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tavolo in legno con libro wabi sabi e tazza di ceramica fatta a mano

Una casa vissuta, segnata dal tempo e magari anche un po’ disodinata non è affatto imperfetta, ma autentica e personale. Questo secondo il pesiero giapponese del Wabi-Sabi, che ci invita a trovare la bellezza nell’imperfezione. Arredare la casa seguendo questa filosofia è uno dei trend più popolari degli ultimi anni. Ma quali sono le caratteristiche dello stile Wabi-Sabi? Quali colori e materiali utilizzare per creare una casa piacevolmente imperfetta? Scopriamolo insieme nei prossimi paragrafi.

Le riviste e i blog di interior design contengono fotografie di case perfette e bellissime. La realtà, però, è ben diversa: vestiti sparsi in camera da letto, solchi sul parquet che ormai non è più possibile nascondere, l’angolo di un mobile scheggiato. Questo scenario ti è familiare?

La nostra umanità si riflette anche nell’arredamento della casa, ma non è il caso di rattristarsi! Secondo l’antica filosofia orientale Wabi-Sabi, infatti, sono proprio queste piccole imperfezioni a rendere unica un’abitazione.

Cosa significa Wabi-Sabi?

Tradurre il termine in modo letterale è pressoché impossibile. La parola “Wabi”, da sola, indica il vivere con poco in sintonia con la natura, mentre “Sabi” esprime lo scorrere inesorabile del tempo. Insieme, le due parole sono un invito ad accettare e apprezzare tutto ciò che è imperfetto, incompleto e passeggero nella nostra vita, casa inclusa.

Il termine ha acquisito un significato poetico nel corso del tempo, identificando un vero e proprio stile di vita. I tre pilastri su cui si fonda questa scuola di pensiero sono:

  1. Nulla è perfetto
  2. Nulla è permanente
  3. Nulla è completo

E questi si riflettono anche nell’arredamento. In questo contesto non c’è niente di più autentico e bello di un mobile apparentemente trascurato e grezzo, un po’ come nello stile shabby chic.

Non la bellezza evidente è la più alta, ma quella velata, non l’immediata gloria del sole, ma quella rotta della luna.

William Gundert

Una casa Wabi-Sabi

Tra riviste e social media siamo quotidianamente bombardati da immagini artificialmente perfette. Se vuoi arredare la tua casa in modo esteticamente bello ma allo stesso tempo vivibile e non artefatto, lo stile Wabi-Sabi fa al caso tuo.

Sì alle venature del legno, ai solchi sul parquet, alle ceramiche non rifinite, al copriletto non stirato, al letto sfatto e ai libri messi alla rinfusa sul tavolino del salotto. Non è un invito a ricreare il caos, ma un’esortazione a riconoscere la bellezza di un ambiente vissuto.

Caratteristiche di un arredamento Wabi-Sabi:

  • Semplicità: concentrati sull’essenziale ed evita di sovraccariccare gli ambienti.
  • Sostenibilità: no al consumismo sfrenato, sì a prodotti artigianali e di buona qualità.
  • Natura: forme organiche, colori naturali e materiali robusti come legno e bamboo.

Il Wabi-Sabi si avvicina ad altri stili, di vita e di arredamento, molto popolari, come Slow Living e Hygge. Ciò che li accomuna è il desiderio di tornare all’essenziale, trovando la perfezione anche nell’asimmetria e nell’incompletezza. Ma rispetto agli stili, questa tendenza punta ancora di più sull’originalità, che si esprime nel recupero di mobili antichi e nella ricerca di pezzi unici. Rovistando nella cantina della casa della nonna o nei mercatini delle pulci si possono trovare dei veri e propri tesori!

Segni di usura e piccole imperfezioni diventano elementi di pregio, non difetti. Linee asimmetriche, bicchieri in vetro soffiato con bolle o un set di tazze composto da singoli pezzi che non si assomigliano tra loro: tutto ciò che nella perfezione del design occidentale viene etichettato come un difetto di qualità e venduto seconda scelta, qui invece viene apprezzato in modo particolare.

Colori e materiali

Minimalista e allo stesso tempo accogliente: lo stile Wabi-Sabi utilizza toni neutri e prevalentemente caldi, come ad esempio:

  • Beige caldo
  • Grigio delicato
  • Bianco naturale
  • Toni della terra

In una casa Wabi-Sabi non troverai colori troppo accesi né fantasie sovraccariche: sarebbero fuori luogo. Sono però ammessi alcuni accenti colorati, specialmente con tonalità pastello come il rosa, il verde menta o il color carta da zucchero. Possono essere utilizzati per dipingere le pareti o per tessili, cuscini e coperte.

Quanto ai materiali, invece, come abbiamo già visto è protagonista tutto ciò che è naturale. In particolare:

  • Tessuti di lino grezzo
  • Legno naturale
  • Bamboo
  • Pietra
  • Argilla

Mobili in legno massiccio, biancheria da tavola in lino grezzo, stoviglie in ceramica lavorate a mano: in una casa Wabi-Sabi ogni elemento sembra unico e irripetibile.

Il ruolo della luce

È possibile incidere positivamente sull’estetica dell’ambiente attraverso sofisticati giochi di luci e ombre. Questo ha un’enorme impatto sull’atmosfera della stanza.

Con l’uso mirato della luce è possibile calmare, ispirare o creare armonia. Per questo è importantissimo studiare un’illuminazione adeguata in ogni stanza, che non sia troppo forte e preveda più punti luce che si integrino tra loro, equilibrando in modo sapiente luce e ombra.

In una casa Wabi-Sabi prevalgono gli ambienti in penombra e le luci calde, che aiutano a creare un’atmosfera più calda e accogliente.

Ora tocca a te: trova la bellezza nelle imperfezioni e crea una casa in perfetto stile Wabi-Sabi.

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