogli come carta da imballaggio per trasportare bicchieri. Vecchi fogli di giornale possono essere uniti tra loro per realizzare particolari carte da regalo, mentre con il cartone si possono creare anche delle simpatiche formine per i biscotti.

Ci sono anche applicazioni più ingegnose e tecniche: sapevi che la carta può diventare materiale pacciamante e proteggere le radici delle piante in vaso o in campo aperto? Se non hai tempo e spazio per riciclare la carta in maniera fai-da-te, ricorda sempre di dividerla dagli altri rifiuti e gettarla nell’apposito cestino della raccolta differenziata.

Plastica

Nella riflessione su cosa si può riciclare in casa non può certamente mancare la plastica.  È uno dei materiali più dannosi per l’ambiente che affolla sempre più i mari. Facciamo ancora troppo poco in Italia: la plastica riciclata supera a malapena il 60% di quella prodotta.

Nel tuo piccolo potrai utilizzare i rifiuti in plastica per dare sfogo alla tua creatività. I tappi delle bottiglie possono essere riutilizzati per creare delle vivaci tende facendoli passare in mezzo a fili di spago resistenti. I flaconi dei bagnoschiuma possono essere tagliati e trasformati in originali porta smartphone. Ci sono idee brillanti anche per i più piccoli: ritagliando i flaconi dei detersivi è possibile creare delle affascinanti casette per le bambole.

Come sempre anche la tecnologia offre importanti soluzioni per il riciclo. Un giovane ricercatore olandese, Dave Hackett, ha inventato una macchina per trasformare la plastica in casa. L’invenzione attraverso un estrusore riduce bottiglie e rifiuti vari in filamenti che poi vengono rimodellati in nuovi oggetti grazie ad una stampante 3D.

Se, oltre a riciclare, vuoi cominciare a ridurre la quantità di plastica che utilizzi, in questo articolo trovi qualche suggerimento utile: Vivere plastic free è possibile?

Vetro

Il vetro è un altro elemento comunemente presente nelle nostre case. In fase di smaltimento è necessario accertarsi che sia vetro al 100%. Ricordati che oggetti come le porcellane, le lampadine e i neon non possono essere gettati nelle campane verdi. Inoltre prima di buttare delle bottiglie in vetro non dimenticare di scartare i tappi e sciacquarle con un po’ d’acqua.

Il vetro come i prodotti di scarto visti fin qui può essere riciclato anche in maniera creativa. Uno degli impieghi più diffusi ed estrosi è quello di trasformare le bottiglie di vetro in originalissime lampade.

Cosa NON si può riciclare

Cosa si può riciclare? Tutto? Purtroppo la risposta è no. Tra i rifiuti prodotti in casa dovrai fare particolarmente attenzione a come differenziarli.

Torniamo ad esempio alla carta. Sapevi che gli scontrini, carte oleate e cartoni della pizza non possono essere buttati nei bidoni dediti al riciclo della carta? La presenza di grassi, oli e vernici rende alquanto difficile il trattamento della cellulosa, perciò meglio evitare di accomunare certi prodotti di scarto con la carta pulita.

Discorso simile va fatto per alcune tipologie di plastica. Quelle adatte al riciclo sono le termoplastiche, mentre le termoindurenti non si riescono a trattare. In questa categoria rientrano le biro, i tappi e le posate. Anche per quanto riguarda il vetro astieniti dal gettare nelle campane gli specchi, le lampadine e i neon: sono composti da materiali svariati e anche da pericolosi agenti chimici.

Infine un insospettabile oggetto non riciclabile è rappresentato dalle grucce. Riutilizzale quindi per i tuoi abiti, o regalale a qualche lavanderia.

Perché è importante riciclare

Dopo aver visto cosa si può riciclare e cosa no, è importante comprendere il senso di questa azione. Il riciclo è uno dei tanti modi possibili per salvaguardare il nostro pianeta e adottare uno stile di vita sostenibile. Negli ultimi decenni sono state prodotte innumerevoli tonnellate di rifiuti, spesso non biodegradabili, che stanno schiacciando sotto il loro peso il nostro ecosistema.

Lo smaltimento dei rifiuti nelle discariche produce continuamente gas serra responsabili dell’inquinamento atmosferico e del buco dell’ozono. Il riciclo diventa così un baluardo della lotta allo spreco e alla riduzione di gas nocivi nell’aria. Ma non solo. Riciclare significa anche non sfruttare nuove materie prime salvaguardando le risorse sempre più carenti del nostro pianeta.

Un esempio lampante è rappresentato dalla riduzione della foresta pluviale a causa della deforestazione senza controllo. È il nostro polmone verde: proteggerla è un obbligo e un dovere per garantire un futuro a questa Terra.

Questo tema, come avrai capito, ci sta molto a cuore: non solo selezioniamo con attenzione brand e prodotti, ma utilizziamo anche un packaging eco-friendly per le spedizioni. Registrati gratuitamente su Westwing e scopri di più!