illuminazione camera da letto

L’ultima luce che spegniamo prima di addormentarci tra le braccia di Morfeo è solitamente quella dell’abat-jour vicino al comodino. La sua luce soave e delicata ci aiuta a rilassarci, accompagnandoci delicatamente verso il sonno. L’illuminazione della camera da letto è fondamentale per ricreare quella giusta atmosfera improntata al relax e all’armonia.
Ma quali luci scegliere? Nelle prossime righe troverai qualche utile consiglio per districarti nella giungla di modelli di lampade, lampadari, applique e faretti per la zona notte.

5 consigli per progettare l’illuminazione della camera da letto

  1. Punti luce diversi

    Prima di impostare l’illuminazione della camera da letto dovrai tenere sempre a mente che lo spazio è dedicato al riposo e non al semplice dormire. Ormai le camere da letto sono luoghi in cui si legge un libro, si lavora al computer o si guarda la tv. È bene perciò sapere ricreare attraverso le luci la giusta atmosfera affinché la camera non risulti né troppo buia né troppo accesa

  2. Funzionalità

    Una luce non si limita solo ad illuminare lo spazio, ma deve essere anche funzionale. Ti piacerebbe coricarti nel letto, leggere la tua rivista preferita e una volta già sotto il caldo delle coperte doverti alzare? Bene, per evitare situazioni scomode come questa dovrai progettare l’impianto di illuminazione secondo le tue esigenze. Il consiglio è quello di installare sempre un doppio interruttore: uno all’ingresso della stanza ed uno vicino al letto.

  3. Luce e colori

    Nella scelta dell’illuminazione della camera da letto dovrai anche tenere conto del colore delle pareti. Quelle scure tendono ad assorbire la luce, mentre quelle chiare a rifletterla. Dovrai perciò selezionare i punti luce dell’intensità corretta affinché si crei il giusto equilibrio nella tua area notte.

  4. Luce e tessili

    Discorso molto simile al punto precedente può essere fatto per i tessuti: tende, copriletti e tappeti influiranno su come verrà irradiata la luce nella stanza. Anche in questo caso il consiglio è regolare l’illuminazione in base al livello di luminosità ed oscurità presente nella camera.

  5. Luci nascoste

    Non limitare l’illuminazione a ciò che si vede. In che senso? Spesso crediamo che la luce sia utile esclusivamente negli spazi aperti della stanza, mentre in realtà è fondamentale anche negli armadi. Un guardaroba ben illuminato ti aiuterà ad avere uno sguardo d’insieme sui tuoi capi d’abbigliamento e a scegliere con facilità l’outfit ideale.

I punti luce più importanti

Pensando all’area notte il primo punto luce che viene in mente è il lampadario della camera da letto. Era un must nelle stanze vecchio stile, dove solitamente veniva utilizzato di rado proprio a causa della sua luce troppo intensa.

L’evoluzione tecnologica ci ha permesso di avere modelli capaci di generare luci meno prorompenti per uniformare l’illuminazione in una stanza. Il lampadario è una buona soluzione all’interno di una camera di ampie dimensioni, viceversa meglio ripiegare su un elegante plafoniera.

Lampadari e plafoniere per la zona notte:

Le zone notte moderne spesso, invece, sfruttano soffitti e controsoffitti per installare faretti e strisce a led, che si contraddistinguono da un lato per il loro risparmio energetico e dall’altro per saper irradiare una luce che ricorda molto l’effetto di quella naturale. Le strisce a led poi, sono anche un importante elemento estetico: inserite all’interno del cartongesso possono dar vita ad affascinanti forme geometriche luminose in grado di evidenziare alcuni punti in particolare dello spazio.

Faretti per la camera da letto:

Nella progettazione dell’illuminazione di una camera da letto non potranno ovviamente mancare i punti luce vicino ai comodini. Qui la scelta potrà ricadere sulle classiche abat-jour, magari nelle versioni moderne dotate di comode prese USB per ricaricare smartphone e tablet.

Se invece sei un’amante della lettura e vorrai ingombrare il comodino esclusivamente con pile di libri potrai sfruttare le comodissime applique da fissare alla parete. Ne esistono tante versioni: una di quelle più funzionali è quella con il braccio regolabile che permette di direzionare la luce a seconda delle necessità.

Abat-jour e applique:

Tipologie di illuminazione per la camera da letto

La camera da letto, come già ribadito più volte, è il luogo in cui solitamente ci rigeneriamo dopo una lunga giornata. La luce svolge un ruolo da protagonista nella zona notte, in quanto ha il compito di conciliare quella sensazione di relax tanto attesa. Per questo motivo è sempre meglio ricreare un’atmosfera incentrata su un’illuminazione calda.

La luce fredda, infatti, con il passare del tempo infastidisce gli occhi. Di conseguenza è sempre meglio puntare su una luce indiretta e soffusa. Ad esempio potrai sfruttare anche delle piantane orientate verso il soffitto per ricreare un angolo di luce tenue dove magari collocare una poltrona su cui leggere o goderti una pausa in cui lasciar liberi i tuoi pensieri.

Una soluzione ideale per regolare l’illuminazione della camera da letto è quella di installare un dimmer: si tratta di un interruttore dotato di un sensore che permette di selezionare il grado d’intensità della luce.

Quella piccola oasi di relax che prende il nome di camera da letto non si realizza esclusivamente attraverso l’illuminazione: ci sono tanti altri dettagli da tenere in considerazione. Nella sezione “Arredamento camera da letto” trovi tanti spunti per progettare la zona notte in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti.

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