Come fare un giardino da zero

Anche uno spazio arido e abbandonato a se stesso può trasformarsi, in breve tempo, in un’oasi rigogliosa piena di piante lussureggianti, fiori profumati e insetti utili per l’ambiente. Basta studiare il terreno e scegliere specie vegetali che uniscano resistenza e adattabilità all’aspetto scenografico. Dai progetti più impegnativi – come i giardini formali all’italiana – ai semplici ritagli di prato pieni di fiori selvatici, scopri con noi come creare un giardino da zero!

Come progettare il giardino

Progettare e realizzare un giardino con le proprie mani è sempre un’avventura emozionante, ma anche molto impegnativa in termini di tempo e di energie. Come fare un giardino da zero? Tanto per cominciare, valutando il tempo e il budget che, verosimilmente, potrai dedicare al progetto. Non sempre è possibile curare tutti gli aspetti in prima persona: se necessario, metti in conto l’aiuto di un esperto del verde o di una ditta specializzata. La seconda cosa da fare è … sognare! Decidi a quale stile vuoi ispirarti – ad esempio al giardino inglese o mediterraneo – e cerca di documentarti il più possibile per trarre ispirazione e consigli utili. Meglio avere le idee chiare fin dall’inizio: sia dal punto di vista estetico che sul piano pratico.

Il concept

Come fare un giardino da zero? Il primo step è tracciare il progetto su carta o al computer, servendosi nel primo caso di uno o più fogli millimetrati. L’elaborazione del layout richiede una buona dose di immaginazione, ma è un passaggio necessario per dare un’organizzazione razionale al tuo giardino (prevedendo, naturalmente, eventuali modifiche in corso d’opera). Decidi anzitutto come delimitare i confini e quale varietà di sempreverde utilizzare per la siepe (a meno che tu non voglia optare per la siepe mista, formata da specie decidue e non). In alternativa – o in attesa che la siepe raggiunga l’altezza desiderata – puoi schermare la visuale con pannelli frangivista o tralicci su cui far crescere i rampicanti.

Valuta se c’è la necessità di ridefinire i percorsi – o di crearli da zero – e di predisporre o ammodernare le pavimentazioni e i rivestimenti esistenti. A questo punto puoi cominciare a disegnare le aiuole e le altre zone del giardino (come quella dedicata all’orto, al solarium, al relax e ai pranzi all’aperto). Prova a distribuire alberi, arbusti e bordure fiorite sul foglio di carta e tutti gli elementi che vuoi inserire. Meglio definire fin da subito il progetto d’illuminazione – scegliendo la tipologia e la collocazione di lampade e faretti –, soprattutto se devi allestire uno spazio di grandi dimensioni.

Il terreno

Investire nella preparazione del terreno è fondamentale perché le successive operazioni di giardinaggio abbiano successo. La prima cosa da fare è analizzare la composizione e il pH – eventualmente, utilizzando gli appositi kit in commercio – per capire se si tratta di un suolo composto in prevalenza da argilla, limo o sabbia e per valutare la granulometria. Se devi migliorare la fertilità del terreno o correggere un suolo troppo compatto – o, al contrario, troppo leggero e permeabile – puoi aggiungere compost o sostituire la terra presente: operazione costosa ma, in alcuni casi, obbligata per ottenere buoni risultati (specie se hai intenzione di coltivare un orto).

Cerca di prestare attenzione anche alle pendenze ed eventualmente metti mano al rastrello – o affitta un rullo – per spianare dossi e avvallamenti. Metti mano al sacco di terriccio per riempire le buche e, se necessario, valuta la possibilità di acquistare qualche metro cubo di terra per colmare eventuali carenze. Mentre lavori il terreno, cogli l’occasione per eliminare i detriti presenti – capita spesso di imbattersi in prodotti edilizi di scarto – e i sassi di grandi dimensioni che potrai utilizzare per delimitare le aiuole o per creare angoli rocciosi nel tuo giardino.

