Cucina rossa

Il rosso è un colore energico molto adatto agli ambienti conviviali, come la zona giorno e la cucina. È però anche una tonalità difficile da utilizzare, proprio per la sua forte personalità, quindi è importante saperlo dosare e abbinare, sia che lo si usi come nota d’accento che per colore dominante di tutta la stanza. Vediamo insieme come arredare una cucina rossa, utilizzando i giusti abbinamenti!

Cucina rossa: sì o no?

Se sei fan delle tinte forti e intense, una cucina rossa è quello che fa al caso tuo, per portare vitalità ed energia. Il rosso è il colore giusto se le tinte pastello non fanno per te, se ami i toni pieni e corposi e vuoi fare ogni giorno il pieno di energia sin dalla prima colazione, per affrontare con lo spirito giusto la giornata. È la scelta giusta se vuoi dare calore all’ambiente, avere una marcia in più ogni volta che ti metti ai fornelli e scateni la creatività per te e i tuoi cari.

È facile amare questo colore, ma è anche difficile sceglierlo come tonalità principale per l’arredamento. Il rosso va esaltato; se scegli una struttura rossa per la cucina, gli altri elementi dovranno essere caratterizzati da nuance neutre, che lascino il rosso come protagonista ma allo stesso tempo lo ammorbidiscano.

Se vuoi usare il rosso in cucina, l’accorgimento che devi avere è di non realizzarla completamente in rosso. È un colore caldo ed energizzante, ma può risultare molto pesante. Meglio usarlo solo per alcune porzioni o scegliere un colore a contrasto per le pareti. Vediamo allora come inserirlo in cucina senza strafare.

5 idee da utilizzare in una cucina rossa

Se una cucina in total red è sconsigliata, come puoi usare questo colore in modo elegante e non scontato? Qui puoi leggere cinque idee.

1. Le pareti

Se hai scelto una cucina rossa, devi armonizzarla con il colore delle pareti. Nel caso di un ambiente di metratura limitata ti consigliamo il bianco, che ti aiuta a illuminarlo e a farlo sembrare più ampio.
Se, invece, hai uno spazio più grande, una soluzione interessante può essere dipingere le pareti di rosso, scarlatto o carminio, e rivestirle fino a una certa altezza (ad esempio 1,20 metri) con piastrelle bianche. Tra il livello del piano cucina e quello dei pensili e delle mensole, puoi poi intervallare mattonelle bianche ad altre decorate con disegni rossi, anche a tema food, come ciliegie o fragole.
In alternativa, una parete di mattoni rossi a vista, o una carta da parati che simula il mattone a vista, è perfetta per la cucina industriale o in stile country.

2. Un elettrodomestico

Se, invece, vuoi solo aggiungere un dettaglio rosso alla tua cucina e ti piace lo stile vintage degli Anni Cinquanta, scegli un complemento d’arredo che è diventato un vero e proprio cult: il frigorifero vintage rosso, che farà della tua cucina un tempio dell’eleganza retro. Se vuoi completare il look, affiancagli delle stampe di vecchie pubblicità, o una riproduzione di un quadro della pop art, per donare alla stanza un aspetto originale e unico.

3. Un’isola o una penisola

Ti piace il rosso, vuoi rinnovare la cucina senza cambiare del tutto l’arredamento e hai uno spazio abbastanza ampio? Inserisci un’isola o una penisola in questo colore.
Se il resto del mobilio è bianco e gli elettrodomestici sono in acciaio, scegli un modello dalle linee morbide per ingentilire la cucina e addolcire l’intensità del rosso.
Questa soluzione è adatta anche se hai una cucina in tinte neutre e pastello e in stile classico.

4. Le ante dei mobili

Se ti piace il fai da te e allo stesso tempo il budget a tua disposizione per rinnovare la cucina non è molto alto, puoi rinnovare quello che hai già a disposizione. Hai una cucina in legno un po’ datata? Ridipingi le ante dei mobili in rosso vermiglio, per dare un tocco country e vintage a tutto l’ambiente. Puoi anche ridipingerle solo in parte, alternandole ad altre in bianco. O, ancora, comprare un rivestimento adesivo per le piastrelle bianco e rosso.

5. Dettagli rossi

Non hai ancora la certezza che il rosso in cucina faccia per te e hai paura che questa tonalità così carica e accesa possa stufarti? Puoi iniziare aggiungendo solo alcuni dettagli. Qualche idea?

  • tessili rossi, come tende, tovaglie, strofinacci;
  • piatti, ciotole e cestini appoggiati a vista sulle mensole, o vasetti per le piante aromatiche;
  • pomelli rossi per mobili in legno;
  • sgabelli o sedie intorno a un tavolo da pranzo in legno naturale o bianco.

Quali colori abbinare ad una cucina rossa?

Il bianco è il colore più gettonato come contrasto in una cucina rossa, perché le dà luminosità ammorbidendo l’energia del rosso. In aggiunta, ti consigliamo elettrodomestici in acciaio, tocchi di grigio e mobili in legno chiaro come l’abete.

Attenzione al contrasto con il nero, molto forte e sconsigliato se l’illuminazione naturale non è sufficiente. La tentazione di una cucina rossa e nera dalle superfici lucide può sembrare una scelta molto moderna e minimale, ma rischia di diventare eccessiva e sgradevole. L’alternativa elegante e più delicata al rosso e nero è un rosso dalle sfumature arancioni abbinato al grigio antracite.

Il rosso nei toni ciliegia, corallo e amaranto può essere felicemente abbinato ai toni chiari del legno, e la tua cucina assumerà immediatamente un’aria country.

Non vuoi rinunciare a contrasti decisi? Allora scegli il magenta e abbinalo al blu e al viola, a patto che la cucina sia molto luminosa e che le pareti restino bianche.

Suggerimenti:

Il rosso non fa per te e vorresti arredare una cucina con toni meno decisi? Sfoglia le nostre guide della sezione cucina e scopri tante alternative di stile.

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