Da semplice eccezione adottata da qualche azienda, lo smart working si è trasformato nella quotidianità per molte persone. Questa piccola grande rivoluzione del mondo del lavoro rende indispensabile la creazione di un piccolo ufficio tra le mura domestiche. Ma come orientarsi per l’arredamento di uno studio in casa? Le soluzioni sono svariate, ma districarsi tra le tante opzioni potrebbe non essere semplice. Nelle prossime righe ti mostreremo alcune delle migliori scelte di arredo per uno studio in casa.

Idee di stile

Prima di iniziare ad arredare il tuo studio è importante capire quale stile dare all’ambiente. Questa stanza, infatti, dovrebbe aiutarti a stimolare la concentrazione e farti sentire a tuo agio. Ci passerai molte ore della tua giornata! Segui i nostri consigli e scegli lo stile che più si addice alla tua personalità.

1. Arredamento per uno studio moderno

Uno studio moderno si caratterizza per un aspetto minimal composto da linee semplici e geometriche. Di conseguenza, l’arredamento di uno studio in casa che si rifà al design contemporaneo deve prendere in considerazione solamente mobili semplici, evitando quelli troppo vistosi.

In questa concezione di design lo spazio è il protagonista principale, quindi gli elementi di arredo devono essere ridotti all’essenziale e concentrati in determinati punti della stanza. Entrando in uno studio moderno la prima cosa che dovrai notare sarà ovviamente la scrivania: restando fedele al design dello studio spiccherà per la semplicità delle sue forme.

Collocata spesso al centro della stanza, il materiale per eccellenza sarà il metallo, anche declinato nelle sue versione laccate. A fare da cornice alla scrivania, solitamente nella parete posteriore, puoi mettere scaffali pronti ad ospitare libri oppure altri elementi di arredo come vasi o soprammobili. In alternativa agli scaffali potresti optare per una libreria a muro.

Scopri la nostra guida dedicata alla scelta della scrivania per lo smart working e lasciati ispirare dai nostri consigli per scegliere il modello più adato alle tue esigenze!

Suggerimenti per un ufficio moderno:

2. Idee per un ufficio vintage

Se il tuo sogno è ricreare un ufficio dal sapore vintage con molta probabilità il legno sarà il materiale dominante dello spazio. Caratterizzerà in primis la scrivania. Anche in questo caso sarà l’elemento portante: struttura massiccia e grandi dimensione con una cura estrema dei particolari.

Gran parte delle scrivanie vintage spiccano per i loro caratteristici intarsi, cosi come per le decorazioni sulle gambe della struttura. Immancabile sarà poi la cassettiera a lato, dove riporre ogni sorta di documento e magari qualche segreto dal sapore così ottocentesco.

Il legno contraddistinguerà anche la libreria. Anche in questo caso le dimensioni non passeranno inosservate: una base con eleganti ante decorate e poi a salire con almeno 4 o 5 piani di scaffali pronti ad ospitare enciclopedie e tomi antichi. In un angolo della scrivania oppure su un ripiano potrà essere collocato un vecchio grammofono o una macchina da scrivere. E come fare a meno della cosiddetta lampada da notaio in vetro verde pronta ad illuminare tutte le tue carte?

3. Come arredare uno studio per due

Nella scelta dell’arredamento di uno studio in casa da condividere, il consiglio principale è quello di calibrare bene gli spazi. L’ambiente dovrà rispondere perfettamente alle esigenze di chi lo sfrutterà.

Non sarà necessario ad esempio collocare due scrivanie diverse. Potrai optare per una grande postazione, dove posizionerai le due sedute una di fronte all’altra. Condividere lo spazio di lavoro con il proprio partner o un collega significa alimentare un continuo scambio di idee che potrebbe incidere positivamente sulla produttività. Proprio per tale motivo non sarebbe utile creare due ambienti suddivisi nello stesso spazio.