Come allestire il giardino

Creare uno spazio verde è inevitabilmente un progetto in progress: in fondo, è un po’ il bello del giardinaggio. Curare l’impostazione iniziale ti risparmierà tante delusioni, come l’acquisto di piante e arredi poco adatti al contesto. Come fare un giardino da zero che rispecchi davvero il tuo gusto? Anzitutto, evitando di pretendere tutto e subito: una certa dose di pazienza è necessaria per svolgere alcune operazioni preliminari un po’ noiose, ma molto importanti. Ecco una lista di cose da tenere a mente per creare la tua oasi verde.

Irrigazione

Non ti ci vedi a bagnare il giardino ogni sera nei mesi estivi? Se è così, meglio prevedere l’installazione di un impianto di irrigazione automatica, a goccia oppure a pioggia. Se lo spazio è di piccole dimensioni – e la costanza non ti manca – puoi gestire l’irrigazione semplicemente con la pompa. Ricordati di prevedere nel progetto un punto acqua a cui attingere (eventualmente più d’uno se non riesci a coprire l’intero sviluppo del giardino): scegli una bella fontana per unire l’elemento pratico a quello ornamentale.

Prato

Come fare un giardino da zero che sia piacevole e fruibile nell’immediato, in attesa di perfezionare con calma tutti i dettagli? Tra le maggiori sfide che dovrai affrontare c’è la posa e la manutenzione del prato. Devi rivoluzionare il manto erboso? Le opzioni sono due: procedere con la semina o, in alternativa, posare il prato a rotoli. In entrambi i casi, prima di tutto dovrai arieggiare il terreno ed eliminare accuratamente le infestanti già presenti. Se vuoi limitare i tagli del prato, scegli varietà nane e compatte che mantengono un aspetto ordinato nel corso dei mesi.

Piante

La scelta delle piante è molto soggettiva, ma deve prendere in considerazione alcuni aspetti fondamentali come le esigenze climatiche e le necessità specifiche a livello di esposizione e di terreno, senza sottovalutare il fabbisogno idrico. Un’alternativa all’acquisto delle piante in vivaio è la semina o la moltiplicazione per talea. Queste tecniche, come intuibile, non sono indicate per creare la struttura del giardino. La semina, d’altra parte, è un’opzione valida per arricchirlo di fioriture annuali, mentre le talee sono utili per moltiplicare le erbacee perenni con cui andrai a riempire, un po’ alla volta, le aiuole e le bordure di grandi dimensioni. 

Rivestimenti

Vuoi creare una zona pranzo o un’area relax da zero? Se non hai a disposizione una pergola pronta all’uso, decidi anzitutto come realizzare la pavimentazione. Oltre alla classica gettata di cemento, puoi optare per soluzioni più ecologiche come i pavimenti in legno da esterno. Per separare le diverse aree puoi utilizzare anche la ghiaia – bianca o colorata –, molto adatta per i giardini in stile formale. Vuoi collocare il tavolo da giardino direttamente sull’erba? In questo caso puoi realizzare la base con una griglia salva prato per compattare il terreno.

Pavimento terrazzo

Arredo outdoor

A proposito di pranzi estivi: oltre a scegliere tavoli e sedute da esterni impermeabili e realizzati in materiali resistenti, non dimenticare l’ombrelloneper schermare la zona in questione nelle ore più calde (ancora meglio, prevedi l’installazione di un gazebo, di una tenda o di una pergola ombreggiante). Per vivere il giardino all’insegna della praticità ti consigliamo di scegliere arredi multifunzionali e salvaspazio, come i tavoli allungabili e pieghevoli e i lettini e i set living maneggevoli, facili da spostare all’occorrenza.

Decorazioni

Come abbellire il giardino spendendo poco? La migliore soluzione è appassionarsi al bricolage e cimentarsi nella realizzazione di arredi e decorazioni da giardino fai da te (o recuperare gli oggetti scovati in qualche garage o vecchio ripostiglio).

Ovviamente, non si diventa un mago del fai da te da un giorno all’altro. In attesa di perfezionare questo hobby, puoi diventare un provetto pollice verde leggendo le nostre guide nella sezione “Giardino“!

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