Iscriviti per scoprire tutti i brand a -70%

Decorazione orientale come buddha, candele e lanterne sul pavimento

La spiritualità orientale bussa alla porta di casa tua: la statua del Buddha, oltre ad essere la rappresentazione commerciale di una cultura millenaria, diventa anche uno speciale elemento decorativo per i tuoi arredi. Collocata in un giardino, in una terrazza oppure in soggiorno donerà alla tua abitazione un’atmosfera mistica incline alla riflessione. Ma cosa si cela dietro la statua del Buddha? Come sfruttarla al meglio per arredare casa? Ecco qualche idea.

Una filosofia di vita

Dietro la figura del Buddha si nasconde l’esperienza di vita di un principe indiano dal nome di Siddartha Gautama. L’incontro con un vecchio, un malato e un morto cambiò radicalmente la sua vita: abbandonò tutte le sue ricchezze per dedicarsi completamente alla meditazione. Dopo un lungo percorso durato decenni raggiunse la cosiddetta illuminazione. Non a caso Buddha significa proprio l’illuminato.

Dall’esperienza di Siddharta nacque così il buddismo, che può essere definito oggi come una vera e propria religione, la quale a differenza delle altre non si fonda sulla presenza di un Dio, ma segue un percorso di ricerca interiore volto a investigare se stessi e il mondo esterno, attraverso la meditazione.

Ciò che deriva da questa ricerca ha un valore liberatorio, perché aiuta a eliminare le emozioni negative, causa di ogni tipo di sofferenza. Lo sviluppo della compassione e dell’amore verso gli altri è molto importante, così come dell’altruismo e del non attaccamento ai beni materiali.

La filosofia buddhista ruota intorno a concetti tanto semplici quanto importanti. Uno dei pilastri del sistema di pensiero del Buddha è ad esempio il karma. Significa “azione”, per cui ogni azione compiuta da un individuo è di per sé una causa che produrrà i propri effetti in un futuro più o meno prossimo, nella vita presente o in quella successiva. Sarai quindi tu l’autore del tuo destino.

Ci sono poi altri insegnamenti centrali del Buddha riassumibili come le Quattro Nobili Verità:

  1. la verità della sofferenza: la vita comporta sofferenza dettata dalla vecchiaia, dalla malattia e infine dalla morte;
  2. dell’origine della sofferenza: si ritrova nell’intenso desiderio verso i piaceri sensuali o nel volere che le cose siano diverse da quello che sono;
  3. della cessazione della sofferenza: si conclude con la cessazione del desiderio. Così si ottiene l’illuminazione, il Nirvana, ossia il totale abbandono dell’illusione che ci sia un sé o anima durevole e indipendente;
  4. del sentiero verso la cessazione della sofferenza: l’illuminazione si ottiene con un addestramento graduale.

Dove collocare la statua del Buddha

Preziosa nell’essenza e maestosa nella forma, la statua di Buddha può essere riprodotta nelle dimensioni più disparate ed è perfetta per restituire agli angoli della casa una sensazione di pace e serenità.

Emblema della riflessività spirituale, la statua di Buddha colpisce per le sue forme generose e armoniche, perfette per regalare al giardino un’atmosfera a metà tra sogno e realtà. Potrai utilizzarla per trasformare il tuo spazio verde in un giardino zen, collocandola tra ciottoli ordinati sapientemente per riprodurre una ricercata sensazione di equilibrio. Se non hai a disposizione un giardino, potrai invece sistemarla su un balcone o una terrazza inserendola magari in un piccolo altare di bambù attorniato da qualche pianta esotica.

I materiali utilizzati per riprodurre le sculture che affondano le radici nella religione buddista sono diversi: si spazia dall’ottone indiano, al rame fino ad arrivare ai modelli in legno e pietra, perfetti per impreziosire un outdoor dove troneggiano particolari in bambù e stralci di lino e canapa.

Imponente, originale e intrisa di misticismo, la statua di Buddha posizionata con sensibilità e gusto negli spazi domestici valorizza gli ambienti con accenti di ponderata magnificenza. Potresti sistemarla all’interno del bagno vicino alla vasca, magari insieme a incensi e candele profumate: lo scenario ideale per un lungo bagno meditativo.

Tuttavia la statua del Buddha si presta bene anche al soggiorno: può trasformarsi in un mistico centrotavola composto da un vassoio dorato, candele e qualche ramoscello.

A ogni statua il suo significato

Il Buddha può essere rappresentato in varie posizioni, ognuna delle quali ha un significato diverso. Scopriamoli insieme per capire quale statua si adatta meglio alla tua filosofia di vita.

Il Buddha seduto

Il Buddha seduto è rappresentato con le braccia incrociate e poggiate sul grembo. I palmi delle mani sono invece rivolti verso l’alto. Questa postura si chiama “Dhyana mudra” che significa letteralmente “mettere in moto la ruota dell’insegnamento”. Il significato intrinseco di questa statua del Buddha è quello della fermezza, ovvero di seguire sempre una retta via improntata su valori morali.

Il Buddah in piedi

Il Buddha in piedi con le mani alzate verso l’alto e i palmi rivolti in avanti rappresenta la posizione dell’ “Abhaya mudra” che significa “allontanare la paura”. Non a casa questa versione simboleggia la protezione e l’assenza di paura.

Il Buddha sdraiato

Il Buddha viene rappresentato coricato sul lato destro del corpo mentre si sostiene la testa con le mani. Questa posizione rappresenta il Buddha al termine del suo percorso spirituale, ovvero nel momento dell’ingresso nel Nirvana. Il raggiungimento dell’illuminazione è la metafora di uno stato d’animo felice e spensierato.

banner decorazioni