ingresso stile industriale

Negli anni ’80 negli States iniziarono a convertire capannoni e fabbriche in strutture residenziali. Nascevano così i primi loft, destinati a diventare una delle tipologie abitative più affascinanti e curiose. Un ingresso in stile industriale tende a fondersi con il soggiorno. Questo significa che non può essere realizzato nelle case italiane? Assolutamente no! Lo stile industrial sta ormai prendendo sempre più piede nelle abitazioni moderne ed è in grado di offrire soluzioni di arredo anche in un classico ingresso, poco importa se sia quadrato o lungo e stretto. Attraverso questa guida ti accompagneremo in questo viaggio alla scoperta di questa forma di design: dai colori ai materiali fino ad alcuni utili consigli per ricreare un ingresso in stile industriale perfetto anche nella tua casa.

I materiali da utilizzare

Quali sono i colori e i materiali adatti ad un ingresso in stile industriale? L’obbiettivo è ricreare un ambiente dalle forme piuttosto semplici e lineari che esprima quella sensazione di vissuto tipica delle vecchie fabbriche.

Il colore per eccellenza che caratterizza lo stile industrial è il grigio, il quale viene utilizzato nelle sue varianti più “sporche”. Per riprodurre l’effetto usurato si scelgono grigi ricchi di venature dai colori antracite e nero.

L’ingresso non è solitamente uno spazio che si caratterizza per la luminosità. Quindi nonostante le tonalità scure siano una componente importante dello stile industrial, è importante bilanciarle nel modo giusto. Il modo migliore per spezzare i colori scuri è affiancarli a materiali naturali. Il principale è il legno, il quale, anche in un ingresso in stile industriale, sa trasmettere una sensazione di calore e accoglienza. Il legno, scelto nelle versioni meno trattate, può essere usato per le mensole e mobili, dove può essere mixato anche con i metalli.

Proprio i metalli rimandano alle immagini di vecchi capannoni. Infatti elementi come l’alluminio, l’acciaio e il rame non possono mancare all’interno di un ingresso in stile industriale. Possono essere sfruttati per delle comode e pratiche scaffalature – magari per una scarpiera “rude” – o come elementi di decoro da affiancare al legno e alla pietra ricreando suggestivi contrasti.

Gli elementi che non possono mancare

Un ingresso oltre ad esprimere il design della casa deve essere anche pratico e funzionale. Come unire questi elementi allo stile? Uno degli aspetti fondamentali è l’illuminazione, che deve essere pensata nel minimo dettaglio. Come ricordavamo qualche riga più su, l’ingresso è una zona in cui filtra poca luce naturale se non sono presenti delle finestre nelle vicinanze. In un ingresso in stile industriale l’illuminazione può essere affidata ad una lampadario con plafoniera in ferro battuto. Per rendere ancora più scenica e “trasandata” la sua presenza lascialo pendere dal soffitto con un cavo in bella vista. Potresti anche fissare alcuni faretti su una struttura in legno a sua volta fissata al soffitto con dei cavi.

Lo stile del lampadario può essere ripreso da un portaombrelli sempre in ferro o in rame. In base allo spazio a disposizione opta per i mobili da inserire all’interno del tuo ingresso. Il consiglio è quello di mixare gli elementi. Una panca in legno e metallo può essere una soluzione pratica per cambiarsi le scarpe comodamente, ma anche per donare all’ingresso quel sapore un po’ vintage che caratterizza anche l’industrial.

Immancabile è anche l’attaccapanni. In questo caso hai l’imbarazzo della scelta: puoi svariare dalle più comuni strutture in ferro, ai ganci in acciaio fino a tubature trasformate in impensabili appoggi per i tuoi cappotti.

Suggerimenti:

Decorazioni in stile industriale per l’ingresso

Oltre agli elementi fondamentali visti nel paragrafo precedente, è importante dare anche un tocco decorativo al proprio ingresso in stile industriale. Si può partire proprio da quei materiali grezzi che costituiscono il punto di forza dello stile.

La parete d’ingresso può essere lasciata con i mattoni a vista per dare un impatto visivo forte a coloro che entrano per la prima volta in casa. Inoltre, soprattutto quando l’ingresso tende a confondersi con il soggiorno, questo escamotage si rivela utile per differenziare le due aree della casa.

Se però il rosso mattone ti sembra un colore troppo acceso è possibile virare su un rivestimento in mattoni bianchi. Soluzione simile e dallo stesso impatto è quella di lasciare una parete con l’intonaco grezzo.

Anche in un ingresso in stile industriale può trovare posto un grande specchio, specie se con una cornice metallica, ad esempio in ferro battuto non rifinito: un colpo d’occhio notevole offerto da un oggetto che sembra appena uscito dal laboratorio di un fabbro. Inoltre lo specchio è utile soprattutto in un ingresso piccolo, in quanto aiuta ad aumentare la percezione dello spazio facendolo sembrare più grande.

Come per il vintage, in un ingresso in stile industriale, non stonano neanche le vecchie stampe pubblicitarie o insegne metalliche usurate.  Contribuiscono a sottolineare ancor di più – se ce ne fosse bisogno – lo stile industrial della tua casa.

Suggerimenti:

Con questa guida hai scoperto come dare un tocco industrial al tuo ingresso. Stai cercando altri consigli e idee per questo spazio della casa? Leggi la nostra “Guida pratica per arredare l’ingresso”!