Angolo studio

Lo smart working è ormai una realtà concreta. Che piaccia o meno è in atto un cambiamento importante tra le dinamiche del lavoro, e sempre più dipendenti svolgono gran parte delle proprie mansioni lavorative direttamente da casa. Tutto ciò si traduce nella necessità di creare un angolo studio tra le mura domestiche. Se non hai la fortuna di avere a disposizione una stanza da trasformare in studio, ecco qualche idea ingegnosa per ricavare uno spazio di lavoro in altre zone della casa.

Dove ricavare un angolo studio in casa

Rispondere a questa domanda è più semplice di quanto tu possa pensare. La risposta infatti è: “ovunque”. Una postazione da lavoro non necessita di grandi dimensioni, di conseguenza potrai realizzare il tuo angolo studio in soggiorno, in camera da letto, ma anche in un corridoio, in una nicchia oppure in una veranda.

Infatti le dimensioni minime di una scrivania funzionale sono solamente di 40/45 cm di profondità e 75/80 cm di lunghezza. Come potrai dedurre lo spazio sarà effettivamente ridotto e potrai così ricreare il tuo angolo studio anche in una nicchia o in un sottoscala.

Se non hai a disposizione una stanza da dedicare interamente al lavoro, probabilmente la soluzione migliore sarà ricavare il tuo angolo studio in soggiorno. Qui gli spazi sono più ampi e la presenza di finestre e balconi permette alla luce naturale di illuminare agevolmente l’ambiente. Se opterai per il soggiorno, il consiglio è quello di cercare di comunque dividere l’angolo studio dal resto della stanza.

Si sa, quando si è alle prese con qualche lavoro c’è bisogno di concentrazione ed è importante anche isolarsi fisicamente dalle possibili distrazioni. Per rendere possibile tutto ciò potresti suddividere lo spazio sfruttando un separé, una libreria alta oppure una parete attrezzata.

C’è un luogo non adatto per un angolo studio?

La risposta è “nì”. Come dicevamo poche righe più su, qualunque posto è idoneo, ma sarebbe meglio evitare di ricrearlo all’interno della camera da letto. Il motivo è molto semplice: è la stanza dedicata al riposo e al relax e sistemare qui un luogo dedicato al lavoro potrebbe caricare inutilmente di stress l’ambiente.

Come organizzare l’angolo studio

Il primo elemento da tenere in considerazione nella realizzazione di un angolo studio saranno le proprie necessità. Quale genere di attività dovrai svolgere sul piano di lavoro? In base alla risposta deciderai quali caratteristiche riprodurre.

Se lo spazio a disposizione non è molto, come magari all’interno di una nicchia o nell’ingresso di una casa, dovrai fare di necessità virtù. Le piccole dimensioni della scrivania potranno essere compensate scegliendo in primis un modello dotato di cassetti dove riporre le proprie carte e tutti gli strumenti utili al tuo lavoro. In commercio ormai si trovano tantissimi piani di lavoro di piccole dimensioni ma pensati per ottimizzare al meglio gli spazi e per contenere tutto l’occorrente.

Quando i cassetti non sono disponibili oppure non sono sufficienti ad ospitare tutto il materiale necessario per la tua attività, le mensole verranno in tuo aiuto. Le potresti fissare direttamente sulla parete su cui poggerà la scrivania in modo da avere sempre tutto a portata di mano.

Oltre alle mensole un’altra idea per organizzare il tuo angolo studio è quella di installare una bacheca. La potrai sfruttare per appendere post it, documenti e tanto altro, avendo tutto sotto controllo a prima vista.

Ricorda infatti che un angolo di lavoro, oltre ad essere progettato al meglio, per essere funzionale dovrà sempre essere mantenuto in ordine. Attraverso cassetti, mensole e la stessa bacheca sarà molto più semplice riuscire nell’intento.

Suggerimenti per organizzare l’angolo studio:

Consigli per renderlo accogliente

In un angolo di lavoro si possono passare svariate ore del proprio tempo, se non intere giornate. Proprio per questo dovrà essere il più possibile accogliente e confortevole. Da dove partire?

Indubbiamente dalla seduta, la quale dovrà essere più comoda possibile. Scegli quindi una sedia ergonomica o comunque una poltrona che ti permetta di mantenere una postura adeguata durante l’attività. Purtroppo il mal di schiena è dietro l’angolo!

Sedie e poltrone per l’ufficio:

Altro elemento da non sottovalutare è l’illuminazione. Prima di individuare nel tuo appartamento la location per l’angolo di lavoro pensa a quale sia la stanza con la migliore luce naturale. Un ambiente ben illuminato faciliterà le tue operazioni di lavoro. L’ideale è collocare la scrivania vicino ad una finestra. Il poter guardare all’esterno inconsciamente ti aiuterà a non sentirti oppresso nel tuo ambiente di lavoro.

Angolo studio in soggiorno vicino alla finestra

Inoltre è bene anche personalizzare un angolo studio. In fondo può essere anch’esso specchio della tua personalità e dovresti arricchirlo con elementi in grado di portare armonia nell’ambiente. C’è ad esempio chi ama decorare col verde la propria postazione inserendo magari delle piante tra uno scaffale e l’altro. I vegetali, oltre a migliorare la qualità dell’aria, porteranno uno scorcio di natura nel tuo angolo di lavoro contribuendo a rendere meno pesante l’atmosfera circostante.

Potresti anche aggiungere delle frasi motivazionali sulla bacheca davanti alla tua scrivania: ti aiuteranno a fissare un obiettivo e ad impegnarti al massimo per conseguirlo. Oppure delle cartoline di viaggio o delle foto che ti permetteranno di goderti di una breve pausa dal tuo lavoro fantasticando con la mente tra vecchi ricordi e progetti futuri.

Le idee per sfruttare al meglio la tua piccola grande postazione di lavoro però non finiscono qui. Dai un’occhiata alla categoria “Studio e ufficio”: tanti nuovi consigli ti stanno già aspettando!

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