Idee festa della donna

La festa della donna è un momento di evasione tutto al femminile. Non solo: l’8 marzo è la celebrazione dell’empowerment e dei risultati raggiunti dalle donne – a prezzo di lunghe lotte – in campo sociale ed economico. Il mazzetto di mimosa, dunque, non è un solo un omaggio floreale dedicato alla bellezza, ma ha un significato molto più profondo. Come è nata questa ricorrenza e perché è così importante? Se l’hai sempre considerata un rito un po’ scontato, ti faremo ricredere: ecco perché celebrarla e le nostre idee per la festa della donna.

Come è nata la festa della donna?

Ti sei mai chiesta per quale motivo è stato scelto proprio l’8 marzo per celebrare l’universo femminile? Prima di tuffarci nelle idee per la festa della donna – e di capire come viziarci un po’ – cerchiamo di approfondire il perché di questa data. L’origine della Giornata Internazionale della Donna viene generalmente ricollegata a un evento triste: nell’anno 1908, un rovinoso incendio avrebbe travolto una fabbrica tessile newyorkese, sottraendo la vita a 129 operarie. In quel momento le lavoratici sarebbero state impegnate in uno sciopero nel tentativo di migliorare le proprie condizioni di lavoro. Per sedare la protesta il proprietario le avrebbe rinchiuse all’interno dello stabilimento, bloccando così ogni via di fuga. Questa ricostruzione, tuttavia, è controversa perché l’evento in questione sarebbe in realtà sovrapponibile a un incendio avvenuto, sempre a New York, nel 1911: anch’esso segnato da più di cento vittime fra le operaie – perlopiù immigrate – della fabbrica Triangle.

Al di là delle effettive origini, l’8 marzo celebra la lunga storia di battaglie che ha visto coinvolte le donne per affermare il proprio diritto al voto e alla parità salariale: un percorso segnato da eventi drammatici e da coraggiose proteste, come la manifestazione che l’8 marzo 1917 vide coinvolte le donne di San Pietroburgo, portando alla proclamazione della Giornata Internazionale dell’operaia. Su iniziativa dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, più tardi la data è stata scelta per identificare la giornata dedicata ai diritti delle donne a livello internazionale.

Perché si regalano le mimose per la festa delle donne?

L’8 marzo, come abbiamo visto, è una data ricca di significato e di richiami storici. Ora che le donne hanno fatto passi da gigante sul piano dei diritti – nella consapevolezza che molto, nel mondo, resta ancora da fare –  siamo libere di celebrare la festa della donna all’insegna della spensieratezza. Cosa fare per l’8 marzo? Senza dubbio, a una cosa non si può rinunciare: al classico mazzetto di mimosa che ci ricorda, col suo profumo e il suo colore vivace, questa data così speciale. Oltre a segnare, naturalmente, l’avvio della primavera e della stagione delle passeggiate.

Più esattamente, da cosa deriva questa tradizione? L’associazione fra la mimosa e la giornata delle donne nasce nel 1946 su impulso della deputata costituente ed ex partigiana Teresa Mattei – detta Teresita – e di altre politiche italiane. Fiore umile diffuso nelle campagne, fu preferita alla violetta che in Francia simboleggiava la ricorrenza. A partire dal secondo dopoguerra, la mimosa divenne la protagonista dei cortei organizzati in occasione dell’8 marzo che sfociarono, negli anni Settanta, nelle manifestazioni femministe. Indubbiamente, la mimosa fu una scelta molto azzeccata per simboleggiare la grazia ma anche la tenacia e la forza delle donne. Questa pianta infatti – tecnicamente si tratta dell’Acacia dealbata – non solo è in grado di adattarsi ai suoli difficili, ma è nota come specie pioniera: è utilizzata, cioè, per ripopolare i terreni distrutti dagli incendi. Più in generale, è capace di insidiarsi là dove le sostanze nutritive scarseggiano, inclusi i suoli poco profondi. È, insomma, il perfetto simbolo della resilienza e della capacità di reagire alle difficoltà. Tutte noi, una volta all’anno, dovremmo ricordarci di assomigliarle almeno un po’: a tal proposito vorremmo suggerirti alcune idee per la festa della donna, da condividere con le amiche o tutte dedicate a te, per viziarti come meriti.

