angolo studio in corridoio 5

Con un po’ di ingegno, tutti gli ambienti della casa possono trasformarsi in una postazione ufficio funzionale, anche il più inaspettato. Hai mai pensato, ad esempio, di creare un angolo studio in corridoio? In assenza di una stanza studio vera e propria, la scrivania e il PC possono trasferirsi nell’ingresso o in un vano di collegamento fra una stanza e l’altra. Ecco come realizzare un angolo studio confortevole con un occhio di riguardo per l’illuminazione.

Angolo studio in corridoio: idee da cui partire

Progettare l’ufficio in soggiorno o in camera da letto, normalmente, è la scelta più semplice per chi vive in un monolocale o in un appartamento di piccola metratura. Con le dovute attenzioni, però, si puó ottenere tanto anche dal corridoio. Come? La prima cosa da fare è dotarsi di un metro e verificare se ci sono le condizioni minime per allestire la zona PC.

Anche volendosi limitare a una scrivania pieghevole da parete, la profondità del piano di lavoro non dovrà scendere sotto i 50 – 60 centimetri: ovviamente, senza intralciare i movimenti in corridoio, considerando anche la sporgenza della sedia. In generale, la distanza minima fra le spalle e il muro retrostante non deve essere inferiore agli 80 centimetri: in questo modo non dovrai aggiustare la posizione della sedia ogni volta che entra qualcuno e interrompere il lavoro.

Quanto alla larghezza della scrivania, sono sconsigliati i tavoli con sviluppo inferiore al metro, generalmente poco funzionali (a meno di disporre di contenitori e scaffali nelle immediate vicinanze).

Angolo studio in corridoio: scrivania in una nicchia

Se il corridoio è abbastanza ampio puoi valutare l’idea di costuire una nicchia in cartongesso per allestire la posizione PC. Questa modifica può essere eseguita a costo ridotto e in tempi rapidi, affidandosi a un buon artigiano. Volendo, l’angolo studio in corridoio può essere schermato con una porta a soffietto o con ante scorrevoli, per nascondere la scrivania e il PC dopo l’utilizzo. Indipendentemente dal fatto che l’angolo PC sia a scomparsa o meno, puoi attrezzarlo con mensole, pensili contenitori o scaffali salvaspazio dove riporre documenti e accessori da ufficio. Se l’area a disposizione è davvero mini (e non vuoi forare il muro) ti consigliamo una scrivania dotata di cassetto e ripiano.

Le nostre scrivanie preferite:

Angolo studio in corridoio: mobile con anta a ribalta

Un piano di lavoro ribaltabile può essere molto funzionale per allestire un angolo studio in corridoio, o nell’ingresso, dato che ha un ingombro ridotto. L’ideale è integrarlo a uno spazio contenitivo più o meno capiente per avere a portata di mano il necessario, senza doversi spostare in continuazione da una stanza all’altra per recuperare il materiale di lavoro.

Puoi pensare, ad esempio, a un mobile con anta a ribalta, come un grande pensile a sviluppo orizzontale dotato di tavolo reclibabile: una volta aperto, il pensile offrirà lo spazio utile per riporre cartelline, fascicoli, portapenne e accessori da ufficio. Sopra il ripiano puoi disporre piantine, svuotatasche e altri oggetti utili per l’ufficio e non solo.

Come scegliere la sedia per l’angolo studio in corridoio

In generale il corridoio non è molto generoso in fatto di spazi. Ciò influenza anche la scelta della sedia che, oltre a mimetizzarsi con l’ambiente circostante, dovrebbe limitare l’ingombro. A questo scopo puoi orientarti sulle sedie da ufficio senza braccioli o sugli sgabelli regolabili con ruote, facili da spostare una volta spento il computer.

Un’alternativa accattivante a livello estetico sono le sedie imbottite in velluto o in altri tessuti, decisamente eleganti rispetto alla classica sedia da ufficio, grazie alla possibilità di scegliere fra un ampio ventaglio di nunce che spazia dal bianco crema al rosa corallo.

L’illuminazione per l’angolo studio a scomparsa

Gli ambienti di passaggio, in molti casi, sono piuttosto carenti in fatto di illuminazione. Questo può essere un punto a sfavore per la postazione home office in corridoio, specie per quanto riguarda le case di piccola metratura. Forse è il punto più critico per lo studio in corridoio, ma le soluzioni non mancano. Ricorda che la luce naturale è fondamentale, ma anche la luce da scrivania è importante: se necessario, con qualche accorgimento, può degnamente sopperire a un’illuminazione non ottimale.

Oltre alla potenza, non sottovalutare la possibilità di regolare l’intensità della lampada da scrivania. Dal punto di vista e estetico, in alternativa alla classica finitura nera puoi orientarti su accessori moderni con dettagli dorati, paralume in vetro o base in legno o in marmo. Le lampade in LED dimmerabili sono molto funzionali: un tocco di stile in più, tuttavia, non guasta, considerando che il corridoio è di solito un ambiente piuttosto spartano. A questo proposito puoi facilmente sopperire con quadri, decorazioni murarie e, perché no, applique per migliorare l’illuminazione dello studio a scomparsa.

Idee per l’illuminazione di questo spazio:

Gli spunti non finiscono qui: leggi i suggerimenti per progettare l’arredamento dello studio e dell’ufficio e per sfruttare al meglio gli spazi in casa.