giardino mediterraneo

Muretti a secco, agrumi color vitamina che si crogiolano sotto i raggi del sole, rampicanti dall’aspetto lussureggiante e aromatiche che sprigionano il loro profumo nell’aria: l’immaginario del giardino mediterraneo è indissolubilmente legato al ricordo delle vacanze estive. Non serve avere il mare a due passi: ogni giardino può diventare un inno alla tradizione mediterranea e al piacere di stare all’aria aperta.

Caratteristiche del giardino mediterraneo

La qualità fondamentale di un giardino mediterraneo è la sua rilassatezza. L’atmosfera è quella di una verde oasi baciata dal sole, dove trovare refrigerio sotto i rami di un albero, passeggiare senza fretta e, al momento giusto, cogliere un frutto da un ramo, oppure un mazzetto di aromi da usare in cucina. Il giardino mediterraneo è la celebrazione della convivialità, dello stare insieme e dell’outdoor: fa da sfondo a esperienze multisensoriali che intrecciano colori, profumi e sapori a sensazioni tattili, al fruscio della brezza e al quieto gorgoglio dell’acqua. Un luogo dove assaporare lo scorrere del tempo e il gusto della semplicità.

La sua peculiarità più evidente è quella di ospitare piante resistenti alla siccità, in grado di prosperare sotto i raggi cocenti, in terreni poveri e con scarsa irrigazione. Si tratta di cespugli e arbusti adattabili, con scarse esigenze di manutenzione, spesso sempreverdi e con foglie piccole, coriacee e appuntite: caratteristiche che aiutano la pianta trattenere l’umidità in caso di ridotto apporto idrico.

Una variante diffusa del giardino mediterraneo è il giardino roccioso o di ghiaia, con aiuole separate da sassi, ciottoli o ghiaia fine o media. Questo tipo di allestimento consente di ricavare lo spazio utile per piante e arbusti senza consumare molto terreno: è l’ideale se lo spazio è ridotto e se hai l’esigenza di ricavare vialetti e zone di calpestio esterno. Per delimitare le aree verdi puoi ricorrere a diverse strategie: la più semplice è usare elementi artificiali, come bordure e faretti. In alternativa, puoi utilizzare piante sempreverdi come tassi e bossi e potarli bassi per un risultato doppiamente elegante.

Gli elementi che non possono mancare

Sogni una distesa di limoni che guarda verso il mare e sparge nell’aria il suo invitante profumo? Ti piacerebbe rivestire la pergola con una cascata di bouganville dai colori sgargianti, ma pensi che non si adatterebbe alla tua zona climatica? In realtà, il giardino mediterraneo è più versatile di quanto si creda: tutto sta nello scegliere le varietà adatte e gli elementi giusti. Ecco i must da inserire nella composizione.

Erbe aromatiche

Fra le piante più indicate per il giardino mediterraneo ci sono le essenze aromatiche, fragranti e pronte da cogliere. Puoi coltivarle in vaso o riservare loro un apposito spazio nell’orto: l’importante è posizionarle al sole e bagnarle il giusto. Non hai che da scegliere i tuoi aromi preferiti: timo, origano, maggiorana, basilico e salvia sono solo alcune delle opzioni possibili. E che dire della menta per profumare il mojito?

Fiori colorati

Tropicale o no? Tutto sta nell’esposizione e nel clima: se le temperature della tua zona sono miti e le gelate si verificano raramente, puoi osare anche le fioriture più delicate. Come la classica bouganville, appunto, o gli hibiscus dai colori esuberanti. Se il clima è temperato e l’inverno imprevedibile, meglio puntare su varietà più rustiche, come l’oleandro: senza tralasciare gli agrumi, da coltivare in grandi vasi di terracotta.

Giochi d’acqua

In ogni oasi che si rispetti, l’acqua non può mancare: il giardino mediterraneo – così come quello in stile arabo – assegna grande importanza a questo elemento. Può trattarsi di una grande fontana decorativa, o di un “punto acqua” più minimal, indispensabile per irrigare e per rinfrescarsi all’occorrenza. Per moltiplicare il relax, basta chiudere gli occhi e ascoltare il suono dell’acqua che scorre.

