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Soggiorno con lampada da terra in legno ed elementi naturali

Nel mondo industriale, soprattutto tra gli esperti di progettazione sta sorgendo una nuova tendenza: il design sostenibile. Questo movimento creativo, conosciuto anche come ecodesign, nasce dall’urgenza di salvare il nostro pianeta da livelli di inquinamento sempre più allarmanti. La risposta dei designer contemporanei si concretizza nella scelta di materiali ecosostenibili per lo sviluppo di progetti innovativi. In questo articolo entreremo nei dettagli del design sostenibile, dandoti anche dei suggerimenti da applicare in casa tua.

Ecodesign: caratteristiche del design sostenibile

Per raccontare la filosofia che si cela dietro il design sostenibile potremmo partire da un’immagine. Prova a pensare ad un albero che durante il corso della sua vita genera fiori che non andranno sprecati, ma contribuiranno alla formazione di altri alberi. Ecco, il design sostenibile prende ispirazione dal mondo naturale, immaginando gli oggetti come un qualcosa che potrà essere riutilizzato interamente nel tempo.

L’ecodesign è un pensiero rivoluzionario che va oltre la semplice logica del riciclo. Per la nuova classe di designer ecofriendly anche il motto degli ambientalisti “ridurre, riutilizzare, riciclare” non è più sufficiente. Il riciclo, per quanto importante, al momento ha esclusivamente la funzione di limitare i danni.

Il design sostenibile si fonda sul principio “Waste equal food”, ovvero rifiuti pari a nutrimento. In questa concezione l’orizzonte finale è un ciclo continuo di utilizzo e riutilizzo di materiali senza produzione di rifiuti. I prodotti dovranno essere riciclati e riutilizzati all’infinito, oppure dovranno essere fabbricati con materiali ecosostenibili in grado di tornare in natura perché biodegradabili al 100%.

Design sostenibile: tre tipologie di arredo ecologico

Dalla teoria alla pratica. È arrivato il momento di osservare come il pensiero del design sostenibile possa essere applicato concretamente agli interni di un’abitazione.

Low Impact Living

Il Low Impact Living si costituisce come la tipologia di arredamento più comune nel panorama del design sostenibile. La scelta degli elementi di arredo verte su materiali ecosostenibili ad impatto zero sull’ambiente. I complementi sono realizzati solitamente con vernici e colle naturali. Per quanto riguarda l’illuminazione degli ambienti si predilige l’utilizzo di lampade a basso consumo energetico.

Gli oggetti di arredo di questo settore del design sostenibile sono realizzati nel pieno rispetto dell’ultima normativa europea sulla sostenibilità ambientale.

Zero waste design

Come si intende dalla denominazione stessa, lo Zero Waste Design si focalizza sulla creazione di progetti di arredi a rifiuti zero, ovvero che non determineranno in futuro la produzione di alcuno scarto. Questo filone del design sostenibile è concentrato sul riutilizzo di elementi precedentemente scartati per dare vita a nuovi oggetti. Il risultato di questo approccio è spesso la creazione di innovazioni dall’alto contenuto tecnico.

I componenti di arredo che sintetizzano meglio la filosofia zero waste sono le lampade di design. Attraverso materiali che sarebbero destinati alla spazzatura, i designer danno vita a nuovi stili di illuminazione: bottiglie in vetro, vasi, lattine ed imballaggi diventano protagonisti di un’illuminazione sostenibile in grado di coniugarsi con la qualità e l’eleganza.

Upcycled Materials

Nell’ottica degli Upcycled Materials gli oggetti cambiano la propria destinazione d’uso per trasformarsi in elementi di arredo unici. Si parte dal recupero di oggetti vecchi oppure danneggiati che non vengono più utilizzati. La sfida degli Upcycled Materials consiste proprio nel dare una vita completamente nuova ad elementi prossimi a diventare il contenuto di un sacco della spazzatura.

I materiali cambieranno forme e colori per mutare in nuovi accessori per la cucina, in mobiletti o elementi per l’illuminazione. Negli Upcycled Materials la creatività abbraccia l’ecosostenibilità per donare allo spazio circostante elementi di arredo inusuali che spiccano per originalità.

Materiali sostenibili

Come già anticipato nei paragrafi precedenti il design sostenibile sfrutta per i suoi progetti materiali ecosostenibili. Ma quali sono?

Materiali ecosostenibili

  1. Legno

    Quello sicuramente più utilizzato è il legno, il quale trova spazio in qualunque ambito domestico: camere da letto, cucine, soggiorni e così via. Viene impiegato nella produzione di mobili, ma anche di letti e pavimenti che saranno caratterizzati da una bassa dispersione di calore contribuendo all’isolamento termico della tua abitazione.

  2. Bamboo

    Altro elemento di arredo naturale è il bamboo. Soprannominato “acciaio vegetale” si contraddistingue per la sua resistenza alle trazioni e alle compressioni, ma anche per la sua versatilità. Può essere impiegato per la realizzazione di pavimenti, tapparelle e materiali da esterno.

  3. Cartone

    Tra i materiali ecosostenibili in grado di trasformarsi in sorprendenti componenti di arredo c’è indubbiamente il cartone, il quale offre soluzioni creative anche per la creazione di mobili. La sua leggerezza lo rende inoltre facilmente trasportabile, ed essendo un “materiale povero” anche le creazioni in cartone continueranno ad avere prezzi contenuti.

  4. Fibre vegetali

    L’arredamento green comprende anche tantissimi tessuti composti da fibre di origine vegetale: il cotone, il lino, la canapa.

Design sostenibile: idee creative per la tua casa

Uno dei tratti che caratterizzano il design sostenibile è certamente la creatività. Tuttavia all’interno della tua abitazione potrai anche tu mettere in moto la tua fantasia per dare un tocco di originalità al tuo arredamento e tendere una mano all’ambiente.

Una delle idee creative più in voga negli ultimi anni è quella di creare dei divani con i pallet, ovvero i bancali utilizzati per accatastare le merci nelle aziende. Il procedimento è molto semplice: basterà eliminare le schegge di legno strofinando il bancale con della carta vetro e ridipingerlo secondo il proprio gusto. I bancali poi saranno assemblati per creare la forma del divano da te immaginata. Infine l’aggiunta di cuscini lo renderà confortevole e pronto all’uso!

La plastica è uno dei rifiuti principali all’interno delle abitazioni. Nel nostro paese beviamo moltissima acqua in bottiglia, che però potremmo riutilizzare in maniera creativa. Un esempio? Creare una lampada ecosostenibile tagliando le bottiglie e assemblandole in modo originale.

Gli utilizzi della plastica per dare vita ad oggetti di illuminazione sono molteplici. Ad esempio potrai unire i colli di una bottiglia per creare la struttura di un’ abat-jour, oppure per realizzare eccentrici paralumi per decorare i punti luce della tua stanza.

Ora non ti resta che metterti all’opera!

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