Piante tropicali da interno

Le piante tropicali sono tra le più utilizzate per arredare gli interni e alcune sono molto semplici da coltivare. Sono adatte anche a chi non ha il pollice verde, perché per crescere forti e rigogliose hanno solo bisogno di una stanza luminosa e di annaffiature regolari. In questa guida ti elenchiamo le nostre dieci piante tropicali da interno preferite.

Arredare con le piante

Le piante sono un elemento d’arredo che sprigiona energia e può trasformare completamente l’aspetto di una stanza, migliorando l’umore e anche la salute. Puoi decidere di creare una piccola area verde in una sola zona di casa, scegliendo vasi e piante di grandezze e forme diverse, che si completino a vicenda, oppure puntellare di verde diverse stanze, scegliendo le aree adatte sulla base dell’esposizione al sole e dell’umidità di cui la pianta ha bisogno. Se scegli piante fiorite, puoi dare un tocco davvero chic scegliendo colori in nuance che si abbinino allo stile degli arredi.

Oggi ci concentriamo su un tipo di pianta che ben si adatta agli interni delle nostre case: la pianta tropicale.

Piante tropicali da interno: come prendersene cura

Le piante tropicali hanno bisogno di caldo (crescono bene a una temperatura tra i 15 e i 25°) e di un buon grado di umidità, per questo sono perfette per gli interni di casa, dove trovano il loro clima ideale.

Sono di solito abituate a un grado di umidità intorno all’80%, per questo dovrai ricordarti di vaporizzarle spesso e di posizionarle, dove possibile, lontane da termosifoni e caloriferi. In bagno trovano il loro habitat naturale, dove godono di tutta l’umidità di cui hanno bisogno.

Suggerimenti:

Dieci piante tropicali da interno

Le piante tropicali che puoi usare per arredare casa sono davvero tante: ne trovi per tutti i gusti, da quelle verdissime ad altre che si aprono in meravigliosi fiori colorati. Ti elenchiamo le nostre preferite:

La Kenzia

Un sempreverde della famiglia delle palme che preferisce gli ambienti chiusi e luminosi. Può raggiungere anche i tre metri di altezza, anche se cresce a un ritmo molto lento. Non tollera la luce solare diretta e ha bisogno di essere annaffiata spesso evitando ristagni nel vaso.

Il Filodendro

La Monstera, più nota come filodendro, è una pianta da interno molto diffusa. Ha foglie grandi, lucide e dalla consistenza quasi del cuoio, che possono raggiungere una lunghezza di un metro e una larghezza di 50 centimetri. Ne esistono moltissime specie e sono molto facili da coltivare, perché resistono e si adattano anche a poca acqua, poca luce, al caldo secco e a temperature molto alte.

La Strelitzia reginae

È una pianta sub-tropicale dal fiore molto particolare, chiamata anche Uccello del Paradiso per i suoi colori vivaci. Fiorisce da ottobre a maggio con fiori giallo arancio e petali viola-azzurri, e può crescere anche più di un metro. Preferisce il clima mite, quindi è perfetta da coltivare in casa, ha bisogno di molta luce e deve essere innaffiata generosamente, soprattutto durante la fioritura.

La Sanseveria

La Sanseveria è una succulenta molto resistente che ha la capacità di purificare l’aria. Ha foglie lunghe e carnose, e fiori bianchi tendenti al verde, che di solito sbocciano d’estate. Ama il caldo e la luce del sole, e d’estate può essere spostata all’esterno; va innaffiata, come tutte le succulente, solo quando il terriccio è molto secco.

L’Anthurium

L’Anthurium è un’altra pianta che troviamo spesso negli appartamenti, molto resistente e longeva, con una fioritura duratura e bellissima. Ne esistono di tante specie e colori, che vanno dai rosa ai bianchi ai verdi agli screziati. Posizionala vicino a una finestra e tieni sempre il terriccio umido, innaffiando una volta a settimana d’inverno e ogni due o tre giorni d’estate.

Lo Spatifillo

Lo Spatifillo è una pianta dalle foglie molto eleganti, brillanti e lucide, e i “fiori” bianchi a forma di vela, che in realtà sono delle foglie modificate. Anche lei preferisce la luce diffusa rispetto a quella diretta, e volendo puoi posizionarla anche in mezza ombra. Devi bagnarla spesso e vaporizzare le foglie, soprattutto in estate.

L’orchidea

Di orchidee ne esistono davvero centinaia di specie, colori e forme, e sono originarie di climi tropicali con temperature sempre elevate e alta umidità. La temperatura minima a cui tenere le orchidee è di 18-20°, e devi ricordarti di vaporizzarle spesso. Anche le orchidee amano la luce soffusa e mal tollerano la luce diretta.

Il Ficus piangente

Detto anche Ficus Benjamin, o Ficus intrecciato, è una pianta resistente e molto semplice da coltivare. Diventa un piccolo albero con i rami leggermente arcuati verso il basso ed è davvero molto decorativo. Posizionalo in una zona ben illuminata e annaffialo con regolarità. Anche lui ha bisogno di essere vaporizzato spesso.

La Tillandsia

Passando a specie più originali, una pianta molto particolare è la Tillandsia, che vive… senza terreno! Assorbe infatti umidità dall’atmosfera, e in natura le radici le servono solo ad ancorarsi ad altri alberi. In casa può essere valorizzata anche in composizione con più piantine, appoggiata su un vaso o un vassoio o un altro supporto decorativo (come un’originale alzata per dolci).

Le piante carnivore

Un’altra idea per arredare con una pianta tropicale molto affascinante è quella di scegliere una pianta carnivora. Naturalmente il nome non deve ingannarti, perché non si nutrono prettamente di carne, ma di insetti e artropodi. Non pensare, però, di doverle “nutrire” tu: è sufficiente tenerle in una posizione molto luminosa e innaffiarla solo con acqua distillata o piovana, perché è una specie molto delicata e il calcare potrebbe ucciderla.

Ti piacerebbe scoprire quali altre piante sono perfette per casa tua? Leggi i nostri articoli nella sezione “Piante da interno” e lasciati ispirare dai nostri consigli e dalle nostre idee decorative!

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