26.11.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

Divano grigio e vaso

Non c’è niente di più bello che tornare a casa dopo una giornata intensa di studio o lavoro e rilassarsi in salotto. Per una serata perfetta, serve un’atmosfera perfetta: guardati intorno e osserva bene ogni dettaglio. Se pensi che sia arrivato il momento di fare un piccolo makeover, puoi iniziare con qualcosa di semplice, ma di grande impatto, come rifoderare il divano. Trattandosi dell’elemento principale del tuo living, nella sua nuova veste saprà subito rivoluzionare il mood del tuo nido domestico. In tinta unita, in fantasia o magari in un morbidissimo velluto: lasciati tentare da qualcosa di nuovo. Scopri tutto quello che c’è da sapere per dare una nuova vita al tuo vecchio divano!

Quando e perché rifoderare il divano

Dopo qualche anno di utilizzo persino il divano più bello ha bisogno di un restyling. In particolare, ci sono alcune condizioni che mettono a dura prova ogni salotto. A volte un’accurata pulizia del divano non basta: bambini e animali domestici solitamente contribuiscono ad accorciare la vita di ogni modello, che si tratti di un sofà classico o di un divano a isola. In fondo, per stare bene nella propria casa bisogna sentirsi più liberi, anche se questo significa dover rifoderare il divano di tanto in tanto.

In particolare, se noti strappi nel tessuto che potrebbero portare a danni all’imbottitura, meglio correre subito ai ripari. Grazie a un nuovo rivestimento del divano potrai infatti allungare la sua vita e proteggerlo da nuovi “attacchi”. Noi ti consigliamo di non aspettare troppo prima di rifoderarlo: approfitta di un cambio di stagione e abbina altri accessori ed elementi che siano in grado di cambiare completamente il mood del tuo living. Con un nuovo rivestimento, nuovi cuscini coordinati e un morbido plaid in tinta ti sembrerà di avere un soggiorno completamente diverso!

Quanto costa rifoderare un divano?

Se hai finalmente deciso di cambiare il rivestimento del tuo divano, prima di scegliere ti consigliamo di valutare bene i costi. Ci sono tanti elementi che influiscono sul prezzo finale, che parte da cifre molto contenute ma può lievitare moltissimo. Abbiamo individuato per te i tre fattori che influiscono sul preventivo del tappezziere.

  1. La dimensione del divano da rivestire: se si tratta di un modello extralarge, ci sarà molta più stoffa da usare. Inoltre, anche la forma incide, perché i sofà classici, sinuosi e riccamente decorati, richiedono maggiore lavoro rispetto a quelli moderni, lineari e squadrati, quindi più semplici come un divano futon.
  2. Il tipo di materiale: ci sono materiali che costano molto di più degli altri, come ad esempio la pelle, i tessuti damascati di altissima qualità e quelli tecnici, resistenti all’usura e al fuoco.
  3. Il tappezziere: anche l’esperienza del tappezziere influisce sul costo finale per rifoderare il divano. Si tratta di un lavoro che richiede grande manualità e non deve essere sottovalutato.

Risulta quindi impossibile stabilire esattamente quanto costi rifoderare un divano. Per questo è sempre utile richiedere un preventivo preciso prima di dare il via ai lavori, per evitare sorprese alla fine. Potresti scoprire che ti sarebbe costato di meno comprare un divano nuovo!

Rivestimenti fai-da-te

Sei un amante del fai-da-te? Buon per te: rifoderare il divano ti costerà ancora meno! Dovrai solo scegliere il tessuto che preferisci e i colori più adatti alla tua zona living. I materiali a tua disposizione sono:

  • Il cotone è senza dubbio uno dei materiali più utilizzati per i rivestimenti dei divani: pratico, versatile, naturale e facile da lavare anche in lavatrice.
  • Lino: elegante, fresco e particolarmente adatto ai climi più caldi e alla stagione estiva.
  • Fibre sintetiche: resistenti e facili da mantenere. Sono particolarmente indicate per chi ha animali domestici.
  • Pelle ed ecopelle: un classico intramontabile disponibile in molti colori diversi.
  • I tessuti damascati, dopo un periodo di declino, sono tornati in auge. Creano un ambiente lussuoso e raffinato, ma bisogna saperli abbinare.

Nella scelta del tessuto con cui rifoderare il divano presta particolare attenzione alle modalità di lavaggio e manutenzione. Un tessuto anti macchia e lavabile in lavatrice è molto più semplice da gestire nel tempo!

Ispirazioni visive

Suggerimenti low cost per rivestire il divano

Se temi che rifoderare il divano possa costarti troppo, puoi sempre optare per un piccolo cambiamento di stile. Talvolta basta un semplice tocco di colore per ravvivare l’ambiente, senza dover stravolgere troppo i mobili. Ecco qualche consiglio low cost per un salotto tutto nuovo.

Plaid e coperte

Se il tuo scopo è quello di coprire macchie, strappi o tessuto logoro, potresti coprire il divano con una coperta. In più, puoi usare questo “trucchetto” per accompagnare i diversi momenti dell’anno: usa un plaid con motivi a fiocchi di neve o renne per il Natale, scegli un cotone leggero color pastello in primavera e passa a un fresco rigato sul blu per l’estate. Bando alla monotonia!

Cuscini

Oltre a plaid e coperte, aggiungi tanti cuscini colorati, senza aver paura di esagerare. Anche in questo caso, divertiti a cambiare i tessuti e le fantasie a seconda del momento. Scegli cuscini in pelliccia sintetica color crema per un caldo living in stile Scandi oppure un raffinato velluto blu notte per un salotto Glam. Gioca con le forme: i cuscini per divano non sono solo quadrati, ma anche rettangolari, a cilindro, tondi e persino a nodo.

Complementi d’arredo

Per amplificare il tuo makeover, completa il mood scelto per il salotto con piccoli elementi di stile. Che ne dici di un morbido pouf da accostare al divano, magari nello stesso colore dei cuscini? In questo modo potrai distogliere l’attenzione dal sofà, un po’ logorato dagli anni e dall’uso, illuminando angoli meno valorizzati della stanza. Potresti anche cambiare le lampadine: una luce fredda e intensa fa risultare subito tutti i difetti. Meglio scegliere una luce più calda e soffusa, che nasconde i segni lasciati dal tempo sul tuo divano.

Ora non ti resta che metterti all’opera!

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