parete da ridipingere

Il tempo passa per tutti. Nonostante la volontà di placare le lancette ci ritroviamo giorno dopo giorno un po’ più vecchi e con qualche acciacco in più. Lo stesso accade per le nostre amate case. Quando l’usura del tempo colpisce le nostre abitazioni spesso l’unica opzione percorribile è quella della ristrutturazione. Ma come ristrutturare casa nella maniera adeguata? Rispondere a questa domanda non è per nulla semplice. È necessario calcolare ogni minimo dettaglio per rendere efficaci e risolutivi gli interventi. Questa breve guida ti aiuterà a valutare i numerosi aspetti che dovrai affrontare in fase di ristrutturazione, aiutandoti a individuare gli interventi più appropriati in base alle tue esigenze e facendo un po’ di chiarezza sui costi.

Ristrutturare casa: da dove iniziare?

Quando si ragiona su come ristrutturare la casa, la prima domanda che sorge spontaneamente è: “da dove inizio?”. Il nostro consiglio è quello di partire da una perizia tecnica. Non possiamo improvvisarci architetti o muratori intervenendo sulla nostra abitazione senza avere una piena consapevolezza di ciò che stiamo facendo.

Una casa non è solo ciò che si palesa davanti ai nostri occhi, ma anche quello che si nasconde dietro i muri, ovvero l’impianto elettrico, idrico e del gas. È pressoché inutile compiere un intervento strutturale senza sapere realmente lo stato di salute degli impianti. Si corre il rischio di ristrutturare e poi dover rompere di nuovo tutto per sistemare tubi e cavi elettrici.

Proprio per tale motivo è fondamentale chiamare un perito che si occuperà di effettuare un check up completo sullo stato di salute della tua casa. Solo a questo punto con l’orizzonte libero dai nubi, potrai concentrarti sul futuro restyling del tuo nido.

Lo step successivo sarà redigere un progetto che tenga in considerazione tutti gli interventi necessari. Dovrai fare attenzione anche ad adempiere a tutte le pratiche burocratiche. Quando si effettua una ristrutturazione totale di una casa è necessario presentare il piano di modifica strutturale al proprio comune. Questo ti concederà le autorizzazioni necessarie per iniziare i lavori di rifacimento.

Come ristrutturare casa: i fondamentali

Una volta individuati i punti su cui intervenire non resterà che mettersi all’opera. Anche in questo caso dovrai contattare dei professionisti, soprattutto se la ristrutturazione richiederà opere di demolizione e di costruzione.

È importante valutare se sia necessaria una ristrutturazione totale oppure solo superficiale. In entrambi i casi andrai incontro a dei vantaggi e degli svantaggi. Un intervento globale richiede ovviamente un dispendio economico molto più alto che uno parziale. Allo stesso tempo l’immobile completamente ristrutturato acquista un valore di mercato superiore rispetto ad un’abitazione ristrutturata solo in parte.

Dall’altro lato un intervento parziale ti permetterà di evitare demolizioni con le conseguenti seccature di macerie per casa. Tuttavia, come accennavamo in apertura, l’usura del tempo non si ferma neanche per le case. Purtroppo gli elementi che subiscono principalmente gli effetti negativi del fenomeno sono proprio gli impianti. Rimandare il loro rinnovamento significa farsi carico di interventi costosi futuri che spesso vanificheranno quelli superficiali fatti in precedenza.

Il consiglio è perciò partire sempre dalla ristrutturazione degli elementi più importanti e passare solo in un secondo momento al restyling degli interni. Inoltre tieni in considerazione che una ristrutturazione profonda ti permetterà anche di convertire in chiave energetica la tua abitazione: nuovi impianti, infissi e l’utilizzo di materiali all’avanguardia ti garantiranno un risparmio futuro sui costi in bolletta e un ottimo isolamento termico e acustico. Tutto ciò tradotto significa un maggior comfort abitativo per te e per la tua famiglia!

Costi di ristrutturazione

Nella riflessione su come ristrutturare casa non ci si può esimere dal tenere in considerazione i costi, ne abbiamo parlato anche in questo articolo: Quanto costa ristrutturare casa? 

Bisogna tenere sempre ben presente il budget a disposizione, e stimare anche un margine per fronteggiare possibili imprevisti che potranno spuntare durante la ristrutturazione.

Gli elementi che vanno valutati per stilare le spese necessarie saranno diversi. Tra questi i principali saranno i materiali utilizzati e ovviamente la manodopera. Aspetto da non sottovalutare è anche l’accessibilità all’appartamento. L’utilizzo di montacarichi esterni per trasportare i vari materiali e rimuovere le macerie faranno lievitare i costi di ristrutturazione.

Scendiamo ora però nello specifico cercando di quantificare realmente i costi. Ecco alcune indicazioni di riferimento:

  • La media di spesa per un intervento come la demolizione dei muri va dai 15 ai 25 euro al metro quadro;
  • la posa di pavimenti e rivestimenti si aggira tra i 25 e i 30 euro al metro quadro;
  • l’installazione degli infissi può arrivare fino a 150 euro l’uno e raggiungere la somma di 200 euro per le finestre.

Veniamo ora alle note più dolenti, ovvero gli impianti. Il rifacimento dei cablaggi elettrici parte da 2500 euro e sale a seconda della grandezza e complessità. L’impianto idraulico invece si attesta su una cifra di 7000 euro. Una ristrutturazione può essere l’occasione adatta per l’installazione dei pannelli fotovoltaici: il costo sarà di circa 3000 euro per kilowatt di potenza.

Queste, chiaramente, sono solo delle cifre indicative che servono per darti un’idea dell’ordine di grandezza della spesa. Poi bisognerà valutare caso per caso in base alle reali esigenze. Ristrutturare casa in modo economico è difficile ma non impossibile, specialmente se hai bisogno solo di interventi parziali o superficiali.

In questi articoli trovi qualche suggerimento utile:

Piccolo promemoria: non dimenticare mai di farti fornire dagli installatori le certificazioni di conformità di legge per i tuoi nuovi impianti.

Incentivi e agevolazioni fiscali

Come ristrutturare casa? Ovviamente investendo! Per fortuna giungono gli incentivi a rendere più digeribili le spese.

Grazie al Bonus Casa approvato con l’ultima legge di bilancio potrai usufruire di tutta una serie di agevolazioni. La più consistente è rappresentata dal Bonus ristrutturazioni che ti permetterà di detrarre il 50% per un massimo di spesa di 96000 euro. La detrazione non avverrà in un’unica tranche, ma verrà dilazionata in 10 anni.

Nella legge di bilancio sono contemplati anche altri significativi bonus dedicati a coloro intenzionati a compiere delle migliorie sulla propria abitazione. Tra questi l’Ecobonus che prevede uno sconto compreso tra il 50 e il 65% sugli interventi di risparmio energetico. In aggiunta anche il bonuscaldaie dedicato all’acquisto di nuove caldaie a condensazione.

Il provvedimento ha preso in considerazione anche il rifacimento degli interni: con il bonus mobili ed elettrodomestici potrai detrarre il 50% dall’acquisto dei nuovi arredi. Non ti resta che scegliere i mobili e i complementi che preferisci: registrati gratuitamente su Westwing e scopri tutti i brand con sconti fino a -70%!