Taglieri

Affettare, sminuzzare, tritare… quante cose facciamo tutti i giorni sul nostro tagliere? Questo indispensabile strumento è presente in tutte le cucine ma non tutti sanno che ci sono dei trucchi per pulire adeguatamente un tagliere di legno. Il legno è un materiale poroso che assorbe odori e liquidi e, se non adeguatamente trattato, può essere veicolo di batteri e muffe. Nei ristoranti professionali infatti, proprio per questo motivo, è previsto l’uso esclusivo dei taglieri in polietilene che sono più facili da igienizzare.

A noi i taglieri di legno piacciono molto e non intendiamo metterli in pensione: alcuni sono talmente belli e preziosi da poter essere usati anche come vassoi per servire stuzzichini. Hai visto che belli quelli in legno di quercia o bambù? Ma come fare per pulire il tuo tagliere in legno, igienizzarlo e mantenerlo bello negli anni? Segui i nostri pratici consigli per conservarlo al meglio in tutta sicurezza. 

Come pulire e mantenere vivo il tagliere di legno 

Per pulire efficacemente il tuo tagliere di legno non hai bisogno di particolari strumenti o detergenti: basterà del limone, oppure dell’aceto e del sale grosso, o in alternativa del bicarbonato e una spugna leggermente abrasiva. È importante però essere costanti nella pulizia, perché nei graffi creati quotidianamente dalla lama del coltello si annidano inevitabilmente germi e batteri. Vediamo come procedere. 

Per pulire il tuo tagliere di legno possibilmente subito dopo ogni utilizzo: in questo modo ridurrai il tempo di esposizione a odori persistenti come quello di cipolla o pesce.

Ecco come pulire il tagliere in legno per mantenerlo al meglio nel tempo. Segui questi semplici passaggi: 

  1. Mettilo sotto il rubinetto

    Sciacqua velocemente il tagliere sotto l’acqua tiepida per eliminare i residui

  2. Usa bicarbonato, aceto o limone

    Versa un cucchiaino di bicarbonato direttamente sul tagliere e aggiungi qualche goccia di limone o aceto – questo passaggio è eccezionale per eliminare le macchie più persistenti

  3. Strofina con una spugna

    Strofina con la spugnetta o con il sale grosso 

  4. Risciacqua

    Sciacqua bene con acqua tiepida  

  5. Asciuga bene

    Sgocciola e asciuga bene con un panno pulito o carta assorbente da cucina 

  6. Lascialo all’aria

    Termina l’asciugatura all’aria prima di riporlo per evitare la formazione di muffe 

Suggerimenti:

Come mantenere vivo un tagliere di legno 

Hai visto com’è semplice pulire bene il tagliere di legno? Mantenerlo bello nel tempo è ancora più semplice! Sarà sufficiente strofinarlo ogni tanto con poche gocce di olio di semi: quest’operazione serve a “nutrire” il legno, proprio come fai con i tuoi mobili. Utilizza un panno morbido e asciutto e fai arieggiare prima di riporlo. 

Altri consigli e avvertimenti 

In quest’ultimo paragrafo dedicato a come pulire il tagliere di legno ti segnaliamo quello che proprio NON devi fare se vuoi avere un legno sempre igienizzato e bello. 

  • NO al detersivo per i piatti: è troppo “aggressivo” per il legno. Inoltre il tagliere ne assorbirebbe l’odore cedendolo poi ai tuoi manicaretti 
  • NO alla lavastoviglie: l’alta temperatura rovinerebbe la qualità del legno 

Infine, l’ultimo prezioso consiglio. Per non contaminare i cibi, organizzati per avere almeno 3 taglieri di legno diversi da utilizzare esclusivamente per cipolla, carne e pesce rispettivamente. 

Cucinare è una necessità ma può essere piacevole anche per chi non è appassionato di cucina. L’importante è avere gli strumenti giusti e curarli in modo corretto. Segui le nostre guide dedicate a “Ordine e pulizia” per goderti la tua casa al meglio anche durante le pulizie.