tavola apparecchiata con tovaglia bianca

La biancheria da tavola dona al tavolo da pranzo un tocco di personalità e di eleganza. Se utilizzi tessuti bianchi o delicati, può capitare che il loro aspetto non rimanga invariato nel tempo, specialmente se ne fai un uso quotidiano. Che si tratti di lino, cotone o tessuti damascati, devi fare attenzione a rimuovere le macchie correttamente con un lavaggio apposito. In questo articolo vedremo come smacchiare le tovaglie, a mano o in lavatrice, per preservarne i colori a lungo.

Come smacchiare le tovaglie in lavatrice: tutto ciò che devi sapere

Pulire una tovaglia non è uno scherzo. Tra tessuti delicati e macchie tenaci, ci sono molti aspetti a cui prestare attenzione. Prima di tutto, stabilisci con quale frequenza lavare le tovaglie. Se utilizzi la biancheria da tavolo una volta al giorno, lavarla una volta a settimana sarà sufficiente. Per rimuovere le macchie meno ostinate basterà solo un po’ di acqua e del sapone. Nel caso di tovaglie in lino raccomandiamo di agire con delicatezza.

Il segreto per smacchiare le tovaglie senza difficoltà è lavarle prima del primo utilizzo. In questo modo, i lavaggi successivi non nasconderanno alcun tipo di insidia. Fai attenzione anche al programma di lavaggio. In generale, dovresti seguire le indicazioni dell’etichetta. Se quest’ultima non è più presente, seleziona un ciclo di lavaggio delicato per evitare qualsiasi inconveniente.

È importante anche scegliere il detersivo giusto per lavare una tovaglia. Se l’etichetta indica un ciclo delicato di lavaggio, ti suggeriamo di utilizzare un detergente leggero. In caso contrario, puoi affidarti ad un detersivo per capi colorati. Se la tovaglia è bianca, utilizza un detersivo per capi bianchi in modo da preservarne la lucentezza. Inoltre, ricordati che le tovaglie macchiate non vanno mai lavate con un detergente per la lana o con l’ammorbidente: rischi infatti di disgregare le fibre e rovinare la tovaglia.

Anche la temperatura di lavaggio ha un ruolo centrale, e la scelta dipende dal materiale della tovaglia. La biancheria colorata e leggermente sporca va lavata a 30-40 gradi. La biancheria bianca deve essere pulita tra i 40 e i 60 gradi. Se possibile, attieniti alla temperatura raccomandata dall’etichetta.
In caso di macchie particolarmente ostinate su una tovaglia bianca puoi utilizzare uno smacchiatore. Per un bucato delicato o colorato, puoi scegliere uno smacchiatore a base di enzimi.

I passaggi da seguire per smacchiare una tovaglia

Grazie alla lavatrice, oggi questa operazione è molto più semplice di un tempo. Ecco qualche consiglio per ottenere risultati impeccabili.

  1. Prima di tutto, devi separare le tovaglie colorate da quelle bianche, senza mai mescolarle.

  2. Tratta in anticipo le macchie ostinate. Versa un po’ di sapone liquido direttamente sugli aloni e lascialo agire per circa una decina di minuti.

  3. A questo punto procedi con il lavaggio in lavatrice.

  4. Asciuga la biancheria da tavola e non lasciarla bagnata per troppo tempo, al fine di evitare il proliferarsi di macchie o muffe.

  5. Stira il capo mentre è ancora un po’ umido, partendo da sinistra verso destra e rivolgendo la parte inferiore verso l’alto.

Consigli fai da te

In alternativa ai classici detersivi per il bucato, per le tovaglie puoi usare alcuni rimedi fai da te. Vediamo quali sono.

Per le macchie di grasso un ottimo rimedio è l’amido di mais. Se la macchia è ancora fresca, tampona prima con carta assorbente. Applica poi un po’ di amido sulla macchia e lascia agire tra i 20 e i 30 minuti. Dopodiché, procedi a un normale lavaggio con acqua e sapone.

Nel caso di macchie di vino rosso, se ancora fresche puoi provare a passare del vino bianco. Se la macchia persiste o hai notato la macchia già secca, prova ad applicare del sale fino e lascia agire tra i 20 e i 30 minuti. Dopodiché rimuovi i residui con un panno imbevuto d’acqua calda e procedi al lavaggio.

Per i capi bianchi, trattarli prima del lavaggio con la candeggina può senz’altro aiutare. In alternativa puoi usare altri prodotti chimici come il cloro o soluzioni più naturali come il limone, l’aceto, il bicarbonato e il latte.

In ogni caso, fai molta attenzione nel caso di tessuti delicati, che potrebbe essere danneggiati da aceto, limone ed altre soluzioni acide.

Suggerimenti:

Se hai paura di rovinare mobili e tessili pulendoli con prodotti troppo aggressivi, puoi sfogliare la sezione “Ordine e Pulizia“: oltre a tante guide su come pulire e lavare, troverai consigli anche per riordinare la casa!