Cosa fare per la festa della donna

Da sempre, l’8 marzo è l’occasione per lasciare a casa mariti e fidanzati e per trascorrere del tempo tutto al femminile, fra pettegolezzi, risate e buon cibo. Prenotare un tavolo al ristorante non è obbligatorio: l’importante è ritrovare la complicità, anche organizzando un aperitivo in videochiamata se necessario. La cosa fondamentale è stare bene e concedersi qualche vizio extra con la scusa della festa della donna. Cosa fare, da sole o in compagnia, per rilassarsi? Ecco i nostri suggerimenti.

Idee per festeggiare l’8 marzo da sola

Non sempre si ha la possibilità di organizzare una reunion con le amiche. Non è un buon motivo per deprimersi o per rinunciare alla festa della donna: cosa fare in alternativa?

  • Passeggiata nella natura. Allo sbocciare della primavera non può mancare una passeggiata fra le colline, per respirare l’aria profumata e sbirciare i fiori che spuntano fra l’erba. Una raccomandazione: pensaci due volte prima di raccoglierli (anche se la tentazione di infilarli nel tuo vaso preferito è grande). I fiori selvatici sono rari e devono avere la possibilità di disseminarsi: in questo modo, saranno lì ad aspettarti anche il prossimo anno. A te scegliere l’ambientazione più adatta: l’ideale è camminare fra il verde e lontano dal traffico, per disintossicarsi dallo stress e rigenerare il corpo e la mente.
  • Spa in casa. Non sempre c’è il tempo per concedersi un trattamento di bellezza degno di questo nome: soprattutto a casa, dove le cose da fare sono sempre tante. L’8 marzo è il giorno giusto per prendersela comoda: fra le idee per la festa della donna irrinunciabili c’è una beauty routine coi fiocchi. Vuoi provare un nuovo olio profumato per un massaggio plantare con musica in sottofondo? O goderti un bagno nella vasca circondata da mille candeline? Basta esprimere un desiderio: l’unica cosa di cui preoccuparsi è che i prodotti di bellezza acquistati online arrivino per tempo.
  • Pizza e film del cuore. Cosa c’è di meglio, per godersi la serata, del guilty pleasure per definizione? Esatto, stiamo parlando di quel film strappalacrime che hai già visto un numero infinito di volte e di cui sai quasi tutte le battute a memoria. Una volta in più non guasta: specie se nel frattempo puoi gustarti un’ottima pizza (magari, più farcita del solito).

Festa della donna tra amiche: cosa fare

Ritrovarsi con le amiche è sempre una festa: l’8 marzo lo è ancora di più. Per andare sul sicuro, ecco le idee più collaudate per la festa della donna in compagnia.

  • Pigiama party al femminile. Basta poco per sentirsi affiatate: una spazzola fra i capelli, un nuovo smalto da provare tutte insieme, una trousse con cui divertirsi come bambine. Senza dimenticare la musica e i drink: un vino d’annata o, più semplicemente, un aperitivo analcolico con snack da sgranocchiare a portata di mano. ll pigiama party non ha età: è una garanzia per lasciarsi le spalle le preoccupazioni e per ritrovare il lato più spensierato di sé. Anche se devi organizzarlo in videochiamata.
  • Maratona Sex and the City. Un po’ di frivolezza – diciamolo – è quasi d’obbligo in occasione della festa della donna. Cosa fare in compagnia? La risposta è semplice: guardare tutte insieme una nuova serie tv, o ancora meglio un grande classico. Una maratona Sex and the City mette d’accordo tutte!
  • Cena homemade. Quando stanno insieme, le donne amano cucinare. Fra una chiacchiera e l’altra puoi divertiti a sperimentare nuove leccornie con le amiche del cuore: ad esempio, un dolce super calorico – che normalmente ti farebbe sentire in colpa – o un piatto elaborato che ti annoieresti a preparare da sola. Ovviamente, con scambio di ricette per fare il pieno di nuove idee!

L’organizzazione di una festa non avrà più segreti, grazie alle nostre guide! Visita subito la pagina “Feste” e scopri tante idee creative e originali per i tuoi party.

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