Come organizzare il frigorifero

Quante volte hai pensato di riodinare il frigo ma hai finito per rimandare per il troppo caos? Barattoli, vasi, vasetti, bottiglie e alimenti di ogni genere si accumulano senza una logica, e spesso rimangono nascosti sul fondo ben oltre la data di scadenza. Per evitare questo scenario sconfortante bisogna chiedersi come organizzare il frigorifero nel modo giusto. In questo articolo parliamo proprio di questo: scopri come tenere in ordine gli alimenti, cosa va in frigo e cosa no, qual è la temperatura ideale e qualche trucco per tenere il frigo pulito e ordinato. Per evitare di buttare del cibo e prevenire muffe e batteri basta davvero poco!

Cosa si può mettere in frigorifero?

Molti pensano che tutti gli alimenti, se messi in frigo, durino più a lungo. In realtà non tutti gli alimenti sono adatti per la conservazione a basse temperature, anzi, alcuni durano persino meno diventando presto immangiabili.

Focus su frutta e verdura

Per frutta e verdura l’indicazione generale è questa: le varietà coltivate in zona possono essere conservate in frigorifero, mentre le varietà esotiche stanno meglio a temperatura ambiente. Ci sono però alcune eccezioni, vediamole insieme.

Sì al frigorifero per:

  • L’uva e i frutti di bosco amano il freddo, che aiuta a mantenerli croccanti
  • I datteri che si mantengono succosi
  • I funghi freschi durano qualche giorno di più
  • I broccoli e i cavolfiori resistono meglio
  • L’insalata a foglia larga deve essere conservata nello scomparto inferiore delle verdure per mantenerla fresca e croccante

No al frigorifero per:

  • I pomodori, che odiano il freddo e perdono il loro gusto
  • Le cipolle, che diventano acquose se conservate in frigo
  • L’aglio, che fa in fretta la muffa
  • Gli avocado, che rimangono duri. Per farli maturare è meglio tenerli fuori dal frigo
  • Le banane, che in frigo tendono a diventare nere e non maturano correttamente
  • Le patate, che tendono a diventare molli

Contenitori per fuori frigo per una casa super organizzata:

Come organizzare il frigo: disposizione degli alimenti

Organizzare il frigorifero in modo strategico è la chiave per evitare gli sprechi. Basta vasi di cibo scaduto dal 2019 che nemmeno ricordavi di avere: se metti ogni cosa al suo posto sarà più facile tenere sotto controllo la situazione. Inoltre, devi sapere che c’è un posto giusto per ogni alimento: i diversi comparti del frigorifero hanno diverse temperature (zone fredde) e, mettendo gli alimenti al posto giusto, aumenta il loro tempo di conservazione. Ecco qualche consiglio sulla corretta disposizione degli alimenti.

La zona più fredda: il ripiano alto del frigorifero

La zona più fredda del frigorifero è il ripiano più in alto. In questa parte consigliamo di tenere cibi che richiedono una particolare conservazione:

  • Latte, panna e yogurt
  • Formaggi
  • Affettati sottovuoto
  • Cibi già cotti e avanzi
  • Uova

I ripiani intermedi del frigorifero

Sono meno freddi del piano superiore, quindi adatti anche a cibi che non necessitano di temperature troppo fredde per essere conservati bene. Riponi qui:

  • Salumi e sughi aperti (ben chiusi!)
  • Salse e condimenti
  • Carne, pesce e pollame crudi

Ripiani inferiori del frigorifero

I casetti posti in basso sono naturalmente il regno di frutta e verdura! Questa parte è quella meno sottoposta a sbalzi di temperatura e non andrà a intaccare la conservazione degli alimenti freschi. Ricorda sempre di togliere frutta e verdura dalla plastica prima di riporli!

Gli scomparti sulla porta del frigo

Servono per organizzare contenitori più alti, come le bottiglie. Non c’è una particolare regola per disporre gli alimenti in questa zona, ma ti consigliamo di non riempire troppo gli scomparti per evitare la caduta di bottiglie o vasetti di vetro.

Contenitori per riporre alimenti aperti:

Qualche idea su come organizzare il frigorifero nel nostro video!

Come utilizzare al meglio il frigorifero: 7 regole generali

Oltre a disporre gli alimenti in modo corretto, ci sono alcune regole base da seguire per tenere in ordine il frigorifero.

  1. Non sovraccaricare il frigo.
    Evita di riempire troppo il frigorifero: il raffreddamento sarà più efficiente e consumerai meno energia elettrica!
  2. Chiudi sempre lo sportello.
    Tieni aperto il frigo il meno possibile e non lasciare lo sportello aperto inutilmente. In questo modo la temperatura resterà più stabile e gli alimenti non ne risentiranno.
  3. Attenzione alle date di scadenza.
    Cerca di consumare il cibo fresco in tempi brevi, evitando di superare la data di scadenza. Un buon metodo per non dimenticarsi nulla è quello di riporre i cibi più recenti dietro a quelli che erano già in frigo da un po’.
  4. Lascia raffreddare gli avanzi.
    Prima di riporre in frigorifero il cibo avanzato aspetta che si raffreddi. Oltre ad evitare sbalzi di temperatura che possono far marcire più velocemente gli avanzi, eviterai anche di compromettere la temperatura interna del frigo.
  5. Separa gli alimenti crudi da quelli cotti.
    Così eviterai la contaminazione incrociata: i micro-organismi presenti negli alimenti crudi non si trasferiranno a quelli già cotti.
  6. Imposta la temperatura corretta.
    Per conservare gli alimenti nel modo giusto, il frigo deve avere una temperatura stabile intorno ai 4 gradi.
  7. Pulisci regolarmente il frigo.
    In questo modo è possibile eliminare i residui di cibo, avere una visione d’insieme degli alimenti ed evitare il proliferare di germi e batteri.

Consigli per la pulizia del frigo

Per evitare l’accumulo di germi o odori indesiderati è importante pulire il frigo con regolarità, quindi, quando programmi le pulizie di casa, non scordartene! Una pulizia generale settimanale (o al massimo ogni due settimane) ti permette di fare le pulizie di fondo con meno frequenza e con più facilità. Normalmente è sufficiente utilizzare i comuni detergenti che si trovano in commercio, oppure dei metodi casalinghi e naturali come l’aceto o il limone. Entrambe le opzioni eliminano gli odori, puliscono e disinfettano le superfici.

Inoltre, non dimenticare di sbrinare il freezer: consigliamo di farlo almeno due volte l’anno.

Ora non ti resta che rimboccarti le maniche e metterti al lavoro! E se stai pensando di cambiare il frigorifero, qui trovi qualche consiglio per scegliere quello giusto in base alle tue esigenze: Come scegliere il miglior frigorifero.

Hai pulito e messo ordine dentro il frigorifero, ma nel resto della cucina e della casa il caos regna ancora sovrano? Fatti aiutare dalle nostre guide nella sezione “Ordine e Pulizia“.