Venendo all’arredo del tuo studio in casa condiviso potrai affiancare al piano di lavoro di grandi dimensioni una libreria angolare composta da quadranti che tu e il tuo collega dividerete in maniera equa per riporre gli “oggetti del mestiere” e tutto ciò che vi servirà.

5 consigli pratici

Ora che hai deciso come arredare il tuo studio, è arrivato il momento di condividere qualche piccolo consiglio per progettare al meglio il tuo spazio per lo smart working.

1. Luce naturale e illuminazione

Abbiamo detto e ridetto quanto sia importante una buona illuminazione per la postazione di lavoro, soprattutto se parliamo di luce naturale. Perciò quando possibile colloca la tua scrivania vicino ad una finestra. Inoltre la possibilità di poter guardare di tanto in tanto all’esterno ti aiuterà a distenderti durante le ore di lavoro più intenso.

2. Comodità

Siamo spesso costretti a passare ore e ore davanti alla scrivania a fissare il nostro laptop. Sarà fondamentale mantenere sempre una postura corretta per evitare fastidiosi mal di schiena. Nella scelta dell’arredamento del tuo studio in casa non potrà mancare nella lista una comoda poltrona possibilmente con uno schienale ergonomico.

3. Relax

Il lavoro, soprattutto rinchiuso tra le mura domestiche, può raggiungere notevoli livelli di stress. È bene perciò prendersi un momento di stacco per ricaricare le pile e rigenerare la mente. Ma dove farlo? Crea una piccola area relax in un angolo del tuo studio dotandola di un divanetto oppure di una comoda poltrona.

4. Pollice verde

Sistemare delle piante tra uno scaffale e l’altro del tuo studio ti darà la possibilità di personalizzare l’ambiente infondendo nella stanza anche quella sensazione di armonia tipica della natura. Inoltre le piante aiutano a migliorare la qualità dell’aria rendendo più salubre il luogo in cui passerai gran parte della tua giornata.

5. Colori

Nella scelta dell’arredamento per il tuo studio in casa non sottovalutare il potere dei colori. Ogni tonalità è in grado di trasmettere particolari sensazioni: il blu e il verde donano tranquillità, il bianco una sensazione di pulito e ordine, mentre i colori accessi come il giallo, il rosso e l’arancione caricano l’ambiente di energia e vitalità.

Spazi ridotti? Ci pensiamo noi

Molto spesso capita di non avere una stanza da adibire totalmente allo studio, specialmente se si abita in appartamenti dalle dimensioni ridotte. Ma è comunque possibile ricreare un’ambiente piacevole anche in camera da letto o in soggiorno. Vediamo insieme come fare:

  1. Se è possibile evita la camera da letto: la zona notte è fatta per dormire! Sfrutta altri spazi, come il soggiorno, la cucina o la cameretta. In questo modo riuscirai a separare il riposo dal lavoro.
  2. Scegli mobili salvaspazio: una scrivania reclinabile, una libreria con una postazione per lavorare, una cassettiera da inserire sotto la scrivania.
  3. Sfrutta lo spazio verticale: se hai bisogno di tanto spazio per archiviare i tuoi documenti, installa delle mensole sopra la scrivania dove poter riporre il tutto. E, perché no, decorale con qualche pianta!
  4. Sfrutta lo spazio vicino alle finestre: come abbiamo visto prima la luce è molto importante. Assicurati di posizionare la scrivania sotto o da parte ad una finestra.
  5. Tieni lo spazio ordinato: acquista organizer o portadocumenti, in modo da tenere sempre la scrivanie e le mensole ordinate, così la stanza in generale non risulterà incasinata. Nel nostro video ti aiutiamo anche a trovare una soluzione per nascondere i cavi dei caricabatterie!

Ricrea il look del nostro video:

Sei in cerca di altre idee per il tuo ufficio domestico? Nella categoria “Studio e ufficio” trovi tanti altri consigli!