Aree ombreggiate

Un’altra cosa irrinunciabile è l’ombra, specie se vuoi ricavare un’area esterna dove mangiare all’aria aperta. L’ideale è avere a disposizione un albero dalla chioma ampia, come un carrubo (tenendo presente la dimensione definitiva che può raggiungere nel tempo). Opzioni meno impegnative sono il corbezzolo e il melograno: oppure, un grande ombrellone color crema da orientare in base alle esigenze! 

Quali piante scegliere?

Ecco alcune delle piante più adatte per arricchire il tuo giardino mediterraneo.

Ginepro

Questo arbusto è noto per le proprietà officinali e per le scenografiche bacche blu (non sempre commestibili). È molto indicato per la realizzazione di siepi: nelle condizioni giuste può raggiungere un’altezza di diversi metri. Mantiene le foglie anche in inverno ed è una specie molto rustica e resistente, se coltivata in terreni ben drenati.

Tamerice

Cantata anche da Gabriele D’Annunzio, la tamerice cresce tipicamente nelle zone aride e salmastre. Il suo valore decorativo è dato dai magnifici fiori rosa, raggruppati in lunghe spighe cilindriche, e dagli eleganti rami sottili. Oltre che in riva al mare, cresce bene nei terreni leggeri e sabbiosi, privi di ristagni idrici. È molto resistente alla siccità e ama i raggi diretti del sole. 

Lavanda

Comunemente associata ai giardini provenzali, la lavanda è in realtà diffusa in tutto il bacino mediterraneo. Inconfondibile per il profumo e l’esuberante fioritura viola – senza tacere le numerose proprietà benefiche – è una pianta mellifera e il suo pregio ornamentale è indiscusso. A seconda delle varietà, è ideale per la creazione di grandi cespugli o di bordure basse: nel secondo caso puoi utilizzare la lavanda cosiddetta “nana”, caratterizzata da uno sviluppo più contenuto.

Cappero

Protagonista di tante ricette mediterranee, il cappero non è solo utile in cucina, ma anche affascinante in giardino. In natura cresce solitamente negli anfratti rocciosi e nelle fessure (anche con una manciata di terra a disposizione). Nelle condizioni giuste è molto adattabile, ma non sopporta di avere le radici immerse nell’acqua. Scegliendo la posizione adatta, ti ripagherà coi suoi appariscenti fiori bianchi e rosa e coi suoi boccioli prelibati.

Rosmarino

Il rosmarino è una presenza irrinunciabile nel giardino mediterraneo e merita di diritto un posto fra le aromatiche e le piante officinali. Si presenta in forma cespugliosa, con portamento verticale o strisciante ed è molto amato dalle api, grazie alla sua copiosa e prolungata fioritura. Pur essendo tipico delle zone aride, calde e assolate, può adattarsi a svariate condizioni di coltivazione. Puoi tenerlo in vaso o impiegarlo per creare una siepe, scegliendo tra varietà con fiori di diversi colori: oltre ad approfittare delle sue foglie aromatiche in cucina, potrai goderti ogni giorno il suo profumo.

Vasi per le tue piante:

Mirto

Anche il mirto è un’interessante pianta aromatica e officinale, spesso utilizzata per la preparazione di liquori e digestivi ricavati dalle sue bacche. Caratterizzato da un’abbondante fioritura bianca che si prolunga fino a ottobre, può raggiungere uno sviluppo in altezza di due metri o più. Può trovare collocazione all’interno di siepi miste o come esemplare isolato, considerando che con l’età tende a espandersi molto in larghezza. Si tratta di un cespuglio adattabile, ma alcune varietà hanno una resistenza limitata al freddo: se il tuo giardino tende ad andare sotto zero, fai attenzione a scegliere quella giusta.

Ulivo

Fra le scelte più azzeccate per il giardino mediterraneo c’è anche l’ulivo: una pianta decisamente elegante, grazie al fogliame dalle sfumature argentee. Se vuoi adottarne qualche esemplare in giardino, presta attenzione alle basse temperature e in caso proteggi la pianta quando il termometro scende. Un’ottima alternativa è coltivare l’ulivo in vaso, così da poterlo spostare in un angolo riparato.

Idee per arredare un giardino mediterraneo:

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