24.11.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

Tappeti camera da letto

Che cosa c’è di meglio di svegliarsi in una fredda mattina invernale ed appoggiare i piedi su un caldo e vellutato tappeto? Beh, i tappeti della camera da letto non rappresentano solamente una “questione sentimentale”, ma sono elementi di arredo estremamente utili e funzionali. Come sceglierli? Ne esistono di tante forme e dimensioni realizzati con colori e materiali diversi. Sarà fondamentale valutare ogni dettaglio per far sì che si adattino alla zona notte e contribuiscano ad esaltarla dal punto di vista estetico e del comfort. Per districarti tra le tante soluzioni disponibili, gli esperti di Westwing hanno creato questa semplice guida ricca di utili consigli.

Come scegliere la misura giusta

Nella riflessione su come mettere i tappeti in camera da letto il punto di partenza sarà la dimensione della stanza stessa. Il tappeto dovrà essere proporzionato all’ambiente e visivamente dovrà esprimere una sensazione di equilibrio e armonia con gli altri componenti presenti dello spazio.

Le misure matrimoniali di un letto sono all’incirca di 180 per 200 centimetri. Di conseguenza, se la tua idea è quella di rendere il tappeto protagonista dello spazio, potresti optare per un tappeto di dimensioni quasi doppie a quelle del letto. Così facendo lo potrai collocare al di sotto del letto e anche dei comodini.

I tappeti della camera da letto possono però limitarsi a coprire il pavimento nei corridoi di fianco al letto oppure davanti alla pediera. In questo caso le misure saranno ridotte e i tappeti offriranno più che altro la funzione di poggiapiedi al momento del risveglio.

Dove posizionare i tappeti in camera da letto

Come già accennavamo poche righe più su, i tappeti della camera da letto non soddisfano solo il gusto estetico, ma sono anche funzionali. La loro presenza permette di attutire i rumori dei passi evitando di arrecare disturbo ai lamentosi inquilini del piano inferiore. Inoltre i tessuti di cui sono composti trattengono il calore rendendo piacevole la camminata a piedi scalzi soprattutto in inverno.

Se le dimensioni della camera te lo permetteranno, potresti collocare un tappeto grande direttamente sotto il letto. I lati del tappeto fuoriusciranno dalla struttura creando visivamente un effetto “isola” al centro della stanza che farà risaltare il letto. A te la scelta se far sì che il tappeto copra o meno anche la superficie sotto i comodini. Questa soluzione è sicuramente di forte impatto scenico, ma sicuramente non ti agevolerà nelle operazioni di pulizia della stanza. Un tappeto così grande è difficile da spostare e soprattutto non è lavabile in lavatrice!

Se invece non vorrai che i tappeti della camera da letto occupino la scena a discapito degli altri elementi di arredo potrai sceglierne di dimensioni più piccole da sistemare ai due lati del letto. Un’altra soluzione è quella di collocare il tappeto sotto una fonte di luce come il lampadario per risaltare le sue caratteristiche. Questa scelta è particolarmente indicata per i tappeti con trame particolari come ad esempio quelli etnici.

Un consiglio: non lasciare mai i tappeti della camera troppo esposti alla luce naturale proveniente dalle finestre. Con il tempo potrebbero sbiadirsi.

Che forma scegliere?

La forma più comune per i tappeti della camera da letto è quella rettangolare. Grazie alla sua regolarità è quella che assicura un maggior equilibrio estetico.

Meno usati, ma comunque molto comuni sono i tappeti di forma circolare. Sono ideali da utilizzare come elemento di contrasto all’interno di una stanza. Insomma una voce fuori dal coro rispetto all’arredamento presente. Per questo motivo il modello circolare, così come anche altre versioni con forme più eccentriche, potrebbe essere la soluzione ideale per “staccare” dalla monocromia delle tonalità della camera da letto. Attenzione però a non azzardare troppo: i tappeti della camera da letto sono degli elementi di arredo e in quanto tali devono essere sempre e comunque in sintonia con il resto della composizione.

Suggerimenti:

Colori e stile

Secondo quanto ci insegna la cromoterapia i colori influiscono sull’umore delle persone e soprattutto su quel relax fondamentale per fare sogni tranquilli. I tappeti della camera dovranno perciò caratterizzarsi per toni freddi e tenui in grado di infondere quella sensazione di pace e tranquillità. Quindi ben vengano tonalità come il bianco, l’azzurro, il beige o il tortora.

Queste nuance si sposano inoltre perfettamente nell’arredo di una camera da letto classica. In questo contesto l’opzione migliore è quella della tinta unica per quanto riguarda i tessuti. Nei concept di arredo più moderni invece potrai giocare moltissimo con le fantasie. Ad esempio le linee geometriche diventano la trama perfetta di un tappeto pronto ad impreziosire un ambiente dal design minimal.

Allo stesso tempo le decorazioni persiane e tipiche dei tappeti orientali diventano la giusta cornice in una camera da letto dall’ambientazione etnica. Ci sono poi tessuti più stravaganti, come l’ormai celebre pelle di mucca o la pelle di pecora, che trova la giusta collocazione in una camera dal sapore rustico e country, soprattutto in contrasto con un parquet dalle tonalità vive.

Suggerimenti:

Attenzione ai materiali

I materiali dei tappeti della camera da letto non vanno assolutamente sottovalutati, soprattutto se tu o qualche membro della famiglia è soggetto ad allergie. Per evitare spiacevoli fastidi è bene che il tappeto sia anallergico al 100%. Per cui il consiglio è di scegliere sempre modelli realizzati con fibre naturali come la lana, la seta oppure il morbido e avvolgente pelo lungo “shaggy”. Oltre ad essere a prova di allergie, questi materiali accoglieranno con tutti il loro calore i tuoi piedi infreddoliti nelle prime ore del mattino!

In una camera da letto però oltre ai tappeti c’è tutto un mondo. Scopri tanti altri utili consigli per arredare la tua zona notte nella categoria “Arredamento camera da letto”!

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