Come pulire un tagliere di legno: guida pratica
Affettare, sminuzzare, tritare… quante cose facciamo tutti i giorni sul nostro tagliere? Questo indispensabile strumento è presente in tutte le cucine, e quelli in legno sono i più diffusi. Alcuni sono talmente belli e preziosi da poter essere usati anche come vassoi per servire stuzzichini. Ma il legno è un materiale poroso che assorbe odori e liquidi e, se non adeguatamente trattato, può essere veicolo di batteri e muffe. Come fare per pulire il tuo tagliere in legno, igienizzarlo e mantenerlo bello negli anni? Segui i nostri pratici consigli per conservarlo al meglio in tutta sicurezza.
Come pulire e mantenere vivo il tagliere di legno
Per pulire efficacemente il tuo tagliere di legno non hai bisogno di particolari strumenti o detergenti: basterà del limone, oppure dell’aceto e del sale grosso, o in alternativa del bicarbonato e una spugna leggermente abrasiva. È importante però essere costanti nella pulizia, perché nei graffi creati quotidianamente dalla lama del coltello si annidano inevitabilmente germi e batteri. Vediamo come procedere.
Per pulire il tuo tagliere di legno possibilmente subito dopo ogni utilizzo: in questo modo ridurrai il tempo di esposizione a odori persistenti come quello di cipolla o pesce.
Ecco come pulire il tagliere in legno per mantenerlo al meglio nel tempo. Segui questi semplici passaggi:
- Mettilo sotto il rubinetto
Sciacqua velocemente il tagliere sotto l’acqua tiepida per eliminare i residui di cibo più grossi. - Usa bicarbonato o aceto
Versa un cucchiaino di bicarbonato o dell'aceto direttamente sul tagliere e aggiungi qualche goccia di acqua. Non usare bicarbonato e limone insieme, o bicarbonato o aceto insieme, in quanto le loro composizioni chimiche si annullano a vicenda. - Strofina con una spugna
Strofina con la spugnetta, aggiungendo un po' di sale grosso per aumentare l'effetto. - Risciacqua
Sciacqua bene con acqua tiepida. - Asciuga bene
Sgocciola e asciuga bene con un panno pulito o carta assorbente da cucina. - Lascialo all'aria
Termina l’asciugatura all’aria prima di riporlo per evitare la formazione di muffe.
Come mantenere vivo un tagliere di legno
Hai visto com’è semplice pulire bene il tagliere di legno? Mantenerlo bello nel tempo è ancora più semplice! Sarà sufficiente strofinarlo ogni tanto con poche gocce di olio di semi: quest’operazione serve a “nutrire” il legno, proprio come fai con i tuoi mobili. Utilizza un panno morbido e asciutto e fai arieggiare prima di riporlo. Sei alla ricerca di altri consigli per pulire diversi materiali? Guarda le nostre guide su come pulire l’ottone e come pulire l’oro!
Altri consigli e avvertimenti
In quest’ultimo paragrafo dedicato a come pulire il tagliere di legno ti segnaliamo quello che proprio NON devi fare se vuoi avere un legno sempre igienizzato e bello.
- NO al detersivo per i piatti: è troppo “aggressivo” per il legno. Inoltre il tagliere ne assorbirebbe l’odore cedendolo poi ai tuoi manicaretti.
- NO alla lavastoviglie: l’alta temperatura rovinerebbe la qualità del legno.
Infine, l’ultimo prezioso consiglio. Per non contaminare i cibi, organizzati per avere almeno 3 taglieri di legno diversi da utilizzare esclusivamente per cipolla, carne e pesce rispettivamente.
Cucinare è una necessità ma può essere piacevole anche per chi non è appassionato di cucina. L’importante è avere gli strumenti giusti e curarli in modo corretto. Segui le nostre guide dedicate a “Ordine e pulizia” per goderti la tua casa al meglio anche durante le pulizie.















