Che si tratti di quadri singoli o di intere composizioni, le foto, i dipinti e le immagini hanno un ruolo centrale nella decorazione delle nostre case. I quadri hanno il potere di completare l’aspetto di ogni abitazione e in un certo senso riflettono la personalità del proprietario di casa. In questa guida di stile, troverai una serie di consigli pratici offerti dai nostri esperti di interni, su come appendere quadri o fotografie in modo corretto e a collocarli nel posto giusto. Decorare le tue pareti non è mai stato così divertente!

Come appendere i quadri passo dopo passo

  1. Trova il posto giusto

    Affinché le singole opere siano efficaci e risultino ben collocate, è necessario valutare le dimensioni dell’immagine o della composizione. Nella ricerca del posto giusto rivestono un ruolo importante anche i mobili situati nelle immediate vicinanze dei quadri. Lo spazio tra i mobili sottostanti e il quadro non deve essere troppo esiguo, ma sempre ben bilanciato con la porzione di muro presente sui lati dell’immagine.

  2. Scegli l’altezza

    L’altezza è un fattore molto importante quando si decide di appendere dei quadri al muro. Circa un terzo dell’immagine dovrebbe essere al di sopra dell’altezza media degli occhi (calcolata approssimativamente in 1,60 metri), mentre i restanti due terzi più in basso. In generale, la raccomandazione è che il centro dell’immagine sia collocato tra 1,40 e 1,50 metri di altezza.

  3. Scegli la composizione

    Più sotto ti diamo qualche idea di stile, in modo da sapere esattamente quali quadri posizionare e dove.

  4. Fai dei puntini con una matita

    Una volta deciso dove posizionare i quadri, mentre sorreggi la cornice con una mano, con l’altra mano disegna un puntino sul muro, in corrispondenza al centro della cornice. Qui andrà il chiodo per appendere il quadro.

  5. Scegli il tipo di chiodo

    Se stai appendendo un quadro leggero, ti basterà un chiodo inserito nel muro con un martello. Se invece è un quadro pesante, valuta di inserire anche un tassello Fischer con l’aiuto di un trapano: questo si espanderà all’interno del muro garantendo la massima tenuta del supporto.

  6. Fai i buchi necessari nel muro

    In base al chiodo del punto 5, usa un martello o un trapano per realizzare i buchi nel muro. Fai particolare attenzione ai muri in cartongesso e alla presenza di fili e tubature all’interno del muro.

Come appendere i quadri senza chiodi

Se vivi in una casa in affitto o non sei sicuro di come realizzare dei buchi nel muro, ci sono tanti modi per appendere i quadri senza chiodi. Eccone alcuni!

  • Nastri adesivi appositi: acquista un nastro biadesivo specifico per i muri. Fai attenzione al tipo di muro, dato che se non è perfettamente liscio, sarà difficile fissare il nastro.
  • Appendini adesivi: usa degli appendini adesivi, anche qui specifici per i muri e per sostenere un peso rilevante.
  • Ventose: super pratiche, sono riutilizzabili e riposizionabili all’infinito!
  • Quadri su una mensola: se hai già una mensola appesa, puoi semplicemente posare i quadri sopra per uno stile contemporaneo.

Come disporre i quadri: 6 idee per composizioni

Esistono diverse maniere anche piuttosto fantasiose per appendere i quadri al muro. Se non sai in che modo trovare lo spazio necessario per i tuoi dipinti e per le tue foto, dai uno sguardo ai seguenti consigli.

1. Componi una fila

Una soluzione classica per appendere le immagini al muro è collocare due o più quadri in fila, a poca distanza gli uni dagli altri. Traccia una linea centrale immaginaria e assicurati di non posizionare le tue opere troppo in alto o troppo in basso. In questo caso, è fondamentale che le foto o i dipinti abbiano tutti la stessa altezza. In alternativa, è possibile sistemarli a cavallo di una linea immaginaria che passi per il loro centro. Questo modo molto ordinato è l’ideale per i quadri della camera da letto o del soggiorno.

Le immagini da sistemare lungo le pareti di casa possono essere disposte in modo da formare file orizzontali o verticali. Questo stile non perdona eventuali inesattezze, pertanto è molto importante prestare la massima attenzione.

2. Stile Pietroburgo

Lo stile Pietroburgo necessita di una buona fantasia. Assi e distanze tra un’immagine e l’altra vengono ignorati, il che a prima vista potrebbe dar luogo a composizioni dall’aspetto un po’ caotico. In realtà, questo stile possiede una spiccata coerenza di fondo, in quanto consente di affiancare in maniera adeguata molti quadri diversi l’uno dall’altro. Il trucco è concentrarsi sulle sintonie del motivo, sulle tonalità, sulle dimensioni e sul tipo di cornice. Questo stile può essere adottato in luoghi di passaggio, ad esempio per i quadri del corridoio.

3. Griglie

Le composizioni di quadri e immagini possono risultare particolarmente armoniose se compongono motivi realizzati secondo precise disposizioni geometriche. È possibile appenderli fino a formare gruppi di quattro, sei o nove unità. L’importante è usare le stesse cornici e fare attenzione a scegliere una spaziatura uniforme.

4. Forma geometrica

Potresti posizionare tutte le immagini che vuoi all’interno di una cornice immaginaria. Questa può essere un rettangolo, un cerchio o un ovale. È molto importante che le immagini restino al suo interno, fino a formare una forma geometrica ben precisa. Questo modo di appendere i quadri risulta particolarmente efficace quando corrispondono tra loro anche i colori, i soggetti e le cornici.

5. Disporre le foto lungo le scale

Ci hai mai pensato? Quadri e foto non stanno bene soltanto in sala da pranzo o alle spalle del divano, ma anche lungo le scale, anche in ingresso. Qui sarai libero di decorare un’area spesso vuota con tante belle immagini. L’aspetto che ne consegue risulta particolarmente armonioso quando le foto si adattano all’andamento dei gradini.

6. Non appendere tutti i quadri che possiedi!

Chi dice che le foto debbano essere per forza appese al muro? Appoggiare i quadri contro le pareti è un modo di disporre immagini e fotografie molto cool e perfetto per un’abitazione in stile casual chic.

Stampe e cornici giuste per la tua casa

Per rendere la tua abitazione una vera e propria galleria d’arte, le singole cornici dovrebbero essere coordinate tra loro. Ovviamente, ciò non vuol dire che debbano essere tutte dello stesso colore e della stessa forma. Al contrario! Cornici di varie forme e colori completano abilmente lo stile di una casa e assicurano un quadro generale armonioso, nonostante le ovvie differenze ottiche.

Per un’ambiente minimal o moderno, scegli delle semplici cornici nere all’interno delle quali inserire stampe o fotografie in bianco e nero. Per ti piace invece lo stile glam, opta per delle cornici dorate con dei all’interno scritte, frasi motivazionali o soggetti semplici. Infine, per interni boho o rustici, scegli delle cornici in legno grezzo o levigato. I soggetti delle stampe in questo caso possono essere fiori, paesaggi, ma anche fotografie!

Nella nostra sezione dedicata a “come decorare le pareti” trovi tanti consigli e suggerimenti per rendere la tua casa ancora più personale e unica. Lasciati ispirare!