willwoosh

Scopri insieme a noi lo studio di Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, imprenditore digitale e digital creator. Un ambiente colorato e personale, dove la creatività diventa contenuto e spazio di condivisione.

Quando ho arredato lo studio, ho fatto questo ragionamento: volevo che la mia stanza non rappresentasse tanto me, quanto la persona che volevo essere in quel luogo.

Guglielmo Scilla – Willwoosh

Originalità e scoperta di sé

Carta da parati tropical, accenti pop e artsy. Ogni elemento parla di originalità e scoperta di sé.

“I dettagli più selvaggi hanno risposto al mio bisogno di sentirmi libero, anche se immerso nella città. Il pop è un modo per ricordarmi di non aver paura di osare, di divertirmi.”

Lo studio si compone di due aree. Quella lounge, dedicata al relax, è un salottino che gioca con il contrasto del verde menta e del rosso mattone. La zona scrivania è un angolo minimale, ma impeccabile, dalle finiture dorate.

“Da una parte, c’è l’esigenza di lavorare davanti a un computer e di avere un angolo tranquillo nel quale poter far accomodare amici e ospiti per una riunione o una chiacchiera. Dall’altra, c’è il bisogno di ricordare che il riposo è tanto necessario alla produttività quanto l’impegno attivo.”

Uno stile, quello dell’arredo, immediatamente riconoscibile, dove l’equilibrio tra gusto personale e capacità di dosare sapientemente gli elementi è perfetto.

“Mi piace definirlo minimalismo aggressivo. Crescendo ho iniziato a mal sopportare il total white o le palette troppo prevedibili e spente. Allo stesso tempo, non sono mai stato un fan dell’effetto bazar. Mi piace l’idea di avere il giusto numero di pezzi, posti in maniera ordinata.”

Lo spazio è pensato per il lavoro individuale, ma anche condiviso: un luogo d’incontro per artisti.

“Vivere in un bel posto senza poterlo condividere è come trovarsi davanti a un chilo di carbonare e non avere nessuno con cui mangiarla. Vorrei tanto che questo posto potesse continuare a crescere, diventando un porto sicuro per quegli artisti che hanno bisogno di una mano o un’opportunità che ancora nessuno ha concesso loro, quei giganti ancora invisibili al mondo.”

divano e poltrona nello studio di willwosh

Design lover

“Una parte della mia famiglia è sempre stata innamorata del design e dell’arredamento. Credo che questa passione sia nata in maniera latente, per poi esplodere nel momento in cui ho avuto bisogno di fare delle scelte personali, evolvendosi nel tempo. Il design che mi circonda ha il compito di farmi stare bene, senza perdere la propria funzionalità.”

Arredare con emozione

“Per arredare, cercherei di capire non solo a cosa serva l’ambiente, ma che tipo di emozioni si vogliono sentire quando lo si abita. Molte aree del nostro ufficio sono frutto di intuizioni, sulle quali abbiamo lavorato, ma che ci hanno fatto da subito innamorare di quello che stavamo facendo.”

Ecco i must have della zona lounge secondo Willwoosh:

  • Divani e poltrone colorati, a effetto velluto;
  • Cuscini dalle stampe pop, con tonalità a contrasto.
  • Un tappeto extra-cozy.

Home Office: come Willwoosh

La scrivania è il punto focale della zona lavoro. Sottile ed elegante, il suo stile è minimale, ma calato in un’atmosfera unica. La carta da parati avvolge l’angolo ufficio uniformemente e viene ravvivata dal deco funky disposto sulla consolle dai profili dorati.

Ti è piaciuto lo stile scelto da Willwoosh per il suo studio? Scopri tante altre “Storie di case” nella nostra sezione dedicata e lasciati ispirare da tante idee originali per arredare e decorare casa!

Vuoi scoprire ancora più da vicino lo studio romano di Guglielmo Scilla? Guarda il nostro video: