Come lavare le tende

Le tende hanno un’importante funzione pratica ed estetica. Non solo schermano la luce e garantiscono privacy, ma donano anche personalità e carattere all’ambiente. Per questo è necessario mantenerle sempre fresche e pulite, eliminando sporco, polvere e batteri. Come lavare le tende nel modo giusto? Meglio lavarle a mano o in lavatrice? Quali sono i prodotti più indicati? Ecco qualche consiglio per far tornare le tue tende in forma smagliante!

Lavare le tende: due premesse importanti

Quando si arreda una nuova casa o si vuole dare un nuovo look all’ambiente i complementi di arredo giocano un ruolo fondamentale. Tessili, tende, tappeti, cuscini: sono questi i piccoli dettagli che esprimono la personalità e lo stile degli abitanti della casa, ed è importante prendersene cura.

Le tende hanno un effetto quasi magico sull’ambiente e hanno il potere di cambiare radicalmente l’aspetto generale di una stanza. Prendersene cura, però, non è un compito sempre facile. Tra le varie faccende comprese nelle pulizie di casa, la pulizia delle tende è una delle più lunghe e delicate.

Prima di procedere al lavaggio delle tende, leggi attentamente l’etichetta. Seguire le istruzioni per la pulizia riportate dal produttore è fondamentale per non rischiare di danneggiare i tessuti. In certi casi, infatti, potrebbe essere sconsigliato il lavaggio in lavatrice, oppure potrebbe essere raccomandato un lavaggio a secco. Lino, cotone, pizzo: ogni tessuto ha esigenze specifiche che vanno rispettate. Leggi con attenzione e assicurati di poter lavare le tende autonomamente.

La seconda cosa da fare è fare in modo di lavare le tende quando il clima è favorevole. Perché si asciughino velocemente e in modo uniforme è consigliabile lavarle in una giornata ventilata e asciutta. I raggi solari diretti possono danneggiare i colori, mentre l’umidità rallenta l’asciugatura e favorisce il ristagno di cattivi odori. L’ideale, dunque, è una giornata coperta e ventosa.

Come lavare le tende a mano

Prima di passare al lavaggio vero e proprio assicurati che non ci siano macchie evidenti. Nel caso ci fossero, vanno pretrattate quando il tessuto è ancora asciutto. In commercio esistono molti sgrassatori utili a questo scopo; particolarmente efficace è il sapone di Marsiglia, che va lasciato agire sulla macchia senza strofinare.

Il lavaggio a mano può essere fatto con acqua fredda e detersivo per capi delicati o, di nuovo, sapone di Marsiglia. A questo puoi aggiungere un bicchiere di aceto di vino bianco per igienizzare i tessuti e rendere i colori più brillanti. Per le tende bianche puoi aggiungere anche due cucchiai di bicarbonato: otterrai un effetto brillante!

Sconsigliata invece la candeggina, che sbianca i tessuti in un primo momento ma poi tende a farli ingiallire, specie se combinata con un’asciugatura al sole.

Come lavare le tende in lavatrice

Le lavatrici di ultima generazione sono spesso dotate di un programma apposito per i tessuti delicati di questo tipo. Prima di avviare il lavaggio, però, è bene avere alcune accortezze. Ecco come procedere:

  1. Piega le tende

    Piega accuratamente le tende. Evita di stropicciarle troppo.

  2. Usa sacchi del bucato

    Riponile singolarmente negli appositi sacchi per il bucato

  3. Inserisci tutto in lavatrice

    Non riempire troppo il cestello. Usa un detersivo delicato (metà della dose normale è sufficiente).

  4. Seleziona il programma

    Seleziona il programma apposito o un programma per capi delicati con temperatura non superiore a 30 gradi

  5. Evita di utilizzare ammorbidenti

    Non aggiungere altri prodotti per il lavaggio oltre il detersivo

  6. Aggiungi mezzo bicchiere di aceto bianco

    Puoi aggiungere mezzo bicchiere di aceto bianco diluito in acqua fredda. L’aceto darà brillantezza ai colori ridando nuova vita al tessuto della tenda

  7. Scegli la centrifuga

    Opta per una centrifuga leggera: 400-450 giri

Come asciugare correttamente le tende

Per evitare di dover stirare le tende, il segreto è farle asciugare in modo impeccabile. Bisogna agire tempestivamente e appenderle quando sono ancora bagnate, appena finisce il ciclo di centrifuga. Aspettare comporterebbe la formazione di pieghe e il ristagno di acqua formerebbe cattivi odori difficili da debellare.

Attenzione a non strizzarle: stendile bagnate in posizione verticale, il peso dell’acqua farà si che il tessuto si stenda da solo. Quando si ha a disposizione solo uno stendino tradizionale, consigliamo di piegare le tende e farle asciugare il minimo indispensabile. Appena possibile appendile ai ganci o al bastone per terminare l’asciugatura in verticale.

Se le stendi dentro casa, tieni le finestre aperte per far arieggiare e velocizzare l’asciugatura. Nel caso in cui fosse necessaria una passata di ferro da stiro, stirale quando sono ancora umide e senza vapore, utilizzando per sicurezza anche un panno protettivo.

Un consiglio finale: prima di rimetterle al loro posto, assicurati che i ganci o il bastone siano puliti!

Suggerimenti:

Ora che sai come avere tende pulite e profumate, è ora di pensare al resto della casa! Leggi le guide della sezione “Ordine e pulizia“, troverai tanti consigli utili per tutte le stanze.